
Ad Arrone è stata costituita una task force per la cattura di un lupo che, due giorni fa, avrebbe avuto un comportamento aggressivo nei confronti di una bambina di 4 anni. Nel piccolo centro cittadino in provincia di Terni è ancora alta la tensione per un evento decisamente atipico che avrebbe per protagonista l'animale selvatico che, dopo l'incontro con la piccola, si era dato alla fuga.
Dopo un vertice in Prefettura, cui hanno partecipato Regione Umbria, Carabinieri Forestali, Vice Questore, Polizia Provinciale, ASL Umbria 2 e i tecnici del Cras, si è appunto deciso di mettere in piedi una squadra di ricerca per verificare la presenza dell'animale e catturarlo.
Rispetto all'accaduto, ci sono varie testimonianze che hanno raccontato come sarebbe avvenuto: la bimba, di 4 anni, stava giocando nel parco quando appunto un animale l'avrebbe assalita alle spalle, senza procurarle gravi ferite. Anche il sindaco Fabio Di Gioia ha riportato questa versione degli eventi e ha spiegato che "gli esperti intervenuti hanno confermato che l'animale è, con una probabilità del 99,9%, un lupo. Solo gli esami del DNA potranno fornire la conferma definitiva. Probabilmente si tratta dello stesso esemplare avvistato nei giorni scorsi e già debitamente segnalato alle autorità, anche dai comuni limitrofi al nostro territorio".
Come ha spiegato a Kodami Marco Antonelli, zoologo esperto di comportamento del lupo dell'Associazione Lupi Periurbani, il primo passo da compiere è infatti chiarire con precisione che cosa sia accaduto e accertare l'identità dell'animale coinvolto. "Comportamenti di questo tipo sono rarissimi ma possono capitare. Per questo bisogna analizzare il contesto e capire perché sia avvenuto un episodio del genere".