Appicca un incendio nel centro di accoglienza, 16enne trasferito in carcere: intossicata un’infermiera

Un 16enne è stato trasferito dalla comunità di accoglienza di Casteggio (in provincia di Pavia), dove era ospite da qualche settimana, all'istituto penale per i minorenni ‘Beccaria' di Milano per ripetute violazioni del regolamento interno. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il ragazzo si sarebbe reso protagonista di vari episodi di violenza anche ai danni di altri ospiti e lo scorso 26 febbraio avrebbe appiccato il fuoco che ha seriamente danneggiato la struttura e provocato l'intossicazione di un'infermiera. I militari, su disposizione del giudice per le indagini preliminari, lo hanno trasferito in carcere nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 marzo.
Il ragazzo, classe 2009 e italiano, era stato affidato in prova alla comunità ‘Recovery for life' di Casteggio. Là avrebbe compiuto numerosi gesti di teppismo, arrivando anche ad aggredire un'operatrice e altri due ospiti. La sera di giovedì 26 febbraio, però, si sarebbe reso protagonista del fatto più grave. Insieme ad alcuni complici che non sono stati ancora identificati, avrebbe appiccato il fuoco ad alcuni mobili all'interno della comunità, facendo divampare un incendio che ha interessato gran parte della struttura. Gli ospiti e il personale sono riusciti a mettersi in salvo in tempo, ma un'infermiera è rimasta intossicata dal fumo.
L'incendio era stato domato dai vigili del fuoco, che hanno dichiarato la struttura inagibile. I circa 30 ragazzi ospitati sono stati trasferiti in altre comunità. I carabinieri della Stazione di Casteggio, che si sono occupati delle indagini, hanno interrogato diversi ospiti arrivando a identificare nel 16enne il principale responsabile per quanto accaduto. Considerate le varie violazioni del regolamento, il gip ha disposto nei suoi confronti l'aggravamento della misura cautelare e quindi il trasferimento al Beccaria di Milano.