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31 Ottobre 2026
9:11

I coccodrilli sarebbero sopravvissuti all’asteroide che estinse i dinosauri per la loro predilezione per i clima caldi

I coccodrilli sarebbero sopravvissuto all’impatto dell'asteroide che estinse i dinosauri 60 milioni di anni fa grazie alla loro predilezione per i climi caldi. Un nuovo studio rivela come i luoghi tropicali ne abbiano favorito la sopravvivenza.

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60 milioni di anni fa un'asteroide spazzò via i dinosauri dal pianeta Terra, ma i coccodrilli riuscirono a sopravvivere e ad arrivare fino ai giorni nostri. Come ciò sia stato possibile è un mistero che attanaglia da sempre gli scienziati e ora un gruppo di ricerca dell'University College di Londra ha scoperto che gli antichi parenti dei rettili moderni hanno trascorso gran parte dei loro 250 milioni di anni di storia evolutiva seguendo climi caldi, piuttosto che adattandosi a temperature drasticamente diverse. Quando il Pianeta si è riscaldato, i coccodrilli si sono espansi in nuove regioni, raggiungendo talvolta persino l'Antartide. Con il calo delle temperature, si sono spostati nuovamente verso i tropici.

La ricerca praticamente suggerisce che la preferenza per gli ambienti caldi dei coccodrilli potrebbe aver dato loro un vantaggio cruciale durante una delle più grandi estinzioni di massa della Terra. Nell'agosto del 2024, un team internazionale di ricerca, analizzando i luoghi di impatto di asteroidi e meteoriti, stabilì che che l’asteroide Chicxulub che fece estinguere i dinosauri non aviani giunse dal Sistema solare esterno. Quell'evento determinò dunque un cambio radicale della vita sul nostro Pianeta, non impattando però appunto l'evoluzione dei coccodrilli. Il nuovo  studio ha preso in considerazione oltre 7 mila fossili e reperti provenienti da più di 400 specie viventi ed estinte che sono stati combinati con modelli computerizzati che hanno ricostruito il clima e la geografia della Terra negli ultimi 245 milioni di anni.

Ciò che è emerso è che gli antichi rettili trovarono comunque un clima adatto alla loro sopravvivenza nelle regioni tropicali e subtropicali che divennero dei rifugi per la specie. "L'asteroide non ha reso l'intero pianeta ugualmente ostile a ogni gruppo – ha spiegato Alfio Alessandro Chiarenza, autore e ricercatore del dipartimento di Scienze della Terra dell'UCL – La predilezione di lunga data dei coccodrilli per gli ambienti caldi potrebbe aver fatto sì che i sopravvissuti si trovassero proprio dove i climi adatti si mantenevano più a lungo, come intorno all'equatore. Questi rifugi potrebbero aver ospitato popolazioni che in seguito si sono riprese e si sono diffuse".

Recentemente in un altro studio condotto da da un team di ecologi dell'Università di Yale, era stato scoperto un altro "caso evolutivo" per un piccolo rettile sopravvissuto all'estinzione di massa causata Chicxulub: le lucertole notturne appartenenti alla famiglia Xantusiidae ce la fecero a non scomparire e attraversarono anche loro indenni la devastazione causata dall'asteroide che segnò la fine di (quasi) tutti i dinosauri.

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