I dipendenti di Atm, la società che gestisce il trasporto pubblico a Milano, saranno vaccinati in azienda: la decisione è arrivata a seguito della firma del protocollo per la sicurezza e il contrasto al Covid-19 nei luoghi di lavoro. Il documento nasce da un'intesa tra Governo, sindacati e imprese. Dall'azienda, gestita dal Comune, fanno sapere che i primi a ricevere la dose saranno i dipendenti di front-line e cioè coloro che sono più esposti al contatto con il pubblico.

Le somministrazioni saranno eseguite in tutte e dieci le sedi

L'obiettivo è quello di assicurare la copertura a tutti e diecimila i dipendenti. La società fa sapere che la campagna di adesione partirà a metà aprile. I lavoratori dovranno dare il loro consenso su una piattaforma telematica interna che sarà sviluppata appositamente per l'attività di vaccinazione. Le somministrazioni saranno poi eseguite in tutte e dieci le sedi: le strutture saranno infatti trasformate in dei centri vaccinali con sale mediche, sale di aspetto e personale medico.

Le vaccinazioni saranno eseguite dal persone del San Raffaele

L'attività di vaccinazione sarà guidata e coordinata dal personale medico dell'Ospedale San Raffaele di Milano che segue da diverso tempo l'azienda con la medicina del lavoro. Al momento non si hanno però notizie su quanto effettivamente si potrà partire: le aziende dovranno infatti aspettare che il Governo, guidato dal presidente del Consiglio Mario Draghi, renda disponibili le dosi per i privati. Nonostante questo, diverse società si sono immediatamente rese disponibili per vaccinare i propri dipendenti.