
Gli aggiornamenti dall'Iran dopo l'attacco di USA e Israele: le ultime notizie di oggi, martedì 10 marzo, in tempo reale. Notte di attacchi su Teheran, in Iran: secondo media locali almeno 40 civili sono morti. Continuano anche i raid iraniani contro gli Emirati Arabi. Colpita base aerea Usa in Iraq, Idf ordina l'evacuazione urgente del Libano meridionale. Telefonata di un'ora tra Donald Trump e Vladimir Putin, definita "costruttiva e aperta". Se "fermasse il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz", l'Iran verrebbe colpito dagli Usa "venti volte più forte" di quanto fatto finora, ha scritto l'ex tycoon su Truth. I Pasdaran: "Saremo noi a decidere la fine della guerra" e Araghchi rincara la dose: "Combatteremo per tutto il tempo necessario".
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Idf: "Raid imminenti su Tiro e Sidone in Libano"
L'Idf ha emesso un ordine di evacuazione per alcuni edifici nelle città costiere libanesi di Tiro e Sidone, in vista di attacchi aerei contro le infrastrutture di Hezbollah. "Le Idf colpiranno le infrastrutture militari appartenenti all'organizzazione terroristica Hezbollah", afferma il portavoce, il colonnello Avichay Adraee. I civili nella zona hanno ricevuto istruzioni di tenersi a una distanza di almeno 300 metri dagli edifici.
Idf uccide 3 persone che avevano varcato Linea Gialla
Ieri, le Forze di Difesa israeliane (Idf) hanno ucciso tre persone che avevano attraversato la Linea Gialla nella Striscia di Gaza settentrionale. Secondo un portavoce delle Idf, riporta YnetGlobal, la squadra di combattimento della Brigata Pugno di Ferro (205) ha identificato quattro "terroristi" che avevano attraversato la Linea Gialla e si erano avvicinati a loro. Inoltre, le forze della squadra di combattimento della Brigata Nord nella Striscia di Gaza settentrionale hanno identificato un altra persona che aveva anch'egli attraversato la Linea Gialla. In seguito all'identificazione, le forze ne hanno uccisi tre.
Media: "Colpito albergo a Manama che ospitava militari Usa"
L'Iran ha confermato di aver colpito un albergo di Manama, in Bahrein, che ospitava militari americani. Il Tehran Times ha pubblicato il video del bombardamento con un drone e dell'incendio divampato nell'edificio.
Ambasciata Usa a Beirut invita connazionali a lasciare il Libano
L'ambasciata statunitense a Beirut esorta i suoi cittadini a trovare un "rifugio" se non intendono lasciare il Libano. Lo riferisce la BBC. In un avviso di sicurezza emesso oggi, l'ambasciata afferma che i cittadini statunitensi "dovrebbero seriamente considerare" di lasciare il Paese con i voli della Middle East Airlines in partenza dall'aeroporto Rafic Hariri di Beirut, se ritengono che sia sicuro farlo.
Idf a residenti sud del Libano: "Andate via immediatamente dalle vostre case"
Ancora avvisi di evacuazione dell'Idf ai residenti nel sud del Libano. Il portavoce arabo dell'esercito israeliano, il colonnello Avichay Adraee, ha nuovamente avvertito gli abitanti del Libano meridionale, che si trovano a sud del fiume Litani: "Le Idf stanno operando con grande forza nella zona, per la vostra sicurezza dovete evacuare immediatamente le vostre case e dirigervi a nord del Litani".
Israele: "191 feriti in ultime 24 ore a causa di conflitto"
Nelle ultime 24 ore 191 israeliani feriti sono state ricoverate negli ospedali a causa del conflitto con l'Iran. Lo riferisce il ministero della Salute israeliano, sottolineando che la cifra include sia civili sia soldati. Tra le persone curate negli ospedali, una è in condizioni critiche, tre sono in condizioni gravi, due sono in condizioni moderate e 172 sono in buone condizioni. Il ministero afferma che dall'inizio della guerra con l'Iran, 2.339 persone sono state portate in ospedale, di cui 95 sono attualmente ancora ricoverate.
Cosa sta succedendo alle giocatrici dell’Iran dopo la protesta: "Rischiano l'arresto"
Pegah Moshir Pour, scrittrice e attivista per i diritti umani, ha spiegato a Fanpage.it cosa accadrà alle calciatrici iraniane: “La loro è la disobbedienza più grave, rischiano l’arresto. Questi sono ricatti che spaventano”.
Iran: "Non consentiremo export petrolio finché c'è la guerra"
"L'Iran non permetterà l'esportazione di nemmeno un litro di petrolio dalla regione fino a nuovo avviso al nemico ostile e ai suoi partner, finché continuerà l'aggressione degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran e le sue infrastrutture civili": lo ha detto il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Ali Naeini. Riferendosi alle dichiarazioni del presidente Donald Trump, secondo cui la potenza militare dell'Iran è diminuita, Naeini ha affermato che sono le forze statunitensi a indebolirsi. "Ora, gli americani cercano una fine onorevole della guerra, poiché tutte le loro infrastrutture militari sono state distrutte nella regione del Golfo Persico", ha aggiunto, citato da Tasnim.
Kuwait: "Intercettati due missili balistici"
Le forze armate del Kuwait hanno intercettato una serie di obiettivi aerei ostili penetrati nello spazio aereo del paese dalle prime ore di oggi, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Kuwait News Agency citando il portavoce del ministero della Difesa, colonnello Saud al Atwan. Secondo il portavoce, i sistemi di difesa aerea hanno individuato due missili balistici ostili nel sud del paese, che sono stati intercettati e distrutti con successo, oltre a un drone ostile. Al Atwan ha affermato che le forze armate kuwaitiane restano in stato di massima allerta e pienamente pronte a fronteggiare qualsiasi minaccia che possa compromettere la sicurezza del paese, assicurando la protezione della sovranità, della stabilità e degli interessi nazionali.
Araghchi: "Usa puntavano a vittoria lampo ma hanno fallito"
Stati Uniti e Israele erano certi di una vittoria lampo in Iran, ma così non è stato. Per il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, i nemici del regime hanno fallito. " Pensavano che nel giro di due o tre giorni avrebbero potuto ottenere un cambio di regime e ottenere una vittoria rapida e netta, ma hanno fallito", ha detto alla Pbs, "ora stanno provando altri piani, ma anche quelli hanno fallito. Non credo che abbiano in mente una soluzione realistica. Ci hanno semplicemente attaccato alla cieca".
Pasdaran: "Colpito centro comunicazione satellitare Israele"
I Guardiani della Rivoluzione Islamica hanno annunciato di aver distrutto il centro di comunicazione satellitare israeliano Haela, situato a sud di Tel Aviv. Lo riporta l'agenzia Tasnim.
Nuova ondata attacchi Iran nel Golfo, missili su base Usa in Iraq
L'Iran ha lanciato nuovi attacchi contro i paesi del Golfo: le sirene di allarme missilistico hanno suonato nelle prime ore del mattino a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e in Bahrein. Riad ha distrutto due droni nella sua regione orientale ricca di petrolio. Il Kuwait ha invece abbattuto sei droni. I Pasdaran hanno poi annunciato di aver "colpito" la base aerea americana di Al-Harir, nel Kurdistan iracheno, bersagliata con "5 missili".
Media: "Colpiti nella notte siti nucleari vicino Teheran"
L'Aeronautica israeliana ha colpito nella notte laboratori nucleari nell'area di Teheran. Lo riferisce l'emittente israeliana N12. Alcuni di questi siti erano stati attaccati già nel giugno scorso e ora sono stati nuovamente presi di mira.
Idf: "Colpiti circa 30 asset del braccio finanziario di Hezbollah"
Le Idf hanno completato un'altra ondata di attacchi contro Qard al-Hasan, il braccio finanziario di Hezbollah. Un portavoce dell'esercito israeliano ha dichiarato che circa 30 asset del braccio sono stati colpiti la scorsa settimana. "Gli attacchi miravano ad aggravare il colpo militare inflitto a Hezbollah", si legge nella dichiarazione.
Rubio sente premier Iraq: "Garantire sicurezza diplomatici Usa a Baghdad"
Il segretario di Stato americano Marco Rubio, nella conversazione avuta con il primo ministro iracheno Mohammed Shiaa al-Sudani, "ha condannato con forza gli attacchi terroristici condotti dall’Iran e da milizie terroristiche irachene allineate all’Iran in Iraq, inclusi quelli nella Regione del Kurdistan iracheno". Lo comunica una nota il Dipartimento di Stato. "I due hanno ribadito l’importanza che il governo iracheno adotti tutte le misure possibili per garantire la sicurezza del personale diplomatico e delle strutture degli Stati Uniti", si legge.
Pasdaran rispondono a Trump: "Decidiamo noi la fine della guerra"
Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che saranno loro stesse a decidere la fine della guerra in Medio Oriente, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il conflitto terminerà "presto". "Siamo noi a determinare la fine della guerra", hanno affermato i Pasdaran. "Lo stato futuro della regione è ora nelle mani delle nostre forze armate; le forze americane non porranno fine alla guerra".
Ministro iraniano Araghchi: "Combatteremo per tutto il tempo necessario"
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato di essere pronto a combattere "per tutto il tempo necessario" contro gli Stati Uniti e Israele. "Siamo pronti a continuare gli attacchi missilistici contro di loro per tutto il tempo necessario e ogni volta che sarà necessario", ha dichiarato il ministro iraniano al canale televisivo americano Pbs News, aggiungendo che i negoziati con Washington "non sono più all'ordine del giorno".
Trump: "Iran colpito 20 volte più forte se fermasse flussi petrolio"
Se "fermasse il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz", l'Iran verrebbe colpito dagli Usa "venti volte più forte" di quanto fatto finora. È il monito del presidente USA Donald Trump, in aggiunta a quello lanciato nel pomeriggio. Il tycoon sul social Truth ha aggiunto che sarebbero eliminati "obiettivi che renderebbero virtualmente impossibile per l'Iran ricostruirsi, come nazione. Morte, Fuoco e Furia regnerebbero su di loro. Ma spero, e prego, che ciò non accada! Questo è un regalo Usa alla Cina e a tutte le nazioni che sfruttano intensamente lo Stretto di Hormuz. Spero sia un gesto che sarà molto apprezzato".
Arabia Saudita intercetta tre droni
La contraerea saudita ha intercettato tre droni diretti verso il campo petrolifero di Shaybah. Lo riferisce il ministero della Difesa di Riad, secondo Al Jazeera.
ran, l'attacco Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 10 marzo
Notte di attacchi su Teheran, in Iran. Come riporta Al Jazeera almeno 40 civili sarebbero stati uccisi. Gli attacchi avrebbero colpito zone residenziali. Ma raid si sono registrati anche negli Emirati Arabi. Dopo la telefonata di un'ora con il presidente russo Vladimir Putin, Trump ha avvertito l'Iran che gli USA sono pronti a "colpirli 20 volte più forte se dovessero fermare il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz". I Pasdaran dopo la scelta di Mojtaba Khamanei, figlio di Alì, come successore del padre a Guida Suprema: "Saremo noi a decidere la fine della guerra".