
Una vigna curata dagli animali, oltre che dall'uomo, e soprattutto da una squadra di ben 1600 papere: é la tenuta vinicola Vergenoegd Löw a Stellenbosch appena fuori Città del Capo, in Sudafrica, dove ogni giorno dalle 9 del mattino e fino alle 12 anche i visitatori possono partecipare alla "corsa gratuita", come scrivono sul loro profilo Instagram, dei pennuti che vanno a "lavorare nei campi".
Ciò che accade alla Vergenoegd Löw Wine Estate in Sudafrica nasce dall'intuizione dei fondatori di voler praticare una viticoltura rispettosa dell'ecosistema, senza l'utilizzo di pesticidi. Per questo si è deciso di ospitare gli esemplari che appartengono a dieci varietà diverse di anatre di razza Indian Runner che si cibano di lumache, afidi e insetti nocivi garantendo così la tenuta dei vigneti e evitando l'uso di agenti chimici.
Sono anni che i video pubblicati sul profilo Instagram dell'azienda vinicola sono diventati virali sui social. Sicuramente generano curiosità e anche divertimento in chi guarda e in chi affronta anche viaggi lunghi per raggiungere l'azienda, non solo appunto per provare il loro vino ma spinti dal desiderio di vedere da vicino così tanti pennuti che "aiutano" perché il raccolto sia buono. Di questa località ne hanno parlato tanti media internazionali e sicuramente rappresenta una realtà virtuosa dal punto di vista della collaborazione tra esseri umani e altri animali.
Dal 1983, a Vergenoegd è stato perfezionato l' approccio alla lotta ecologica contro i parassiti, puntando alla tutela della biodiversità e alla sostenibilità. "Abbiamo iniziato con le galline, ma si sono rivelate poco efficienti. Le anatre, invece, adorano mangiare lumache e larve di zanzara e, quando defecano nei campi, il loro sterco aiuta le nostre viti a crescere. Ci aiuta nel nostro percorso verso un utilizzo al 100% di pesticidi e fertilizzanti", ha spiegato ai media locali Gavin Moyes, responsabile della sala degustazione
Ma non è l'unica azienda produttrice di vini in Sudafrica che ha dato vita a progetti come questo. Sempre vicino a Stellenbosch, anche la Hartenberg Wine Estate si si affidata all'integrazione degli animali sul territorio per la produzione del vino, affidando a bovini, ovini e anatre parte del lavoro di cura dei campi, ottenendo la certificazione internazionale per l'agricoltura rigenerativa che consiste nel mettere in atto pratiche che ripristinano la salute del suolo e aumentano la biodiversità.
L'anatra Corritrice Indiana (o Indian Runner) è nota soprattutto per il suo portamento completamente eretto che la fa somigliare a un piccolo pinguino. A differenza delle altre anatre, non dondola ma cammina e corre velocemente. A discapito del nome, però, non è nasce in India ma nelle isole indonesiane come Giava e ha una storia antica, come testimoniano le antiche incisioni rupestri di Giava che indicano la presenza di anatre di questa tipologia in Indocina già 2000 anni fa. In India e Indonesia, l'allevamento di anatre è praticato da centinaia di anni.. Nei villaggi dove è autoctona è possibile ancora vedere interi stormi, guidati dai pastori locali, che corrono per chilometri nelle campagne fino ad arrivare ai mercati dei paesi.
