
Doveva essere una tranquilla giornata al mare, ma per Bruce, un Pastore Tedesco nero, si è trasformata in una lunga deriva nel Mare del Nord. Il cane è stato salvato dopo essere rimasto da solo su un kayak gonfiabile trascinato al largo dal vento, di fronte alle coste del Northumberland, nel nord-est dell'Inghilterra. Il suo umano, Arran McArthur, stava trascorrendo qualche ora in spiaggia insieme a lui, quando un'onda improvvisa ha spinto via il kayak su cui si trovava Bruce.
L'uomo ha tentato immediatamente di raggiungerlo entrando in acqua, ma il forte vento proveniente dalla costa ha trascinato rapidamente il kayak sempre più lontano dalla riva. A quel punto sono stati allertati i soccorsi. La guardia costiera britannica e una scialuppa della Royal National Lifeboat Institution, l'organizzazione che si occupa dei salvataggi in mare in Regno Unito, hanno subito iniziato le ricerche. Poco dopo si sono uniti anche Jimmy Reid e Aaron Fordy, due membri della compagnia turistica Serenity Farne Island Boat Tours di ritorno da un'escursione.

I due hanno deciso di cercare più al largo, dove pensavano che il kayak potesse essere stato spinto dalla corrente e dal vento. Dopo circa mezz'ora hanno finalmente avvistato una piccola imbarcazione blu e bianca che da lontano sembrava vuota. Solo avvicinandosi hanno capito che Bruce era ancora lì, rannicchiato sul fondo del kayak. Il cane era stato spinto per quasi cinque chilometri alla deriva nelle fredde acque del Mare del Nord.
Il recupero, però, non è stato semplice. Durante il tentativo di issarlo a bordo, Bruce, spaventato e infreddolito, è scivolato dalla pettorina ed è caduto in acqua. Fordy si è sporto immediatamente per afferrarlo, rischiando a sua volta di finire in mare, mentre Reid lo teneva per una gamba. Insieme, i due sono però riusciti a salvare il cane e a riportarlo al sicuro sull'imbarcazione.

Una volta a bordo, Bruce tremava per il freddo. Come si vede nel video, i due soccorritori lo hanno avvolto negli asciugamani, hanno "scherzato" con lui su fatto che volesse andare in Norvegia e gli hanno dato da bere fino al ritorno al porto del piccolo villaggio costiero di Seahouses, dove ad aspettarlo c'era il suo umano, comprensibilmente spaventato. McArthur ha ringraziato i soccorritori e ha poi fatto sapere che Bruce è tornato a casa sano e salvo e che sta bene, nonostante l'incredibile disavventura in mare aperto.
Jimmy Reid, che lavora in mare da circa dieci anni, ha invece raccontato che non gli era mai capitato di vedere un cane alla deriva da solo su un kayak, cosa che non capita di certo tutti i giorni. Questa incredibile storia, che avrebbe potuto avere un finale decisamente tragico, si è però conclusa con un salvataggio riuscito proprio grazie alla rapidità di intervento e al sangue freddo dei soccorritori. Ma anche e soprattutto grazie alla calma e alla pazienza di Bruce, rimasto ad aspettare sul kayak mentre il mare lo trascinava sempre più lontano dalla costa.