Studenti impegnati in una delle prove scritte dell'esame di maturità.
in foto: Studenti impegnati in una delle prove scritte dell’esame di maturità.

Seneca e Plutarco al liceo classico, campi magnetici, integrali e funzioni al liceo scientifico. Sono queste le tracce scelte dal Miur per la nuova simulazione della seconda prova, quella di indirizzo, della Maturità 2019. A partire dalle 08:30 di oggi, martedì 2 aprile, gli studenti delle superiori sono impegnati nell'esercitazione del compito che saranno chiamati a svolgere ufficialmente il prossimo 20 giugno: il materiale scelto per ciascun indirizzo è disponibile sulla pagina dedicata del sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e vi resterà per alcuni giorni, per permettere a chi oggi è impossibilitato a parteciparvi di recuperare il prima possibile.

Si ricorda che per la prima volta i maturandi si troveranno alle prese con una seconda prova multidisciplinare o mista, come al classico, dove ha fatto il suo esordio il compito di latino e greco, e allo scientifico, con fisica e matematica. È questa una delle novità dell'esame di Stato in programma dal 19 giugno prossimo, così come annunciato dal ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, nei mesi scorsi. I ragazzi hanno a disposizione 6 ore di tempo per completare la prova. Tutte le simulazioni, a breve arriverà anche quella dell'orale, sono considerate al pari di esercitazioni e quindi prive di voto che influisca sulla media. Ecco tutte le tracce, indirizzo per indirizzo.

Al classico greco e latino sul tema dell'ira

Gli studenti del liceo classico dovranno vedersela con Seneca e Plutarco, che sono i due autori, uno latino l'altro greco, scelti dal Miur per la simulazione della seconda prova della Maturità 2019. In particolare, gli studenti dovranno tradurre la versione di un brano tratto dal De Ira di Seneca, che il filosofo ha dedicato al fratello Anneo Novato, dal titolo "Come controllare l'ira", in cui vengono analizzate le diverse manifestazioni di questo sentimento e la loro evoluzione al pari di qualsiasi altra malattia. Questo testa andrà poi confrontato con con quello in lingua greca, con traduzione a fronte, di Plutarco, intitolato "De cohibenda ira", tratto dai Moralia in cui, come si legge sulla traccia ministeriale, vengono passate in rassegna le caratteristiche di questa passione e gli esercizi più idonei a tenerla sotto controllo. Nella terza parte del compito, i maturandi dovranno infine rispondere a tre quesiti, formulati su entrambi i brani. Il limite massimo di estensione delle risposte è di 10/12 righe di foglio protocollo.

Allo scientifico campi magnetici e integrali

Anche allo scientifico la seconda prova quest'anno è mista, con fisica e matematica insieme. La prova si divide in tre parti: nella prima gli studenti si cimenteranno nella risoluzione di uno dei due problemi (nelle sezioni apposite ad esse dedicati "Problema 1" o "Problema 2") proposti, rispondendo alle domande ad essi relative; nella seconda, quella del "Questionario", dovranno rispondere a 4 domande a scelta tra le 8 proposte, di contenuto matematico e fisico. In questo caso, il primo problema da risolvere è sul campo magnetico mentre il secondo è relativo alle funzioni e agli integrali. Tra i quesiti, sono le tangenti a farla da padrone, insieme alle cariche elettriche e al campo elettrostatico.

Le tracce di licei e istituti tecnici

Per quanto riguarda il liceo linguistico, le lingue scelte per la seconda prova della Maturità 2019 sono Lingua Straniera 1 e Lingua Straniera 3. Quindi, per ogni istituto, il compito sarà differente a seconda delle disposizioni delle lingue all'interno del piano di studi. Per quanto riguarda il francese, ad esempio, il Miur ha scelto un brano di Laurent Gaudé tratto da Eldorado; per lo spagnolo un articolo di J. A. González Iglesias pubblicato su El País Semanal e per l'inglese una parte di The Portrait of a Lady di Henry James. Al liceo delle Scienze Umane, invece, i brani a disposizione degli studenti per rispondere ai quesiti previsti sono tratti da Antropologia e infanzia. Sviluppo, cura educazione: studi classici e contemporanei di Robert A. Le Vine, Rebecca S.New e “Educazione e pace” di Maria Montessori e la pedagogia della pace nel ‘900 a cura di Giancarlo Galeazzi.

Il formato standard della seconda prova di Maturità degli Istituti Tecnici, invece, prevede la divisione in due parti, con una prima parte, obbligatoria per tutti i maturandi, e una seconda parte formata da vari quesiti (a seconda dell'indirizzo), riguardanti una o più materie, tra i quali potranno scegliere quali sviluppare in base al numero minimo indicato nella traccia. Negli istituti professionali, infine, la prima parte della seconda prova è stabilita dal Miur e mescolerà le diverse materie oggetto della prova, mentre la seconda parte è stabilita interamente da ogni singola Commissione d'esame e quindi diversa per ogni classe.