Drammatico incidente aereo nella prima mattinata di lunedì in Iran dove un grosso velivolo cargo, un boeing 707, si è schiantato al suolo nei pressi di Kara, vicino allo scalo aeroportuale di Fath, nella provincia centrale di Alborz, a ovest della capitale del Paese Teheran. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Fars. Il velivolo cargo era partito da Bishkek, in Kirghizistan ed era diretto all'aeroporto di Payam, una città a sudovest di Karaj quando qualcosa è andato storto. A seguito dell'impatto l'aereo avrebbe preso fuoco, come dimostrano alcune immagini diffuse sui social, e la carlinga sarebbe andata completamente distrutta. La prima ipotesi,  in base a quanto spiegato dal capo del dipartimento delle emergenze, Pirhossein Kolivand, è che il pilota abbia sbagliato aeroporto o abbia perso il controllo del velivolo sfondando il muro di cinta dello scalo e finendo contro i palazzi di un complesso residenziale prima di incendiarsi .

Secondo le prime informazioni diffuse dai media locali, al momento del disastro a bordo dell'aereo pare vi fossero sedici persone. Si tratterebbe di membri dell'equipaggio visto che l'aereo non era adibito a trasporto di persone. Solo uno di loro sarebbe sopravvissuto al disastro. Il bilancio dei morti infatti parla di 15 vittime. Lo ha reso noto il portavoce del dipartimento per le emergenze, Mojtaba Khaledi. Il Boeing 707 cargo, in fase di atterraggio, ha sfondato il muro di cinta dello scalo e si è schiantato contro alcuni palazzi residenziali, incendiandosi. "Non abbiamo informazioni chiare sui dettagli dello schianto", ha dichiarato il capo del dipartimento di emergenza dell'Iran, Pirhossein Kolivand. Stando sempre alle informazioni diffuse dal emittenti locali, il velivolo pare appartenesse a una istituzione pubblica iraniana, forse ad un corpo armato.