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29 Giugno 2026
13:32

Usa: aumentano le segnalazioni degli scoiattoli “zombie”: gli animali affetti da una malattia virale della pelle

Nuove segnalazioni negli Usa degli "scoiattoli zombie": le escrescenze sono causate dalla fibromatosi, una malattia virale della pelle non contagiosa per uomo e animali domestici. Gli esperti invitano a non intervenire e a rimuovere le mangiatoie per gli uccelli che si trasformano in luoghi d'incontro tra gli esemplari dove la diffusione del virus avviene più rapidamente.

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L'aspetto è impressionante, e ricorda il vaiolo. In realtà, il fenomeno dei cosiddetti "scoiattoli zombie" in Usa, che anche quest'anno è tornato a ripetersi con moltissime segnalazioni da parte dei cittadini, dipende da una malattia virale della pelle.

Riavvolgendo il nastro della cronaca, come si farebbe per un film horror di cui si sono persi i primi minuti di trama, ciò che sta accadendo in diversi parchi degli Stati Uniti, in cui la presenza degli scoiattoli è all'ordine del giorno, è che molti cittadini si sono imbattuti in individui con evidenti malformazioni, vere e proprie escrescenze, distribuite su tutto il corpo, compreso il muso.

Gli scoiattoli soffrono di una malattia virale della pelle chiamata fibromatosi dello scoiattolo, causata dal leporipossivirus. Il virus si diffonde attraverso il contatto diretto tra scoiattoli sani e le lesioni o la saliva di scoiattoli infetti, il ché significa che la sua modalità di trasmissione imita l'herpes negli esseri umani. La malattia virale, chiamata comunemente "malattia degli scoiattoli zombie" proprio per le escrescenze cutanee, è una patologia benigna che colpisce principalmente gli scoiattoli giovani e non è trasmissibile agli esseri umani, ai cani o ai gatti.  Spesso viene confusa con il vaiolo degli scoiattoli che è però più comune nel Regno Unito e può essere mortale per gli scoiattoli rossi.

Il più alto numero di segnalazioni è avvenuto negli stati di Florida, Carolina del Nord e Michigan, dove alcuni residenti hanno avvistato gli animali e hanno condiviso sui social media le foto, scatenando un dibattito basato su supposizioni e anche generando timore in merito alla trasmissione del virus agli esseri umani, cosa appunto non veritiera.

Gli esperti stanno consigliando vivamente alle persone di non intervenire e che il fenomeno si esaurirà da solo. L'unica cosa che viene consigliata di fare per diminuire gli effetti del contagio è di rimuovere le mangiatoie per gli uccelli che sono il luogo ideale per gli scoiattoli per contrarre il virus. "È come quando si crea un grande assembramento di persone –  ha dichiarato Shevenell Webb, biologa specializzata in fauna selvatica e animali da pelliccia presso il Dipartimento della pesca e della fauna selvatica del Maine alla stampa locale  – Se qualcuno è malato e si tratta di una malattia che si diffonde facilmente, anche gli altri la contrarranno".

Le informazioni fornite su www.fanpage.it/kodami sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
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