
I ministri Musumeci e Piantedosi oggi in diretta dalle Camere, le informative partiranno alle ore 9.30: il ministro della Protezione civile è chiamato a dare risposte su come il governo ha gestito l'emergenza maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna, e cosa intende fare ora; il ministro dell'Interno, invece, dovrà rispondere ai dubbi dell'opposizione sulla presenza dell'ICE in Italia per le Olimpiadi. Più tardi, il ministro Piantedosi svolgerà anche delle comunicazioni sugli scontri di Torino del 31 gennaio.
Per quanto riguarda il maltempo, finora il governo Meloni ha stanziato 100 milioni di euro per le prime emergenze, ma si aspetta di conoscere il suo piano per la ricostruzione. E anche per la situazione specifica di Niscemi, Comune siciliano colpito da una frana che ha portato a sfollare centinaia di persone.
La presenza dell'ICE, invece, ha creato polemiche perché si tratta del corpo armato che l'amministrazione Trump, negli Stati Uniti, ha inviato in città come Minneapolis per arrestare migranti irregolari. I loro metodi violenti hanno però portato all'uccisione, da parte degli agenti, di almeno due civili innocenti. Il governo Meloni ha detto che per le Olimpiadi Milano-Cortina verrano inviati in Italia pochi agenti, che appartengono a una sezione dell'ICE diversa da quella schierata sulle strade statunitensi, e che opereranno unicamente da dentro il consolato americano a Milano.
Musumeci si difende su Niscemi: "Campagna mediatica per cercare un capro espiatorio"
"Campagna mediatica che è andata ben oltre la normale dialettica politica. Giudizi sommari hanno cercato in malafede un capro espiatorio, soprattutto nella frana di Niscemi. Non sono mancati atti di sciacallaggio, dentro e fuori le istituzioni. Non sono mancati gli sciacalli in giacca e cravatta", ha detto il ministro Musumeci, che in Sicilia è stato anche governatore della Sicilia.
Musumeci sulla frana di Niscemi: "Per le famiglie senza casa si cercano ancora soluzioni"
"Sulla base delle geometrie osservate e del confronto con la frana del 1997 è plausibile ipotizzare un ulteriore arretramento del ciglio di scarpata, di alcune decine di metri. Non è stata ancora individuata una soluzione per le famiglie" che non potranno rientrare nelle loro case, ha spiegato il ministro Musumeci. "Spetta alle autorità comunali individuare una soluzione. Ho istituito una commissione di studio per indagare sul perché il fenomeno si è sviluppato così velocemente in questi anni".
Colucci (M5S): "Piantedosi lei ha mentito sull'ICE, ecco il servilismo verso Trump"
"Lei ha mentito, è stato smentito dal presidente Attilio Fontana e dalle autorità americane e continua a mentire al Parlamento: gli agenti Ice ci saranno ma sarà come se non ci fossero, ha detto nel suo discorso. Povera Italia" ha detto il deputato M5s Alfonso Colucci dopo l'informativa del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. "Voi legittimate un modello di ordine pubblico basato sulla brutale violenza, legittimate le squadracce di Trump agli occhi del mondo, fino a che punto arriva il vostro servilismo verso Trump? Questo si chiama sovranismo d'accatto. E le Olimpiadi non possono essere un alibi", ha concluso Colucci sottolineando che "gli italiani non vogliono l'Ice in Italia, le nostre forze dell'ordine sono più nobili e formate".
Musumeci: "Rischio frane in Sicilia non è energenziale, 9 Comuni su 10 sono ad alto rischio"
Musumeci ha preso la parola in Aula ricordando i danni che si sono verificati con il ciclone Harry a partire dallo scorso 18 gennaio: "Onde con valori massimi di oltre 8 metri in Sicilia e oltre 6 metri in Sardegna. Il picco di 16 metri è stata registrata da una boa dell'ISPRA nel Canale di Sicilia. Dichiarato il 26 gennaio lo stato d'emergenza, per i primi interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza. Si è verificato quasi contemporaneamente poi un vasto movimenti franoso nel territorio di Niscemi, con un'accelerazione avvenuta il 25 gennaio. La scarpata di frana ha raggiunto un livello di alcune decine di metri. Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale. Circa 9 Comuni su 10 presentano aree ad alto rischio frane".
Braga (PD) contro Piantedosi: "Ignorata la morte di Renee Nicole Good e Alex Pretti, è legittimazione della violenza di Stato"
La capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, ha criticato duramente il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per non aver citato durante la sua informativa i nomi di Renée Nicole Good e Alex Pretti, i due cittadini statunitensi uccisi a sangue freddo dagli agenti federali dell'ICE a Minneapolis. Braga ha definito "una scelta politica dell'amministrazione Trump" la presunta legittimazione della violenza di Stato e ha sostenuto che il governo italiano avrebbe dovuto allarmarsi per la presenza di agenti dell'ICE in Italia, ritenendo inaccettabile che un corpo di polizia federale straniero possa operare sul territorio italiano. Secondo Braga, il governo avrebbe strumentalizzato la questione della sicurezza "per alimentare propaganda e limitare ulteriormente la possibilità di esprimere consenso", invece di affrontare criticamente gli episodi di violenza degli agenti federali. Braga ha ribadito che "i giochi olimpici non possono essere sporcati" e ha sottolineato come il Pd "condanni sempre l'uso della violenza" e non voglia avere nulla a che fare con modelli repressivi che, a suo avviso, verrebbero legittimati anche attraverso le scelte del Governo italiano sull'ICE.
Inizia l'informativa di Musumeci sui danni del maltempo al Sud
Dopo le polemiche delle opposizioni sulle modifiche al calendario, al via l'informativa del ministro Musumeci.
Kelany (FdI): "Polemica surreale sull'ICE, cooperazione già consolidata"
"Questa vicenda ha del surreale, è una polemica montata ad arte. L'ICE è un corpo di polizia federale creato nel 2002 e usato ininterrottamente da tutti i presidenti degli Usa, anche da Obama e Biden. Il record delle espulsioni è intervenuto proprio sotto la presidenza Obama, durante la quale si verificarono purtroppo 56 decessi in custodia, e nessuno protestò. Non vedemmo spillette votive con su scritto Ice Out" ha detto la deputata di FdI, Sara Kelany, dopo l'informativa del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi alla Camera. "Nel 2014 venne ratificato un accordo di cooperazione per la prevenzione della criminalità tra l'ICE e lo Stato italiano, con il Pd al governo", ha aggiunto Kelany, sottolineando come la collaborazione non sia affatto una novità.
Aula del Senato respinge la proposta del M5s di trasformare l'informativa di Musumeci in comunicazioni
La proposta del senatore Pautuanelli, di trasformare l'informativa di oggi di Musumeci in comunicazioni, come quelle che saranno rese dal ministro Piantedosi sui fatti di Torino, è stata respinta dall'assemblea con 81 no, 57 si e 1 astenuto.
Braga: "Piantedosi ambiguo su ICE, non importiamo modelli repressivi"
"Lei ministro ha dato da subito risposte ambigue" ma "è inaccettabile che un corpo di polizia federale straniero possa operare sul territorio italiano con il vostro plauso", "noi con quella storia di violenza e soprusi sui più fragili non vogliamo avere nulla a che fare", a dirlo in Aula la capogruppo del Pd Chiara Braga dopo l'informativa del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sulla presenza in Italia degli agenti dell'ICE durante le Olimpiadi Milano-Cortina. "Usate l'emergenza sicurezza per la propaganda" e "per un decreto che non avrà nessun effetto sulla sicurezza" ma potrà limitare "dissenso e critica", "non vogliamo importare modelli repressivi", ha poi aggiunto Braga.
La denuncia di Boccia: "Due pesi e due misure, si vota sui fatti di Torino, mentre si nega il voto su Niscemi"
Il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia è intervenuto stamattina nell'aula del Senato, prima dell'informativa di Musumeci: "Le violenze avvenute a Torino sono state gravi, inaccettabili, intollerabili. Le abbiamo condannate subito, senza ambiguità, senza distinguo. Chi aggredisce le forze dell'ordine colpisce lo Stato e va isolato e punito secondo la legge. Su questo non c'è e non ci sarà mai alcuna ambiguità da parte nostra. Ma proprio perché prendiamo sul serio la sicurezza e il lavoro delle donne e degli uomini in divisa, non possiamo accettare ciò che è accaduto ieri alla Camera e oggi in Senato. La maggioranza ha scelto di piegare le regole con la forza dei numeri, trasformando il Parlamento in una dependance dell'esecutivo. È la conferma di un disegno che questa destra persegue dall'inizio della legislatura: ridurre il ruolo del Parlamento, concentrare il potere nel Governo, usare le istituzioni come strumenti di parte. Il passaggio da una semplice informativa, come avvenuto alla Camera, a comunicazioni con voto al Senato non è un dettaglio procedurale. È una forzatura politica e istituzionale, compiuta per trascinare il Parlamento su un terreno scivoloso e trasformare una vicenda grave in propaganda. Questa non è unità nazionale. La verità è che l'appello della Presidente del Consiglio alla collaborazione istituzionale era finto. Era finto perché il Governo ha già un decreto-legge pronto. Era finto perché al Parlamento non si chiede di discutere, ma di ratificare. Era finto perché non si cercava una sintesi, ma una copertura politica a una strategia sulla sicurezza che ha già fallito da tre anni e mezzo. Meloni ci ha chiesto di condividere una strategia fallimentare, di farci corresponsabili di una linea che ha prodotto più propaganda che sicurezza reale. E oggi questa operazione è apparsa con tutta evidenza. Si vota su Torino in modo strumentale, mentre si nega il voto su Niscemi, si impedisce un pronunciamento sulle alluvioni, si salvano Musumeci e Schifani dalle loro responsabilità politiche. Due pesi e due misure. Si vota quando serve a coprire i fallimenti della destra. Si fugge dal voto quando emergono le responsabilità della destra. E tutto questo si inserisce in un disegno più ampio che non possiamo fingere di non vedere: rafforzare l'esecutivo indebolendo il Parlamento, delegittimare la magistratura, costruire un clima di sospetto permanente verso il dissenso. Questo è il modello Trump applicato all'Italia: l'emergenza come metodo, il nemico interno come narrazione, la paura come collante politico. Noi diciamo con chiarezza che non ci stiamo. La sicurezza non si costruisce fuori dallo Stato di diritto. Si costruisce dentro lo Stato di diritto, rispettando la costituzione, l'equilibrio tra i poteri, il ruolo del Parlamento. Siamo di fronte ad un governo che usa due pesi due misure, che chiede unità istituzionale ma usa il Parlamento per la propria propaganda".
Deputati Avs in Aula con la spilletta "Ice Out"
Durante l'informativa del ministro dell'Interno Piantedosi, sulla presenza di agenti dell'ICE (l'Immigration and Customs Enforcement statunitense) alle Olimpiadi di Milano-Cortina, alcuni deputati di Avs hanno indossato in Aula una spilletta con la scritta "Ice Out".

Piantedosi alla Camera: "Sistema di sicurezza integrato per le Olimpiadi Milano-Cortina"
Piantedosi ha illustrato alla Camera le misure adottate dal Governo per garantire la sicurezza durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, spiegando che la complessità dell'evento avrebbe richiesto piani straordinari e strumenti di coordinamento tra Ministeri, Prefetture, istituzioni e la Fondazione Milano-Cortina 2026. "Sono stati istituiti organismi di governance e Sale Operative Interforze (SOI) nelle province coinvolte e vicino ai principali hub aeroportuali, per gestire in modo operativo la sicurezza", ha detto. Per garantire ordine pubblico e protezione di persone e obiettivi sensibili, il Ministero ha predisposto "un dispositivo articolato di sicurezza nelle province sede delle gare e degli hub aeroportuali, con particolare attenzione agli alloggi del personale e alle delegazioni estere". Sarebbe poi stato rafforzato anche il controllo del territorio e dello spazio aereo, così come la "vigilanza preventiva con misure calibrate in base al rischio dei siti e delle persone coinvolte". Il risultato, ha sottolineato Piantedosi, "è un sistema integrato di sicurezza, con vigilanza continua su impianti, villaggi olimpici, media center e tutti i siti legati ai Giochi, incluso personale specializzato per ispezioni e bonifiche".
Piantedosi: "Non vedremo nulla di quanto visto sui media Usa"
"Non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti", ha precisato Piantedosi durante l'informativa sull'ipotesi della presenza di agenti americani dell'Ice a Milano-Cortina. "È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente", ha poi aggiunto.
Opposizioni al Senato contestano il calendario del Senato
Nell'Aula del Senato sono in corso gli interventi dei rappresentanti dei gruppi in vista del voto sull'integrazione del calendario d'Aula nel quale ieri, alla Capigruppo, sono state inserite le comunicazioni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi "sui gravi episodi di violenza avvenuti a Torino sabato 31 gennaio", previste per oggi. Comunicazioni sulle quali è previsto un voto, a differenza dell'informativa, modalità scelta alla Camera. Circostanza, quella della scelta delle ‘comunicazioni' a Palazzo Madama, che ieri alla capigruppo ha suscitato accese critiche da parte dell'opposizione. Piantedosi interverrà dopo l'informativa del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci sul maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna.
Piantedosi: "Cooperazione con l'ICE non è una novità. Accordo fatto quando governava chi oggi si indigna"
"Fin dal 2011 e con cadenza periodica, delegazioni del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti, compresi rappresentanti dell'ICE, sono state accolte in Italia per visite e incontri finalizzati ad assicurare gli standard di sicurezza richiesti per l'inclusione dell'Italia tra i paesi beneficiari del Visa Waiver. Nulla di nuovo, dunque", ha dichiarato Piantedosi.
"La cooperazione tra le autorità italiane e l'Homeland Security Investigations risale a un accordo bilaterale del 2009, ratificato con legge nel luglio 2014, quando al Governo c'era quella stessa opposizione che oggi mostra di indignarsi. Potrei insistere su questa contraddizione", ha proseguito, "ma non lo faccio, perché quell'iniziativa fu vantaggiosa: l'accordo bilaterale tra Stati Uniti e Italia sulla cooperazione di polizia nel contrasto ad alcuni delitti particolarmente gravi corrispondeva, e tuttora corrisponde, all'interesse di entrambi i Paesi, contribuendo a rafforzare la sicurezza dell'Italia".
Piantedosi: "L'ICE non potrà mai fare attività di polizia in Italia"
"Ribadisco nuovamente il punto centrale", ha precisato Piantedosi durante l'informativa alla Camera: "l'ICE non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l'ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere". E poi ha aggiunto: "I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano-Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane. Come d'altronde fanno da anni in oltre 50 nazioni, Italia compresa, senza che nessuno si sia mai scandalizzato. In poche parole non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti. Quindi è completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente".
Iniziano i lavori al Senato per informativa Musumeci: opposizioni chiedono di trasformarla in comunicazioni
Al via al Senato i lavori dell'Aula per l'informativa del ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci sugli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della Sicilia, della Calabria e della Sardegna, e sulla situazione a Niscemi, colpita da una frana. Prima dell'inizio dell'intervento del ministro, Patuanelli (M5s) chiede che l'informativa venga trasformata in comunicazioni, che includerebbero il voto sulle risoluzioni dei partiti.
Piantedosi alla Camera: "Cooperazione con l'ICE in Italia non è nulla di nuovo"
"Nel dicembre 2023 l'attività di cooperazione tra l'HSI (Homeland Security Investigations) e il Nucleo Investigativo dei Carabinieri ha permesso di individuare una vasta rete di spaccio internazionale di ossicodone dall'Italia verso gli Stati Uniti. Ancora nel 2023, con l'operazione ‘Mafia Starz', l'HSI di Roma ha collaborato a un'indagine pluriennale con la Polizia italiana contro un'organizzazione di trafficanti di ecstasy con base in Sicilia", ha detto Matteo Piantedosi, durante l'informativa alla Camera sulla presenza in Italia di agenti dell'ICE in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina.
Tra gli ultimi casi, nell'ottobre 2025 l'addetto dell'HSI a Roma avrebbe fornito informazioni "cruciali che hanno portato all'arresto di un cittadino francese all'aeroporto internazionale di Bologna l'11 ottobre 2025, con circa 6 chili di eroina", ha aggiunto ancora Piantedosi. "Inoltre, fin dal 2011 e con cadenza periodica, delegazioni del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti, compresi rappresentanti dell'ICE, sono state accolte in Italia per visite e incontri finalizzati ad assicurare gli standard di sicurezza richiesti per l’inclusione dell’Italia tra i paesi beneficiari del Visa Waiver. Nulla di nuovo, dunque", ha poi concluso.
Al via l'informativa di Piantedosi sulla presenza dell'Ice alle Olimpiadi
È iniziata da pochi minuti nell'Aula della Camera l'informativa di Matteo Piantedosi, sulla presenza di agenti dell'ICE alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Alcuni deputati dell'opposizione sono intervenuti indossando una spilla con la scritta "Ice Out". Alle 11 il ministro replicherà all'informativa al Senato.
Informative del Governo: da ICE a Milano-Cortina al maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna
Questa mattina la Camera seguirà due informative: dalle 9.30 l'intervento del Ministro Piantedosi, che illustrerà gli ultimi sviluppi sul ruolo dell'ICE a Milano-Cortina. A seguire, alle 11.45, sarà la volta del Presidente Musumeci, che riferirà invece sulle condizioni del maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna. Dopo ciascun intervento dei Ministri, ogni gruppo parlamentare avrà la possibilità di prendere la parola con un proprio rappresentante per 7 minuti, seguendo l'ordine decrescente per numero di componenti. Si stima che l'intera sessione potrà durare in totale circa un'ora e mezza.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi oggi chiarirà la presenza degli agenti ICE alle Olimpiadi di Milano-Cortina
Alla Camera, il ministro Piantedosi è chiamato a dare una versione definitiva sulla presenza dell'ICE – agenzia federale statunitense – alle Olimpiadi di Milano-Cortina. L'agenzia è duramente contestata nel proprio Paese (e non solo) per i metodi violenti che ha usato negli scorsi mesi, tra le altre cose uccidendo almeno due civili innocenti e arrestando cittadini statunitensi. È un corpo armato (ma non di polizia) che Donald Trump ha potenziato enormemente nell'ultimo anno. La notizia della presenza di alcuni suoi agenti alle Olimpiadi ha quindi sollevato proteste. Il governo ha già risposto, sminuendo il caso, che ci saranno pochi agenti di un ramo diverso dell'ICE, e che avranno solo un ruolo di coordinamento per i servizi statunietnsi, quindi non opereranno sulle strade.
L'informativa di Musumeci sugli eventi meteorologici che hanno colpito Sicilia, Calabria e Sardegna
Il ministro della Protezione civile Nello Musumeci alle 9.30 parlerà al Senato delle misure che il governo intende mettere in campo contro i danni causati dal maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria. Finora, con il primo decreto sullo stato d'emergenza, l'esecutivo ha stanziato 100 milioni di euro per gli interventi emergenziali. La conta dei danni, che non è ancora ufficialmente completata, potrebbe però superare i due miliardi di euro. Si parlerà probabilmente anche del caso specifico di Niscemi, Comune in provincia di Caltanissetta colpito da una frana disastrosa.
Le informative di Musumeci e Piantedosi oggi alle Camere, le notizie in diretta
Oggi, mercoledì 4 febbraio, in Parlamento si svolgono due informative. Il ministro della Protezione civile Nello Musumeci sarà chiamato ad aggiornare i parlamentari sui piani del governo per aiutare le zone colpite dal maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, invece, risponderà alle critiche sulla presenza dell'agenzia statunitense ICE alle Olimpiadi. L'inizio è previsto alle ore 9.30. Piantedosi parlerà alla Camera, Musumeci al Senato.