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Perché in alcuni post su Facebook compare “Scopri come sta cambiando la temperatura nella tua area”

La campagna di Meta per diffondere su Facebook informazioni verificate sul cambiamento climatico è cominciata nel settembre 2020. Da maggio 2021 la società ha cominciato a distribuire le notifiche che rimandano all’iniziativa in alcuni mercati, come Stati Uniti o Germania.
A cura di Valerio Berra
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Esattamente come il Covid, esattamente come le elezioni, esattamente come le fake news. Negli ultimi giorni sui post pubblicati su Facebook e legati al cambiamento climatico sta apparendo una nuova notifica: “Scopri come sta cambiando la temperatura media nella tua area geografica”. Sotto c'è un link da cliccare che riporta al Centro sulle scienze climatiche.

Meta ha cominciato tutta la campagna nel 2020 ma sembra che solo ora si stia introducendo questa etichetta anche in Italia. Il procedimento è lo stesso del Covid. Appena l’algoritmo rileva che un utente ha pubblicato un contenuto in cui si parla di clima, inserisce nel post un link per rimandare a una pagina in cui vengono raccolte informazioni certificate da enti esterni.

Il Centro sulle scienze climatiche

Sulla pagina italiana del Centro sulle scienze climatiche si trova un grafico in cui viene mostrato l’aumento della temperatura media nella regione geografica di ogni utente. Per decidere la regione da mostrare Facebook prende in considerazione i dati sulla geolocalizzazione. Non solo. La pagina riprende anche una serie di notizie diffuse da fonti ufficiali, come Nasa o Yale School of the Environment. L’operazione è chiara: Facebook vuole posizionarsi come una piattaforma affidabile per utenti e inserzionisti e questo passa anche dal controllo dei contenuti che vengono diffusi.

Nella pagina di approdo c’è anche un quiz sul cambiamento climatico in cui rispondere a domande come “Secondo gli scienziati, quale percentuale delle emissioni globali è causata dall'1% più ricco delle persone?”. Tutto viene verificato, secondo Meta, da enti terzi: “Il Centro sulle scienze climatiche presenta risorse di organizzazioni e pubblicazioni che si occupano di scienze climatiche. Dati e numeri provengono da ricerche di autori affiliati all'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)”.

La campagna iniziata nel 2020

Dalle informazioni che si possono recuperare dal blog di Meta, sembra che il Centro sulle scienze climatiche sia nato nel settembre 2020. Dal maggio del 2021 Facebook ha cominciato a mettere le etichette sui post che parlavano di cambiamento climatico in una serie di mercati campione, come Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Nigeria e Sudafrica. Nel blog ufficiale non si legge di un’espansione verso l’Italia, è possibile quindi che questa funzione sia ancora in fase di test.

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