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11 Settembre 2026
12:36

Effetto colazione: i cani da rilevamento degli odori segnalano falsi ritrovamenti per ottenere i bocconcini

Uno studio sui cani da rilevamento odori ha dimostrato che la fame influenza le loro risposte: prima di mangiare aumentano i falsi allarmi, spinti dalla motivazione ad ottenere il cibo.

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Spesso Frisk, il cane con cui condivido la vita da 11 anni, va a pranzo o a cena a casa di mia madre. Condividiamo infatti un terrazzo comune a cui ha sempre accesso: entra e esce dalle due case quando vuole e quando solo al lavoro gli piace passere del tempo dalla "nonna". Soprattutto la sera, se rientro più tardi, alle otto puntuale si presenta da mia madre e quasi come se avesse un orologio alla zampa le si siede di fronte e la incita ad andare insieme in cucina perché "è ora della pappa".

Una ricerca appena uscita che riguarda i cani da rilevazione degli odori mi ha fatto pensare a questo comportamento di Frisk e a quanto il "migliore amico dell'uomo" sia, semplicemente, molto più intelligente di quanto ancora non riusciamo ad ammettere o anche solo a comprendere fino in fondo. Ciò che è emerso infatti dallo studio condotto da alcuni ricercatori dell'Università di Waikato e dell'Università di Adelaide è che gli animai addestrati al rilevamento degli odori sono più bravi a individuare l'odore giusto dopo la colazione, visto che se hanno fame fanno una scelta ben precisa e che poco ha a che fare con ciò che a noi serve: indicano più spesso di aver trovato qualcosa anche se non è vero per ottenere i bocconcini.

Già il titolo dello studio aiuta a capire di cosa si tratta, del resto: "‘Effetto colazione' rivisitato: le prestazioni dei cani nel rilevamento degli odori prima e dopo un pasto". L'effetto colazione è quello che avviene sulla performance se, appunto, al cane da rilevamento è stato dato del cibo prima di procedere all'addestramento e anche nella pratica effettiva. Perché secondo gli esperti se viene a mancare questo aspetto gli animali rispondono con meno precisione alla richiesta di supporto nelle ricerche proprio per ottenere gli spuntini che vengono utilizzati come premi per l'attività svolta.

Ciò che è emerso in buona sostanza è che cambiava il livello della prestazione dei cani a seconda se gli veniva data la colazione prima o dopo aver completato il compito di rilevamento degli odori e  quando i cani lavoravano prima di mangiare, davano molti più falsi allarmi. "Abbiamo scoperto che la fame sembra modificare la probabilità che un cane segnali la presenza di un determinato odore, piuttosto che renderlo semplicemente più bravo o più scarso nell'olfatto –  ha precisato il professore associato Tim Edwards dell'Università di Waikato – Il motivo è probabilmente molto simile a quello per cui quando si perdono le chiavi e se ne ha urgente bisogno, ogni piccolo oggetto metallico sembra assomigliare alle chiavi. Quando siamo molto motivati ​​a trovare qualcosa, siamo portati a vederla o ad annusarla, come nel caso dei nostri cani".

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