"Che il Cts avesse raccomandato la zona rossa in Val Seriana lo sappiamo dal 3 marzo. Che accade poi? Il governo esita 4 giorni e poi opta per la zona arancio estesa a tutta la Lombardia. La Regione, invece si chiama fuori: la Zona rossa non tocca a me. Ma non la chiede neanche al governo". Sono le parole con cui il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha commentato su Twitter la notizia della diffusione dei verbali del Comitato tecnico scientifico che raccomandava la chiusura della zona rosa di Alzano Lombardo e Nembro.

Gori accusa la Regione, l'assessore Gallera si infuria

A dir poco irritata la reazione dell'assessore al Welfare lombardo, Giulio Gallera, che ha risposto al primo cittadino bergamasco: "MA COSA DICI ?? abbiamo convocato il 4 marzo riunione a Palazzo Lombardia con Ministro Speranza e li abbiamo ( io personalmente ) chiesto la zona rossa e ottenuto impegno del Ministro. il 5/3 arrivano ad Alzano 250 militare NOI ABBIAMO FATTO IL NOSTRO DOVERE", è il tweet dell'esponente della giunta regionale.

Il verbale desecretato

Il 3 marzo, in una riunione del Dipartimento di Protezione Civile, il Comitato Tecnico Scientifico ha chiesto di adottare per i comuni della Val Seriana di Alzano Lombardo e Nembro lo stesso provvedimento adottato per i comuni del Lodigiano nei giorni precedenti frenare la diffusione del Coronavirus: è quanto emerge dal verbale numero 16 datato 3 marzo 2020, tra i gli atti mancanti tra le 200 pagine di documenti desecretate giovedì 6 agosto. I contagi, si legge nel verbale, sono in aumento nei due comuni e per questo il Comitato consigliava l’istituzione di una zona rossa.