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Target2, cos’è il sistema Ue che causerà il blocco dei bonifici da oggi al 6 aprile: quali alternative usare

Dal 2 al 6 aprile i normali bonifici bancari subiranno uno stop temporaneo a causa della sospensione della piattaforma Target2, che gestisce i trasferimenti tra banche nell’area euro. Durante questo periodo i clienti potranno comunque contare su alcune alternative per ricevere o inviare denaro.
A cura di Niccolò De Rosa
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Dal 2 al 6 aprile i bonifici bancari subiranno rallentamenti a causa di una pausa programmata del sistema europeo dei pagamenti. La piattaforma Target2, che gestisce i trasferimenti tra banche nell'area euro, verrà temporaneamente sospesa. Chi effettuerà un bonifico ordinario in queste date potrebbe notare tempi di accredito più lunghi del normale, tuttavia le operazioni effettuate in questo periodo non saranno annullate, ma semplicemente messe in coda e processate alla riapertura del sistema, prevista per il 7 aprile.

Cos'è il sistema Target2 e come funziona

Il sistema Target2 (T2) è l'infrastruttura principale attraverso cui le banche europee regolano i pagamenti in euro di importo rilevante. Si tratta di un sistema di pagamento gestito dall'Eurosistema, il circuito di banche centrali dell'area dell'euro che garantisce il corretto funzionamento della moneta unica e la stabilità finanziaria dell'area euro. Il suo funzionamento si basa sul cosiddetto regolamento lordo in tempo reale (RTGS): ogni operazione viene eseguita singolarmente e immediatamente, senza compensazioni successive. In pratica, quando una banca deve trasferire denaro a un'altra, invia l'ordine alla piattaforma T2, che provvede ad addebitare il conto della banca mittente presso la banca centrale e ad accreditare quello della banca destinataria.

Questo meccanismo consente trasferimenti sicuri, rapidi e senza limiti di importo, ed è utilizzato non solo per i pagamenti interbancari, ma anche per operazioni di politica monetaria e transazioni finanziarie di ampia portata. Anche se i clienti non interagiscono direttamente con il sistema, molti bonifici tra banche diverse passano proprio da qui.

Perché dal 2 al 6 aprile ci sarà il blocco dei bonifici

Nei giorni scorsi alcune voci avevano suggerito che il temporaneo stop fosse dovuto a un intervento di manutenzione. In realtà, come la stessa Bankitalia ha tenuto a precisare, l'interruzione di alcuni servizi è legata al calendario operativo del sistema T2, che prevede alcune giornate di chiusura durante l'anno, tra cui il Venerdì Santo e il Lunedì di Pasqua. La scelta è ricaduta su questo periodo perché statisticamente più scarico a livello di movimenti bancari.

"A seguito del diffondersi di notizie imprecise sul tema, la Banca d'Italia comunica che la chiusura nel periodo pasquale del sistema europeo di regolamento dei pagamenti all'ingrosso relativi all'euro non è connessa con attività di manutenzione, ma avviene ogni anno in base a una decisione adottata dal Consiglio Direttivo della BCE nel dicembre del 2000", si legge nella nota diramata il primo aprile.

Durante questo periodo i bonifici continueranno a essere disposti dai clienti, ma non verranno elaborati in tempo reale e resteranno in attesa fino alla riattivazione del sistema. L'effetto più evidente sarà quindi un ritardo negli accrediti, che potrebbe riguardare anche stipendi, pensioni o pagamenti tra aziende.

Altri giorni in cui l'attività del T2 viene sospesa sono:

  • Primo gennaio
  • Primo maggio
  • 25 dicembre
  • 26 dicembre

Quali alternative utilizzare per trasferire denaro

Nonostante lo stop ai bonifici ordinari, alcune soluzioni continueranno a funzionare regolarmente per non paralizzare del tutto la possibilità da parte dei cittadini di inviare o ricevere denaro. In particolare, i bonifici istantanei restano sempre disponibili perché utilizzano un'infrastruttura separata, chiamata TIPS (Target Instant Payment Settlement), che consente trasferimenti in pochi secondi, 24 ore su 24. Un'altra alternativa è rappresentata dai giroconti o dai bonifici tra conti della stessa banca, che non dipendono dal sistema europeo e quindi non subiscono interruzioni. Quando possibile, anche anticipare i pagamenti prima dell'inizio della sospensione può evitare disagi.

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