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Il caso della bimba aggredita da un animale a Noicattaro, il Sindaco: “Probabile attacco di un lupo, non di un cane”

A Noicattaro, in provincia di Bari, una bimba di 6 anni è stata aggredita da un animale ed è finita in rianimazione, da cui ora è uscita. Il Sindaco Raimondo Innamorato su Kodami esclude che si sia trattato di un randagio e ipotizza possa trattarsi di un lupo, avvistato e ripreso nella zona. Avviati controlli e chiuse le aree verdi interessate.

6 Agosto 2026
17:11
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L'esemplare di lupo ripreso a Noicattaro nella stessa area dove è avvenuta l'aggressione da parte di un animale ad una bimba

A Noicattaro, Comune della città metropolitana di Bari, si sta cercando di risalire all'identità dell'animale che ha avuto un comportamento aggressivo nei confronti di una bimba di sei anni finita in rianimazione.

All'inizio le cronache hanno riportato la notizia che si trattasse di un cane randagio, ipotesi smentita dallo stesso sindaco Raimondo Innamorato a Kodami che presume possa invece trattarsi di un lupo e che ha girato alla nostra redazione le immagini di un esemplare visto nella stessa zona dove è avvenuta l'aggressione poche ore dopo il fatto.

"Si tratta di video girati da una cittadina che ha provveduto a mandarceli e che abbiamo prontamente condiviso con il Prefetto. Ieri pomeriggio abbiamo avuto un vertice in Prefettura e i Carabinieri forestali, insieme all'Asl e ai volontari dell'associazione Ampana, hanno effettuato già un sopralluogo nella zona delle Lame dove è accaduto l'incontro con l'animale senza però nessun esito per il momento".

Innamorato spiega a Kodami tutti i dettagli della vicenda così come ad ora è riuscito a ricostruire i fatti: "Prima di tutto la bimba è fuori dalla rianimazione e questa è la cosa più importante. Per quanto riguarda ciò che abbiamo appurato è che la presenza dell'esemplare selvatico ci induce a credere che l'attacco sia stato sferrato non da un cane randagio ma appunto da un lupo. Rispetto alla dinamica dei fatti, mi è stato riferito che l'animale avrebbe attaccato prima un altro bambino, provando a trascinarlo per la maglietta. Poi si è rivolto alla bimba e solo l'intervento dei genitori ha permesso che l'interazione avesse fine".

Sulla questione randagismo il Primo cittadino ricorda ciò che viene fatto nel Comune: "Abbiamo una prassi virtuosa rispetto a interventi di re inserimento sul territorio dei randagi che l'Asl valuta come soggetti che possono rimanere liberi e il fatto che sia circolata una notizia così lo addebito a forme di sciacallaggio rispetto a un caso su cui bisogna ancora appurare bene come sono andate le cose. Ieri ad esempio abbiamo avuto la segnalazione di un cane libero che sembra avere un comportamento non amichevole con le persone, si sono attivati subito i servizi veterinari ma sarà fatto di tutto per valutare effettivamente il carattere del soggetto e muoverci poi per il re inserimento o per favorirne l'adozione".

Il Sindaco sottolinea poi la necessità di mettere in sicurezza la cittadinanza in attesa che chi di dovere faccia i controlli rispetto alla presenza del lupo protagonista del video che vedete in questo articolo: "Ho emanato intanto un'ordinanza che vieta l'accesso dalle 21 alle sei del mattino al parco comunale nelle lame e inibito l'accessibilità a tutte le aree verdi confinanti.

"Ci tengo a dire anche che non ho mai creduto possibile che si trattasse di un randagio, considerando il lavoro di monitoraggio che questa amministrazione ha sempre fatto. All'inizio avevo pensato a un cane padronale fuoriuscito da qualche azienda agricola: purtroppo sono ancora tanti i cani tenuti a catena nella zona. Poi sono emerse le immagini del lupo e anche su questo voglio aggiungere una cosa: si parla di una pec inviata all'amministrazione due anni fa in cui si indicava la presenza di lupi nell'area delle Lame. Bene, abbiamo svolto i controlli all'epoca e non abbiamo incontrato nessun soggetto sul territorio".

Sabato prossimo nel piccolo Comune era previsto un festival, chiamato "Festival Meraviglia", dedicato proprio ai bambini con giostre, spettacoli e giocolieri ma il Sindaco come forma di rispetto nei confronti delle famiglie colpite da quanto accaduto ha deciso di rinviarlo. "Solo gli esiti dei referti medici potranno aiutarci a capire dal tipo di ferite quale animale abbia aggredito la bambina, importante ora è solo che si riprenda e che si metta in sicurezza l'area coinvolta".

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