
Gli scimpanzé più giovani non si limitano solo a osservare e a imitare gli adulti per imparare a usare gli strumenti. In alcuni casi, le scimmie più esperte sembrano proprio facilitare attivamente l'apprendimento passando fisicamente gli strumenti ai più giovani. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su Frontiers in Psychology, realizzato da ricercatori dell'Università di Barcellona e del Jane Goodall Institute osservando la comunità di scimpanzé che vive tra le savane della regione di Dindefelo, in Senegal.
Secondo gli autori, questo comportamento dimostra come una parte fondamentale della complessa cultura degli scimpanzé possa essere trasmessa socialmente tra le varie generazione, attraverso qualcosa di molto simile a una forma di insegnamento attivo.
Gli scimpanzé a "lezione" di utilizzo di strumenti
Gli scimpanzé sono tra gli animali più abili nella fabbricazione e nell'utilizzo di strumenti. Fu la celebre primatologa Jane Goodall a scoprirlo per prima, quando nel 1960 vide un maschio dal mento grigio chiamato David Greybeard spezzare con cura un ramoscello e inserirlo all'interno di un termitaio per "pescare" gli insetti. Oggi sappiamo che le diverse comunità di scimpanzé utilizzano un'ampia varietà di strumenti, incluse pietre o superfici dure usate come "incudini" per rompere le noci e i frutti duri, come quelli del baobab.
Questi comportamenti, naturalmente, non sono innati o "istintivi". I giovani devono imparare osservando gli altri e facendo molta pratica, attraverso un processo anche culturale che consente così di accumulare e trasmettere questi saperi nel tempo. Questo studio aggiunge però un elemento nuovo a questo fenomeno: in alcune circostanze gli individui più esperti sembrano intervenire direttamente, trasferendo fisicamente al giovane lo strumento che stanno utilizzando.
I ricercatori chiamano questo comportamento tool transfer, letteralmente trasferimento dello strumento. È considerato una possibile forma di insegnamento perché il comportamento dell'individuo più esperto facilita concretamente l'apprendimento di quello più inesperto. Inoltre, studi precedenti avevano già documentato trasferimenti di strumenti associati all'apprendimento della "pesca" delle termiti anche in altre popolazioni di scimpanzé.
Da una mano all'altra, gli adulti passano gli strumenti ai più giovani

Per studiare questo fenomeno, i ricercatori hanno analizzato quasi 15 ore di filmati registrati tra il 2017 e il 2025 attraverso fototrappole installate in 14 siti frequentati dagli scimpanzé per utilizzare gli strumenti. Sono state inoltre analizzate registrazioni provenienti anche da 11 altri siti dove le scimmie trasportano e "lavorano" i frutti del baobab con sassi e rocce. Nel complesso sono stati osservati in tutto 33 trasferimenti attivi di strumenti e quattro di cibo, come appunto i frutti duri.
Il 58% dei trasferimenti di strumenti è avvenuto durante la ricerca di formiche, il 30% durante la raccolta delle alghe d'acqua dolce e il 12% durante la pesca delle termiti. Nella maggior parte dei casi il possessore iniziale dell'oggeto era un adulto, quasi sempre una femmina, mentre il destinatario era spesso un individuo molto giovane. Il 42% dei destinatari erano infatti cuccioli e i passaggi di strumenti avvenivano soprattutto tra individui imparentati e, in particolare, proprio tra madri e figli.
Mamma scimpanzé porta fisicamente sua figlia davanti allo strumento
Uno degli episodi più significativi è stato osservato nel 2018. Una femmina adulta, chiamata Soukki dai ricercatori, inserisce un bastoncino all'interno di un nido di formiche legionarie. Poi prende fisicamente la figlia Saïsaï e la porta vicino allo strumento. La giovane afferra quindi il bastoncino, lo estrae dal formicaio e mangia le formiche rimaste attaccate, come si vede nel video in evidenza.
In un altro episodio, un giovane maschio mostra invece a uno scimpanzé più piccolo come aprire un frutto duro di baobab. Dopo averlo colpito ripetutamente contro una sporgenza roccioso, arriva persino a guidare la mano del più giovane verso il frutto. Il piccolo osserva e poi ci prova da solo, riuscendo alla fine a rompere il guscio duro e a mangiare il frutto.
Non si tratta quindi soltanto di una situazione in cui un individuo più giovane osserva casualmente un adulto e prova a imitarlo, cosa che comunque avviene spesso anche tra gli scimpanzé. L'aspetto più interessante è che in questi episodi la scimmia più abile ed esperta modifica intenzionalmente il proprio comportamento e mette a disposizione del giovane lo strumento che sta usando per permettergli di provare direttamente.
La cultura degli scimpanzé passa anche attraverso l'insegnamento?

L'idea che gli scimpanzé possano insegnare ai più giovani come usare gli strumenti non è del tutto nuova. Nel 2016 uno studio condotto nella foresta di Goualougo, nella Repubblica del Congo, aveva già mostrato che gli adulti passavano ai più giovani i bastoncini usati per pescare le termiti. Questa nuova ricerca amplia le conoscenze su questo fenomeno, dimostrando che un comportamento simile è presente anche in altre popolazioni e che può coinvolgere diverse tipologie di strumenti e tecniche di ricerca di cibo.
Per gli scienziati, questo tipo di comportamento è molto importante, perché dimostra come una parte della cosiddetta cultura degli scimpanzé possa essere trasmessa socialmente in maniera attiva. Quando un comportamento viene poi appreso osservando e interagendo con gli altri può essere anche trasmesso tra le generazioni e diventare così una caratteristica condivisa da tutta la comunità, un fenomeno molto simile a ciò che accade nella nostra specie.
Questo non significa naturalmente che gli scimpanzé insegnino necessariamente nel modo intenzionale e strutturato tipico di noi esseri umani, come farebbe per esempio un professore con uno studente. Dimsotrare quanto siano davvero consapevoli dell'apprendimento del destinatario è infatti molto complicato. I risultati indicano però che il trasferimento degli strumenti, insieme all'osservazione e alla pratica guidata, può avere un ruolo attivo concreto nella trasmissione delle abilità tecnologiche dei nostri cugini scimpanzé.
E capire quanto questo comportamento contribuisca alla trasmissione delle diverse tecniche e se le abilità più complesse richiedano forme di insegnamento ancora più attive sarà uno dei prossimi obiettivi della ricerca.