Milano dovrà cambiare, adattarsi, migliorarsi, convivere con il Covid fino a quando non verrà trovata una cura. E per farlo, dovrà trovare soluzioni non unidirezionali ma con la partecipazione di tutti, con il confronto e la proposta. Dai cittadini per i cittadini. Si può leggere così la proposta del sindaco Beppe Sala che su Facebook ha annunciato sette incontri per "sette temi che rappresentano le sfide a cui Milano intende rispondere in modo articolato ed efficace per disegnare il suo nuovo futuro". Tali temi sono stati annunciati come "la metropoli dei quartieri, in transizione ambientale, una città in salute, smart&working, il bisogno di Milano, nascere, crescere e vivere a Milano e una città che crea, sa e forma".

La proposta di Sala: Sette incontri per sette temi diversi

Il primo cittadino milanese ha spiegato che "qualche settimana fa avevo lanciato l’idea di chiedere alla città, in considerazione delle lezioni che la crisi del Covid sta dando a noi e a tutto il mondo, di impegnarsi direttamente in una profonda riflessione sul futuro di Milano". Sala sottolinea quindi che "la città ha risposto immediatamente e le migliori espressioni del mondo della ricerca, dell’università, delle imprese e del terzo settore hanno espresso la consueta vitalità con cui Milano interpreta le sue prospettive". Per poter dare uno sviluppo concreto ai dibattiti su come migliorare Milano, Sala spiega che i progetti "inizieranno con la creazione di un tavolo di lavoro per ogni tema composto da esperti delle materie provenienti da realtà pubbliche e private".

L'ambizione del sindaco: L'obiettivo è chiudere il 7 novembre

Qui "si discuterà, a porte chiuse, dei temi per elaborarne i principali contenuti". I frutti che ne verranno saranno poi espressi e presentati in sette giornate diverse, "ognuna dedicata a un singolo tema", che verranno ospitate nelle sedi del Piccolo Teatro di Milano e trasmette online così da renderle fruibili a tutti. Le giornate "vedranno la presentazione di ogni tema e la loro discussione da parte di rappresentanti dei saperi, degli interessi e delle rappresentanze di tutta la città". Successivamente, Sala ha in mente di "organizzare una serie di dialoghi (anch’essi trasmessi on line) durante i quali" ha deciso di confrontarsi con "personalità del mondo della politica, della conoscenza e della creatività per raccogliere le loro idee e i loro spunti sul futuro di Milano". "L’obiettivo – ha quindi concluso il sindaco di Milano – è chiudere il tutto per il 7 novembre".