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10 Luglio 2026
16:51

L’estrazione mineraria mette a rischio molte specie come le rane del deserto, minacciate anche dai social network

I dati dell'IUCN: l’estrazione mineraria minaccia il 62% dei molluschi delle sorgenti idrotermali. A rischio anche la rana del deserto, colpita anche dal commercio online attraverso i video postati su TikTok e altre piattaforme sociali.

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L'estrazione mineraria in acque profonde minaccia oltre la metà dei molluschi che dipendono dalle sorgenti idrotermali, secondo l'aggiornamento odierno della Lista Rossa delle Specie Minacciate dell'IUCN. Ma a rischio ci sono anche animali come le rane del deserto o i molluschi degli abissi a causa dell'estrazione dei diamanti che sta portando alla sparizione degli anfibi, ad esempio, o i progetti di sviluppo industriale che hanno spinto la rana delle piogge del deserto verso l'estinzione.

La denuncia arriva direttamente dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, l'organizzazione internazionale che promuove lo sviluppo sostenibile per creare un mondo giusto che valorizzi e tuteli la natura. Secondo i dati comunicati, il 62% dei molluschi endemici delle sorgenti idrotermali (125 specie su 201) conosciuti in tutto il mondo è a rischio di estinzione a causa dell'estrazione mineraria in acque profonde per l'estrazione di minerali preziosi.

Presenti solo a profondità fino a 5.000 metri sotto il livello del mare, intorno a sorgenti idrotermali che emettono acqua a oltre 450 gradi Celsius, molti di questi molluschi, tra cui ci sono lumache, patelle, cozze, vongole e chitoni, sono stati scoperti negli ultimi 10 anni e rischiano già l'estinzione a causa dell'alterazione del loro habitat da parte dell'uomo. "L'esplorazione dei fondali marini e l'estrazione di minerali, sempre più richiesti per l'impiego nelle nuove tecnologie – sottolineano dall'IUCN – creano pennacchi di sedimenti che soffocano gli animali, compromettendo la loro capacità di respirare e assorbire nutrienti dall'acqua circostante".

Ad esempio, la Lirapex felix, una lumaca chiamata così per la fortuna dei ricercatori nel trovarla, è stata inserita nella Lista Rossa come specie in pericolo critico a causa delle continue attività di esplorazione mineraria nell'Oceano Indiano. Molte specie che vivono nelle sorgenti idrotermali affrontano minacce simili, poiché le sorgenti al di fuori della giurisdizione nazionale vengono esplorate a scopo minerario, con contratti controllati da molti paesi diversi. Nelle aree invece già sottoposte a tutela, oltre 30 specie di molluschi idrotermali sono state classificate come "a rischio minimo", come la Provanna exquisita, una lumaca ornamentale che vive esclusivamente nella Riserva Naturale Nazionale dell'Arco di Fuoco delle Marianne, nell'Oceano Pacifico.

Il caso delle rane del deserto, minacciate dall'estrazione di diamanti e dalla diffusione sui social network

L'estrazione di diamanti e lo sviluppo di infrastrutture energetiche lungo la costa occidentale del Sudafrica e della Namibia hanno causato il passaggio della rana del deserto (Breviceps macrops) da "Quasi minacciata" a "Vulnerabile" e gli esperti stimano che l'espansione degli sviluppi industriali, tra cui un progetto sull'idrogeno verde, avrà un impatto fino a un terzo dell'areale della rana del deserto in Sudafrica e a due terzi in Namibia entro i prossimi 20 anni. "Si sospetta inoltre – prevedono gli studiosi – un aumento della domanda di rane del deserto come animali da compagnia, a seguito della diffusione virale di un video in cui la specie emette richiami di soccorso".

Di video di questi animali, infatti, ce ne sono tantissimi in giro, soprattutto su TikTok e soprattutto pubblicati da chi gestisce negozi di animali. Le rane del deserto vengono mostrate nel palmo delle mani e si spinge sulla loro estetica simpatica che motiva le persone a volerne una in casa.

Il Breviceps macrops, conosciuta anche con il nome "rana della pioggia del deserto", è un anfibio che vive tra Namibia e Sudafrica. La sua caratteristica principale è che a differenza delle rane così come le conosciamo, questa specie non salta ma cammina sulla sabbia grazie alle zampe corte. Ciò che attrae le persone sono le caratteristiche neoteniche degli esemplari: il corpo sferico e gli occhi grandi in particolare. Produce un verso acuto simile a un giocattolo per cani, usato per difesa. Questa specie riesce a sopravvivere nel deserto per una caratteristica unica: non beve l'acqua dalla bocca, ma la assorbe direttamente attraverso il corpo. La rana, praticamente, si posiziona sulla sabbia umida e assorbe l'acqua per osmosi. 

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