
A 4000 metri d'altezza non si era mai visto prima ma è lì che è stato immortalato un panda gigante. Nel regno di animali rarissimi come il leopardo delle nevi e la pecora blu, una fototrappola ha catturato la passeggiata di un esemplare sulle vette innevate a esattamente 4.120 metri di altitudine, sopra Ya'an, una città situata nella provincia del Sichuan in Cina.
Le immagini, che potete vedere qui, sono uniche e straordinarie e consentiranno agli esperti di aggiungere un tassello in più rispetto alle abitudini di questa specie che, normalmente, non supera la quota di 3500 metri dove ancora è presente la loro principale fonte di alimentazione: il bambù. La dieta di questi animali, infatti, corrisponde per il 99% nel cibarsi di bambù e solo occasionalmente si nutrono anche di piccoli animali, insetti o carcasse abbandonate da altre specie.
La telecamera ad infrarossi era stata installata al di sopra del limite della vegetazione arborea, priva appunto di foreste di bambù, e l'intera area è nota agli esperti come habitat chiave per specie alpine come il leopardo delle nevi e la pecora blu. Il primo, soprattutto, è stato spesso ripreso attraverso i sistemi di localizzazione attivati ma mai fino ad ora si era visto un panda gigante circolare su quelle vette. Le ragioni per cui l'animale si sia avventurato a una quota maggiore rispetto alle sue frequentazioni non sono note, secondo gli esperti l'animale potrebbe essere salito più in alto per effettuare un passaggio tra le vallate alla ricerca di nuovi territori o partner per l'accoppiamento.
La presenza delle altre specie, soprattutto del leopardo delle nevi, fa riflettere anche sulle capacità di adattamento degli animali rispetto a quelli che sono pericoli intrinseci nell'affrontare il passaggio su un territorio occupato da un tale predatore. Inoltre, l'espansione dei movimenti del panda in zone così impervie fa riflettere sul successo delle politiche di conservazione della specie, volte alla tutela e alla protezione degli animali in libertà da parte della Cina. Il panda, del resto, da tempo si è ripopolato: gli esemplari selvatici sono in crescita e la specie è stata riclassificata come "vulnerabile" e non più in pericolo d'estinzione.
Per tutti noi il panda è il simbolo infatti proprio degli animali in via d'estinzione, sebbene non sia effettivamente quello che ad oggi rischia di più. Lo è diventato grazie soprattutto al WWF, che ha saputo cogliere e amplificare diverse qualità e caratteristiche intrinseche di questa specie carismatica, trasformandole in uno strumento di comunicazione universale e incredibilmente efficace.