La truffa perfetta con il volto di Andrea Galeazzi: “Stanno usando i miei video”

L’architettura è molto furba. Negli ultimi giorni Andrea Galeazzi ha spiegato sui social che i suoi video vengono regolarmente usati per promuovere truffe. È un’operazione organizzata molto bene. Galeazzi, classe 1973, è uno dei punti di riferimento per le recensioni di tecnologia. Da anni pubblica video in cui analizza smartphone, pc, schermi, elettrodomestici e automobili. Ora i suoi video vengono presi e caricati da altri account, soprattutto su TikTok. Qui vengono usati per vendere prodotti falsi, sottoprezzati o solo lontanamente simili a quelli di cui parla.
Facciamo un esempio. In un video pubblicato nel febbraio del 2024, Galeazzi ha recensito uno schermo portatile di LG. È uno schermo collegato a uno stand che si può spostare in diversi punti della casa, girare in verticale e serve per avere un supporto per operazioni specifiche. Ad esempio quando vogliamo vedere un film in balcone. Il video è stato pubblicato con l’hashtag ADV, una sigla che sta per advertising: era in breve una pubblicità pubblicata in accordo con LG. Parliamo di schermi che sul sito dell’azienda vengono venduti tra i 600 e i 1.000 euro.
Il video rubato al profilo di Galeazzi è stato ricaricato da un altro canale su TikTok. Con una differenza. Questa volta insieme al video c’è anche un link per acquistare direttamente lo schermo. Una volta aperto però il modello di tv non è quello presentato nel video ma qualcosa di completamente diverso, soprattutto nel prezzo. La tv portatile qui viene venduta per 29,95 euro. Di recente tra l'altro il canale di Galeazzi era stato rubato da hacker.
Il profilo dove vengono caricati i video di Galeazzi
Abbiamo provato a recuperare il profilo dove vengono caricati i video rubati ai canali di Andrea Galeazzi. Guardando bene il logo leggiamo Destoc Express ma il profilo al momento è vuoto. Ci sono 1.764 follower ma nessun video pubblicato. Eppure sembra che dell’attività ci sia stata, visto che in tutto il profilo ha raggiunto 14.400 like. Ma non solo. Con il logo di Destock Express ci sono altri profili. Tutti con lo stesso schema: qualche migliaio di like ma nessun contenuto. Solo in uno c’è ancora un video: un massaggiatore per il collo con propaggini a forma di dita. Tutti i commenti dicono la stessa cosa: “Non comprate”. Lo stesso Galeazzi spiega che continuano a nascere nuovi profili: “Quasi impossibile denunciare perché aprono e chiudono profili e video”.