
La stella marina girasole (Pycnopodia helianthoides Brandt) è tra le più grandi al mondo. Nel corso degli ultimi decenni, gli esemplari sono stati sempre più rari e avvistarne una era diventato praticamente quasi impossibile. La sparizione di questa specie era avvenuta a causa di quella che era stata considerata una vera e propria estinzione di massa causata da una malattia devastante, la sindrome da deperimento delle stelle marine (SSWS). Ma ora diversi esemplari sono stati avvistati al largo delle coste della California.
Nello stato americano sorge il Greater Farallones Marine Sanctuary. E' un'area dedicata alla protezione della fauna selvatica, degli habitat e delle risorse culturali di uno degli ambienti marini più diversi e ricchi al mondo. La zona protetta si estende su oltre 5 mila chilometri e le acque all'interno del Greater Farallones National Marine Sanctuary costituiscono un ecosistema marino di importanza nazionale: ospitano un'abbondanza di vita, comprese molte specie minacciate e appunto in via di estinzione.
La stella marina girasole può superare i 90 centimetri di diametro e possiede fino a 24 braccia. Tra il 2013 e il 2017, una malattia che ha sterminato circa sei miliardi di individui di questa specie ha quasi del tutto decimato la popolazione. Gli esperti sono riusciti ora a monitorare la presenza di 18 individui lungo una zona che corrisponde alla costa della Sonoma County e si tratta di una scoperta importante perché il numero di esemplari rappresenta il dato di fatto che si tratta di un nucleo e che potrebbero essercene altri nell'area.
Il ritorno di questi asteroidei è particolarmente significativo perché contribuisce a limitare la proliferazione dei ricci di mare viola che sta distruggendo le foreste di alghe, alcune delle quali hanno perso fino al 90% del loro habitat e che ospitano quasi 800 specie marine. Le foreste di alghe sono fondamentali per la salvaguardia dell'intero ecosistema anche per la loro funzione di "stoccaggio" del carbonio: assorbono fino a 40 tonnellate di CO₂ per ettaro ogni anno.
Non a caso, dunque, i media Usa stanno definendo come "miracolosa" la presenza di questi esemplari che vengono anche allevati in cattività per essere reintrodotti in natura. Grazie a un finanziamento da 18 milioni di dollari si stanno infatti allevando stelle marine girasole proprio perché si tratta di una specie chiave fondamentale per la salute delle foreste di alghe. Andrew Kim, responsabile del Sunflower Star Laboratory, una volta ha testato quanti ricci di mare viola delle dimensioni di un pisello una stella marina giovane potesse mangiare in un giorno. La stella, che aveva all'incirca le dimensioni di un panino per hamburger, ne ha divorati tutti i 44 che le erano stati offerti, e non era ancora sazia.