video suggerito
video suggerito

Vuoi bloccare le chiamate dei call center? Tra poco ci saranno due nuovi filtri per le chiamate

Dal 19 agosto scatteranno i primi blocchi automatici contro le chiamate con numeri falsi. Nessuna app da installare: il sistema agirà direttamente sulla rete, senza bisogno di interventi da parte degli utenti.
A cura di Elisabetta Rosso
133 CONDIVISIONI
Immagine

Dopo anni di segnalazioni, proteste e tentativi inefficaci, scatteranno nuove misure per contrastare il fenomeno del telemarketing aggressivo. L’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, introdurrà un sistema di filtri anti-spam pensato per contrastare in modo strutturale il fenomeno dello spoofing, ovvero la falsificazione del numero telefonico del chiamante. L’obiettivo è tutelare chi riceve le chiamate e limitare l’abuso di tecniche scorrette. Dal 19 agosto saranno attivi i primi “filtri di rete” per bloccare le chiamate dall’estero in entrata da finti numeri fissi. Una seconda fase scatterà invece il 19 novembre, concentrandosi su un altro nodo critico: la falsificazione dei numeri mobili.

Gli utenti non dovranno fare nulla: nessuna app da scaricare né impostazioni da cambiare. I nuovi filtri anti-spam opereranno direttamente a livello di rete, rilevando e bloccando le chiamate sospette prima che arrivino al destinatario.

Telemarketing aggressivo: la stretta dell'Agcom

Le nuove misure coinvolgeranno direttamente gli operatori telefonici, i quali saranno obbligati a introdurre dei filtri in grado di rilevare e bloccare automaticamente le anomalie nei numeri in entrata. In particolare, le misure sono pensate per contrastare lo spoofing, la tecnica con cui i call center – spesso illegali – mascherano la reale origine della chiamata, facendo apparire sullo schermo un numero italiano anche quando il contatto parte da una centrale all’estero. Un metodo sfruttato non solo per fini commerciali, ma anche per le truffe. 

Prima fase: si comincia il 19 agosto con i numeri fissi falsi

La prima scadenza da segnare è il 19 agosto 2025. In questa data scatterà il blocco delle chiamate che sembrano provenire da un numero fisso italiano – come quelle con prefisso 02 (Milano) o 06 (Roma) – ma in realtà arrivano dall’estero.

Fino a oggi, gli operatori italiani non potevano fare molto. Non c'era una normativa che li autorizzasse a bloccare queste chiamate, anche se sospette, e non esisteva un sistema in grado di verificare in tempo reale l’autenticità del numero.

Con le nuove regole, invece, saranno obbligati a intervenire. Le anomalie verranno rilevate prima ancora che la telefonata raggiunga l’utente, impedendo così alla truffa o all’offerta commerciale aggressiva di arrivare a destinazione.

Seconda fase: dal 19 novembre sarà il turno dei numeri mobili

Più complessa, invece sarà la gestione delle chiamate che falsificano numeri di cellulare. Il problema è che chiunque può utilizzare un numero mobile italiano se è all'estero, per esempio in vacanza o se lavora fuori dal Paese. Gli operatori internazionali dovranno quindi consultare in tempo reale il database ministeriale italiano per verificare che il numero esista davvero. Se esiste, sarà richiesta una conferma all’operatore mobile di riferimento, se non compare nel database la chiamata verrà automaticamente bloccata.

Cosa rimane fuori dal perimetro dei blocchi

Le nuove regole non potranno bloccare le chiamate che partono direttamente dall’Italia, ma in questi casi il controllo sarà più semplice, e spetterà agli operatori nazionali intervenire. Inoltre, non verranno filtrate le chiamate estere legittime che utilizzano un numero internazionale vero, anche se sarà più facile per l’utente individuarle grazie all’identificativo corretto del chiamante.

Le nuove misure rappresentano una svolta concreta contro il telemarketing aggressivo e le truffe telefoniche. Dopo strumenti come il Registro delle opposizioni e il Codice di condotta – che si sono rivelati insufficienti – agisce a monte, con un sistema che vuole intercettare il problema prima che raggiunga le persone.

133 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views