
Dal 3 agosto anche i cani di media e grossa taglia potranno viaggiare in cabina su alcuni voli nazionali di ITA Airways. Si tratta di una novità molto attesa da chi, fino a oggi, era costretto a far viaggiare il proprio cane in stiva, una soluzione che molti preferivano evitare. Il nuovo servizio, chiamato "Large Dog on Board", rappresenta quindi un cambiamento importante, ma prevede regole molto precise, costi elevati e posti estremamente limitati.
Il servizio costa 95 euro, a cui vanno sommati il biglietto in più per il cane, il cui prezzo varia a seconda della tratta, e naturalmente quello della persona che viaggia con l'animale. Su ciascun volo possono essere ammessi al massimo due cani: uno di peso compreso tra 10 e 15 kg e uno tra 15 e 30 kg.
Prima di prenotare è perciò molto importante sapere esattamente come funziona e valutare con attenzione se questa scelta sia davvero quella più adatta al proprio cane.
Come funziona il servizio "Large Dog on Board" e quali tratte collega
Il servizio è disponibile soltanto su una selezione di voli nazionali operati da ITA Airways e consente di trasportare in cabina cani che pesano tra i 10 e i 30 chilogrammi. Su ogni volo possono essere accettati al massimo due animali: uno nella fascia tra 10 e 15 kg e uno tra 15 e 30 kg. La disponibilità dipende però anche dal tipo di aereo, dalle condizioni operative e dalla presenza di altri animali già prenotati.
Le tratte abilitate al servizio, per il momento, sono tutte italiane e ancora limitate. L'intera rete dei collegamenti abilitati è strutturata attorno a due hub principali: Roma Fiumicino e Milano Linate. Roma Fiumicino rappresenta il centro nevralgico di questa offerta, collegando la Capitale con diverse destinazioni distribuite tra Nord e Sud Italia. Il servizio copre le principali rotte verso la Sicilia con Palermo e Catania, la Puglia con i voli per Bari e Brindisi, e la Calabria con gli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria.
Sul versante settentrionale, Fiumicino è collegata con Bologna, Genova, Torino, Venezia e Trieste ed è inoltre garantita la spola quotidiana con l'aeroporto cittadino di Milano Linate. Mancano al momento collegamenti da e per Napoli, Milano Malpensa e la Sardegna.
Dove viaggia il cane durante il volo
A differenza degli animali di piccola taglia, che restano nel trasportino sotto il sedile, i cani più grandi non salgono sul sedile dell'aereo. Durante il volo rimangono sdraiati su uno speciale tappetino fornito dalla compagnia, posizionato sul pavimento davanti ai posti loro assegnati.
La disposizione cambia leggermente in base al modello di aeromobile, ma il principio è sempre lo stesso: il cane occupa lo spazio davanti al proprio sedile e la persona di riferimento siede accanto a lui. In alcuni casi viene lasciato libero anche il posto centrale per garantire maggiore spazio all'animale.
I cani di assistenza, addestrati per supportare persone con disabilità fisiche, sensoriali o psichiche, continuano ad avere la priorità assoluta. Se su un determinato volo sono già presenti uno o più cani di assistenza, il numero di posti disponibili per il servizio "Large Dog on Board" può ridursi oppure azzerarsi del tutto.
Pettorina certificata, regole di sicurezza e documenti richiesti obbligatori
Per poter volare il cane deve indossare museruola, collare e guinzaglio, oltre a una pettorina Crash Tested, cioè una pettorina certificata per resistere alle sollecitazioni di un incidente secondo specifici standard internazionali. Durante tutto il viaggio l'animale viene assicurato alla cintura di sicurezza del sedile e deve rimanere nell'area assegnata.
La pettorina è forse l'elemento a cui bisogna prestare maggiore attenzione. La maggior parte delle pettorine che siamo abituati a usare non rispetta gli standard di sicurezza richiesti. Occorre quindi necessariamente acquistarne una conforme agli standard CMVSS 213 e FMVSS 213. Si tratta di dispositivi certificati per viaggiare anche in auto (con aggancio per la cintura di sicurezza) e l'assenza di questa specifica pettorina non consentirà l'imbarco.
Non tutti i cani possono accedere al servizio. L'animale deve avere almeno sei mesi, essere identificato con microchip, essere vaccinato contro la rabbia e avere effettuato tutte le vaccinazioni di base e i trattamenti antiparassitari previsti. È inoltre necessario presentare un certificato veterinario che attesti sia il buono stato di salute sia l'idoneità comportamentale al viaggio in aereo. Serve anche una polizza di responsabilità civile per il cane e bisogna portare con sé tutta la documentazione sanitaria e il passaporto europeo per animali da compagnia, quando richiesto.
Come si prenota il servizio "Large Dog on Board"
La prenotazione non può essere effettuata online né tramite agenzie di viaggio. Al momento è possibile richiedere il servizio esclusivamente attraverso il contact center "Ciao" di ITA Airways e il check-in deve essere svolto in aeroporto. Abbiamo provato a fare un test e a prenotare un volo, ma mentre scriviamo questo articolo il contact center risulta temporaneamente indisponibile a causa dell'elevato numero di richieste.
Quanto costa far viaggiare un cane di grossa taglia in cabina
Il servizio ha un costo tutt'altro che contenuto. Poiché lo spazio riservato al cane equivale di fatto a due posti dell'aereo, è necessario acquistare due biglietti diversi (uno per il cane e un altro per il suo umano di riferimento), ai quali si aggiunge la Pet Fee di 95 euro prevista per il trasporto dell'animale. Il prezzo finale può quindi diventare piuttosto elevato, soprattutto nei periodi di alta stagione.
Un'opportunità importante, ma da valutare caso per caso
L'arrivo di questo servizio rappresenta senza dubbio un passo avanti per chi desidera evitare la stiva e viaggiare in aereo accanto al proprio cane. Tuttavia, come ricordiamo da sempre su Kodami quando si parla di benessere animale, non bisogna dare per scontato che prendere un aereo sia la scelta migliore per tutti i cani. Ogni individuo ha infatti una personalità, una sensibilità e una diversa capacità di adattarsi a situazioni imprevedibili come ambienti rumorosi, spazi ristretti e lunghi periodi di immobilità.
Alcuni possono affrontare il viaggio senza particolari difficoltà, mentre altri potrebbero viverlo con forte stress. Per questo, prima di prenotare, è sempre importante chiedersi se il volo sia davvero necessario e valutare non solo il desiderio di non separarsi dal proprio compagno a quattro zampe, ma soprattutto le sue esigenze e il suo benessere. In alcuni casi scegliere un mezzo di trasporto alternativo o rinunciare al viaggio può essere la decisione più rispettosa nei confronti dell'animale.