
Una poiana talmente grassa da non riuscire più a volare. È quanto accaduto davvero negli Stati Uniti, in Virginia, dove una femmina di poiana spallerosse è stata recuperata e portata in un centro di recupero per animali selvatici dopo essere stata trovata a terra, apparentemente ferita e incapace di prendere il volo. Quando i veterinari l'hanno visitata, però, non hanno trovato fratture o altri problemi di salute. Il rapace pesava però oltre 910 grammi, decisamente troppo per un uccello della sua specie.
La storia, raccontata dal Southwest Virginia Wildlife Center di Roanoke e ripresa da numerosi media statunitensi, ha suscitato molta curiosità, soprattutto per il motivo che avrebbe portato la poiana a ingrassare così tanto: secondo i soccorritori, avrebbe trascorso settimane a mangiare i polli allevati all'aperto dai residenti della zona, approfittando di una fonte di cibo abbondante e facilmente accessibile. Fortunatamente, dopo oltre un mese di dieta controllata ed esercizio fisico, la poiana ha già perso circa 130 grammi e sta ricominciando a volare.
Il mistero della poiana troppo grassa e pesante per volare
La protagonista di questa insolita vicenda è una femmina adulta di poiana spallerosse (Buteo lineatus), una specie nordamericana simile alla nostra poiana comune (B. buteo). È un rapace che vive soprattutto nei boschi, spesso vicino a fiumi e zone umide, dove si nutre principalmente di piccoli mammiferi, rettili e anfibi, ma occasionalmente cattura anche altri uccelli. La poiana era stata trovata immobile e a terra nel vialetto di un'abitazione, a circa un chilometro e mezzo dal centro di recupero.
I veterinari hanno inizialmente sospettato un trauma, un avvelenamento o un problema neurologico, ma gli accertamenti non hanno evidenziato nulla di anomalo. Di solito, una poiana spallerosse pesa normalmente tra 490 e 750 grammi, con le femmine mediamente più grandi e pesanti dei maschi. Questa femmina superava però i 910 grammi e aveva accumulato così tanto grasso che i veterinari non riuscivano nemmeno a palpare lo sterno, un osso particolarmente importante per gli uccelli perché sostiene i potenti muscoli pettorali utilizzati per il volo.

Il quadro era quindi piuttosto insolito. In natura, infatti, è molto difficile che un selvatico diventi obeso, soprattutto quando deve cacciare e muoversi continuamente per procurarsi il cibo. I soccorritori hanno quindi cercato di capire se qualcuno avesse allevato illegalmente il rapace in cattività, se fosse sfuggito a un falconiere o se venisse alimentato regolarmente dalle persone. Ma nessuna di queste ipotesi sembrava trovare conferma.
Lo poiana ha probabilmente mangiato per settimane polli allevati all'aperto

La svolta è arrivata quando il personale del centro ha chiesto alla donna che aveva recuperato la poiana se nelle vicinanze ci fossero pollai con animali lasciati liberi di razzolare. Dopo aver parlato con alcuni vicini, la donna ha scoperto che diversi polli erano effettivamente scomparsi nelle settimane precedenti. Secondo la ricostruzione dei soccorritori, la poiana avrebbe quindi trovato una sorta di buffet a disposizione: ogni mattina, quando i polli venivano lasciati uscire, ne catturava uno per poi trascorrere il resto della giornata a riposare sugli alberi nelle vicinanze.
Ripetendo questo comportamento per settimane, avrebbe così accumulato progressivamente peso fino a non riuscire più a sollevarsi da terra. Non ci sono osservazioni dirette di tutte le predazioni, ma per il centro di recupero questa rimane la spiegazione più probabile dell'insolito aumento di peso.
Questa vicenda, per quanto curiosa e apparentemente divertente, mette però in evidenza anche un problema molto più serio. Senza la possibilità di volare, un rapace diventa estremamente vulnerabile ai predatori e a numerosi altri pericoli. Inoltre, anche un animale selvatico può sviluppare problemi legati all'alimentazione quando trova una fonte di cibo artificiale particolarmente abbondante e facile da sfruttare.
Il rapace è tornato a volare dopo la dieta: ha perso 130 grammi
Fortunatamente, la storia sembra destinata ad avere un lieto fine. Come raccontato dal centro di recupero in un successivo aggiornamento, la poiana è stata sottoposta a una dieta controllata e a un programma di esercizio fisico per recuperare gradualmente una condizione corporea compatibile con il volo. In poco più di un mese, ha perso circa 130 grammi, arrivando a pesare intorno ai 780 grammi, e ha finalmente ricominciato a volare. Per il momento, però, riesce a completare soltanto quattro o cinque giri della voliera di riabilitazione prima di esaurire le energie.
È ancora sovrappeso e deve recuperare la forza muscolare e la resistenza necessarie per tornare a cacciare e sopravvivere da sola in natura. Nonostante questo, le sue condizioni generali sono buone e mostra tutti i comportamenti tipici di un rapace selvatico, compresa una certa aggressività nei confronti degli operatori che si occupano di lei. Un segnale positivo che dimostra come non abbia perso la naturale diffidenza verso gli umani. Il personale spera di poterla liberare nelle prossime settimane, una volta recuperata pienamente la capacità di volare.

La curiosa storia di questa poiana racconta bene anche perché non bisogna mai dare da mangiare a un selvatico, né direttamente né indirettamente. Nel caso specifico, proteggere i pollai con recinzioni e coperture adeguate avrebbe probabilmente evitato sia la perdita dei polli sia i problemi di salute del rapace. Proprio per questo, prima di liberarla gli operatori intendono infatti avvisare i residenti affinché custodiscano meglio i propri animali ed evitino che il rapace torni alle vecchie abitudini.
Per ora, la poiana ha smesso di mangiare polli a volontà e sta lentamente tornando in forma. Il suo prossimo volo, se tutto andrà bene, sarà quello verso la libertà.
;Resize,width=578;)