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Perché ci sono grandi palle colorate attaccate ai cavi elettrici dell’alta tensione

Se vi siete mai chiesti cosa sono quelle grandi sfere colorate agganciate ai cavi elettrici delle linee dell’alta tensione, qui troverete tutte le risposte. Ecco cosa sono i segnalatori di cavi aerei, come sono fatti, che caratteristiche devono avere e come vengono installati.
A cura di Andrea Centini
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Sfere di segnalazione bianche e rosse sui cavi dell’alta tensione. Credit: iStock
Sfere di segnalazione bianche e rosse sui cavi dell’alta tensione. Credit: iStock

I cavi elettrici aerei della media e dell'alta tensione – quelli sostenuti da imponenti tralicci – sono spesso corredati da grandi palle colorate, ben visibili da terra. In genere sono bianche, rosse o bianche e rosse, ma in diversi Paesi possono essere installate anche di colore arancione (il classico “International Danger Orange”) o giallo. Queste sfere sono una presenza piuttosto comune lungo le autostrade che fiancheggiano le montagne, ma possono essere viste anche a ridosso dei contesti urbani. Cosa sono dunque queste grandi palle che “abbrancano” i cavi delle linee elettriche? Tecnicamente sono dei segnalatori di cavi aerei (aerial marker balls oppure power line marker balls in inglese) e hanno uno scopo ben preciso: servono a rendere i cavi ben visibili ai piloti che volano a bassa quota. In parole semplici, sono un sistema di sicurezza per evitare incidenti aerei. Non c'è dunque da stupirsi che questi dispositivi sferici siano installati sui cavi delle linee aeree site nei pressi degli aeroporti, ma anche su quelli che si stagliano su acqua o catene montuose, che rendono difficile da parte dei piloti discerne i cavi dallo sfondo.

Sfere di segnalazione su tralicci nei pressi di un aeroporto. Credit: Ikar.us/wikipedia
Sfere di segnalazione su tralicci nei pressi di un aeroporto. Credit: Ikar.us/wikipedia

Da terra non è semplice determinare le dimensioni di queste sfere di segnalazione, ma si tratta di oggetti piuttosto grandi (dai 60 a oltre 90 centimetri di diametro) composti da un doppio guscio semisferico, che viene unito e serrato attorno al cavo elettrico con appositi morsetti in lega di alluminio. Sono generalmente realizzati in robusti polimeri plastici rafforzati con fibre (FRP), hanno un peso di una decina di chilogrammi e presentano diverse accortezze per sopportare l'esposizione costante ai raggi ultravioletti e agli agenti atmosferici. Ad esempio, le vernici di queste palle sono progettate per resistere a lungo ai raggi UV, inoltre i gusci hanno dei fori per favorire il deflusso dell'acqua piovana ed evitare l'aumento del peso sui cavi.

Le sfere di segnalazione hanno una funzione così critica che la loro installazione è legata a linee guida e approvazione da parte dei principali enti dell'aviazione, come l'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) in Italia e la FAA (Federal Aviation Administration) del Dipartimento dei Trasporti negli Stati Uniti. Altre indicazioni derivano dall'Organizzazione Internazionale per l'Aviazione Civile (ICAO), che ad esempio raccomanda che le sfere non presentino un diametro inferiore ai 600 millimetri.

Come spiega la società Flight Light Inc che produce queste sfere, i marcatori aerei “devono essere riconoscibili in condizioni di chiara visibilità diurna da una distanza di almeno 4.000 piedi (1.219 metri) e in tutte le direzioni da cui è probabile che gli aeromobili si avvicinino.” I colori delle sfere devono inoltre essere alternati per aumentare la visibilità dell'ostacolo. Curiosamente, la forma approvata può essere non solo sferica, ma anche cilindrica. Perlomeno negli USA, le sfere devono essere disposte in modo uniforme lungo i cavi a una distanza di 61 metri le une dalle altre, una spaziatura definita "standard". In alcune aree critiche, tuttavia, possono essere posizionate anche a una distanza di 5 – 10 metri, come indicato da Myafrp.com (che segnala anche i prezzi, da 170 a oltre 395 dollari in base alla tipologia). Insomma, dietro questi oggetti c'è una scienza ben precisa che contribuisce a salvare vite umane, anche se ancora, purtroppo, non sono rari gli incidenti che coinvolgono aerei ed elicotteri che colpiscono i cavi dell'alta tensione.

Ma come vengono installati, manutenuti e rimossi questi marcatori aerei? Laddove possibile, quando le linee aeree non sono troppo in alto o in luoghi troppo impervi e remoti, si può intervenire con impalcature, carrelli e simili, ma le operazioni standard prevedono l'uso di squadre specializzate a bordo di piccoli elicotteri. Nel video qui in alto potete vedere il certosino lavoro di rimozione di una di queste grandi sfere ad opera di un operaio sul gigantesco Bolte Bridge di Melbourne, in Australia. Si tratta di un lavoro altamente specializzato e non privo di rischi; ad agosto di quest'anno, ad esempio, un elicottero impegnato nell'installazione di queste sfere ha colpito i cavi dell'alta tensione nei pressi di Alton, sul fiume Mississippi (Stati Uniti), precipitando e schiantandosi contro una chiatta che trasportava liquidi. Purtroppo le due persone a bordo sono decedute e si è innescato un grosso incendio.

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