È morto dopo 9 giorni di agonia, mentre si trovava ricoverato in rianimazione dell'ospedale di Mestre. Alessio Girardi, 43 anni, non ce l'ha fatta: troppo gravi si sono rivelati i traumi riportati nello schianto che lo ha visto coinvolto la sera dello scorso 27 dicembre sul cavalcavia di via Giovanni da Verrazzano, mentre era alla guida della sua Fiat Stilo. Per cause ancora in corso di accertamento, dopo aver invaso la corsia opposta, la macchina si è schiantata contro un'auto della polizia locale travolgendola e schiacciandola dopo un terribile testacoda.

Secondo una prima ricostruzione, la volante dei vigili urbani proveniva dalla rotatoria della tangenziale. Dal cimitero arrivava, invece, la Stilo del 43enne che avrebbe improvvisamente sbandato, colpendola l’altra macchina sulla parte anteriore all'altezza di una semi curva in corrispondenza del bivio per il Terraglio. Un violento impatto nel quale avevano riportato traumi anche i due agenti della Municipale, una donna di 35 anni e un uomo di 58, rimasti intrappolati tra le lamiere. Tutti erano stati presi in cura dal personale del Suem 118, intervenuto con più ambulanze. Il più grave si era rivelato però Girardi, spirato dopo aver trascorso 9 giorni tra la vita e la morte all'ospedale dell'Angelo di Mestre.