
Ha diversi nomi, ma quello più conosciuto in Usa è "New World screwworm". Si tratta della mosca della carne del Nuovo Mondo (Cochliomyia hominivorax), nota anche come "mosca assassina". Si tratta di un parassita obbligato, molto pericoloso per le altre specie, che si nutre esclusivamente della carne viva di animali a sangue caldo e, in rari casi, degli esseri umani.
Dopo 60 anni questo insetto è ricomparso in Usa, precisamente in Texas e in New Messico, dove la scorsa settimana è stata segnalata la presenza di una mosca della carne su un cane, caso che ha messo in allarme la cittadinanza perché evidenzia la pericolosità di questo insetto anche per gli animali domestici.
Le indicazioni per vivere al meglio con i propri animali e difendersi dalla mosca della carne
Texas A&M AgriLife Extension Service, l'agenzia informativa statale del Texas che fornisce indicazioni e soluzioni basate sulla ricerca scientifica per migliorare la vita, l'ambiente e l'economia delle comunità locali, ha reso noto che un'infestazione da mosca della carne può essere fatale per cani e gatti, a seconda però della gravità dell'infestazione, della parte del corpo colpita, del momento in cui viene diagnosticata e delle cure che l'animale riceve. Nell'ultimo mese, in Texas e nel Nuovo Messico, sono stati segnalati 12 casi di infestazione invece tra animali d'allevamento, per lo più bovini o caprini.
In particolare, sono state date le seguenti indicazioni a chi vive con un animale domestico:
- Controllare quotidianamente gli animali per individuare eventuali ferite, comprese le zone in cui precedenti punture o attacchi di zecche sono stati riscontrati.
- Fare attenzione a odori sgradevoli, danni ai tessuti o segni di larve di mosca nelle ferite. Le mosche femmine sono attratte dalle secrezioni corporee e dagli essudati provenienti dalle ferite.
- Controllare l'ambiente in cui vive l'animale domestico per individuare eventuali oggetti che potrebbero causargli ferite, come recinzioni di filo metallico, vegetazione appuntita, collari o catene di metallo, che potrebbero provocare lesioni in grado di attirare le mosche femmine.
- Prendersi cura di qualsiasi ferita aperta sull'animale, applicando una crema antibiotica e medicazioni sterili. Le mosche sono attratte da qualsiasi ferita aperta, comprese le recenti incisioni chirurgiche dovute a sterilizzazione, castrazione o taglio della coda.
- Monitorare gli animali domestici per individuare eventuali comportamenti insoliti che potrebbero essere segno di un'infestazione: si leccano una ferita? Presentano irritazioni in qualche parte del corpo? Hanno perso l'appetito? Sono diventati improvvisamente aggressivi? Sono insolitamente assonnati?
- Se si sospetta un'infestazione parassitaria, bisogna rivolgersi immediatamente al veterinario di fiducia.
- È importante somministrare agli animali domestici un farmaco antipulci e zecche durante tutto l'anno, in modo da prevenire la formazione di punture e piaghe che attirano le mosche.
I rischi per la salute umana
Dal punto di vista della salute umana, bisogna dire che il nome scientifico di questa mosca è Cochliomyia hominivorax, che significa proprio “che consuma l’uomo”, quindi “mangiauomini”. I casi però di infestazione su individui della nostra specie sono davvero rari e quando sono accaduti si sono verificati appunto negli allevamenti. Ad oggi si registrano pochissimi casi che hanno portato alla morte di persone: l'ultimo nel giugno del 2024 in Costa Rica, dove è stato registrato il primo decesso nel Paese attribuito a questa specie dagli anni ’90. In Messico sono stati segnalati almeno otto casi a partire da aprile dello stesso anno. In generale però il contatto non porta necessariamente alla morte: è possibile guarire completamente mediante un intervento chirurgico che rimuove le larve.
Le informazioni sulla mosca della carne a livello internazionale
In Italia questa specie non è presente. Pure e arrivasse attraverso il traffico internazionale di animali vivi, le condizioni climatiche temperate dell’Europa non favoriscono la sua sopravvivenza, al contrario di quanto avviene nelle regioni tropicali.
Sui media statunitensi è in corso un continuo aggiornamento sulla situazione nei due stati coinvolti e sebbene sia scattata l'allerta per chi vive con cani e gatti, i veterinari precisano che la maggior parte di questi animali corre un rischio molto basso ma che si deve prestare attenzione particolare nelle aree in cui il parassita è presente, ovvero le contee texane di Edwards, Gillespie, LaSalle, Sutton, Tom Green e Zavala, e la contea di Lea nel Nuovo Messico.
Jenny Green, portavoce del Dipartimento dell'Agricoltura del Nuovo Messico, ha rilasciato diverse interviste sui media Usa. Tra le varie dichiarazioni che ha fatto, ha sottolineato che "La mosca della carne del Nuovo Mondo non è infettiva e non può essere trasmessa da animale ad animale, da animale a uomo o viceversa. Sono le larve solo a causare danni".
Una sola femmina fecondata può deporre fino a 500 uova in pochi minuti. In meno di 24 ore le uova si schiudono e le larve penetrano immediatamente nei tessuti vivi, divorandoli, ampliando la lesione ed esponendola a infezioni batteriche che possono condurre alla morte dell’ospite. Il movimento elicoidale con cui le larve si insinuano nei tessuti ricorda l’azione di una vite, da cui il nome l'altro nome comune con cui vengono definite queste mosche, ovvero “vermi a vite”. L’infestazione che ne deriva è definita miasi.