Arrestato Angelo Cifone della banda Vallanzasca: complice nella rapina da 10mila euro a un agente di viaggi

Le manette sono scattate mentre pranzavano in un noto ristorante di Corso Magenta a Milano. I tre autori di una violenta rapina – avvenuta a dicembre 2024 in via Sonnino, ai danni di un agente di viaggi 42enne di origini cinesi, titolare di un'agenzia in zona Sarpi, a cui sono stati rubati lo zaino contenente 10mila euro, frutto di tre giorni di lavoro, e il cellulare – sono stati arrestati venerdì scorso 27 marzo.
Al termine di lunghe e accurate indagini portate avanti dalla Squadra Mobile di Milano, di cui Alfonso Iadevaia è dirigente, i tre rapinatori sono stati individuati, rintracciati e fermati con l'accusa di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto di armi da sparo.
Tra questi spicca il nome di Angelo Cifone, 68enne originario della provincia di Caserta, legato a esponenti della banda di Vallanzasca, nota anche come Banda della Comasina, organizzazione criminale attiva a Milano negli anni Settanta, guidata da Renato Vallanzasca.
Secondo quanto si apprende, in questa storia, Cifone avrebbe avuto il ruolo del ‘pedinatore'. L'agente di viaggi infatti fu prima pedinato e poi aggredito violentemente nell'androne di casa. Durante l'agguato venne anche sparato, in aria, un colpo di pistola poi sbattuta in testa alla vittima che tentava di difendersi e riprendersi il suo zaino.
Cifone non è un nome nuovo agli investigatori. Nel 2007 fu accusato di aver partecipato all’omicidio di Riccardo Fross, nomade 44enne massacrato l’anno prima da una raffica di mitragliatrici al campo di via Stephenson, insieme ad Antonio Colia, autista del Bel Renè, e Santino Stefanini, pure lui della banda (tutti e tre assolti, con sentenza definitiva della Cassazione nel 2013).
Il 4 gennaio 2023 terminò invece l'affidamento in prova. Ma neanche un anno dopo è stato di nuovo arrestato, questa volta per droga. Secondo i carabinieri che condussero le indagini, Cifone avrebbe gestito l’invio e la ricezione di pacchi con stupefacente in arrivo dalla Spagna. Complessivamente, Cifone avrebbe collezionato condanne dal 1979 per rapine e armi, una per sequestro di persona. Nel 1996 venne anche sottoposto a sorveglianza speciale.