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I combattimenti tra robot tornano in Italia: l’accordo tra NHRL e DAZN per trasmetterli gratis online

I robot da combattimento sbarcano su DAZN con il Pro Tour internazionale della National Havoc Robot League (NHRL). Gli incontri spettacolari tra ingegneria estrema, lame e lanciafiamme saranno visibili gratis in Italia, fino alle finali mondiali del 2026.
Credits: NHRL
Credits: NHRL

I combattimenti tra robot armati di lame rotanti, lanciafiamme e martelli pneumatici tornano in Italia. La National Havoc Robot League americana ha annunciato il lancio dell'NHRL World Championship Pro Tour, il circuito internazionale di robot combat che ora approda anche su DAZN. Grazie all'accordo pluriennale tra la piattaforma e Havoc Robotics, il pubblico italiano potrà seguire gratuitamente gli spettacolari incontri tra robot, assenti dalla TV nostrana dai tempi di Robot Wars, il programma andato in onda tra il 2000 e il 2001, prima su Italia 1 e poi su La7. La stagione inizierà a giugno e proseguirà in autunno fino alle finali mondiali di dicembre.

Fondata negli Stati Uniti nel 2018, la NHRL è diventata in pochi anni il punto di riferimento mondiale per il cosiddetto robot combat competitivo: un mix tra sport elettronico, ingegneria estrema e intrattenimento televisivo dove dei mini-carri armati pilotati a distanza cercano di distruggersi a vicenda in tutti i modi possibili (o quasi).

"Il combattimento tra robot è uno degli sport in più rapida crescita al mondo", ha dichiarato Kelly Biderman, CEO di Havoc Robotics, sottolineando come il circuito riesca ad attirare alcuni dei migliori ingegneri al mondo. Per Shay Segev, CEO di DAZN Group, la disciplina rappresenta invece "un esempio concreto di come sport e tecnologia possano integrarsi per creare nuove forme di intrattenimento".

Come guardare i combattimenti tra robot su DAZN

DAZN è il servizio di streaming che in Italia detiene i diritti in esclusiva di numerosi eventi sportivi, come la Serie A, la Liga spagnola e i Mondiali di Calcio FIFA che si terranno questa estate in Canada, Messico e Stati Uniti. La maggior parte di questi prodotti sono visibili solamente dopo aver sottoscritto un abbonamento (mensile o annuale), ma sulla piattaforma sono presenti anche diversi contenuti gratuiti. Tra questi ci sarà anche il torneo della NHRL.

Per gustarsi le lotte tra i robot basterà dunque iscriversi al sito di DAZN (farlo non equivale ad abbonarsi) e guardare gli incontri da PC, o sull'app per Smart TV o mobile.

Come funziona il Pro Tour

Il format del Pro Tour 2026 prevede tre grandi eventi che culmineranno negli NHRL Pro World Championships. In ogni tappa saranno invitati 72 robot divisi in tre categorie di peso – 3, 12 e 30 libbre (corrispondenti più o meno a 1,3 kg, 5,4 kg e 12,5 kg) – con premi complessivi fino a 30.000 dollari per evento.

I partecipanti arrivano dagli Open Tournament organizzati mensilmente negli Stati Uniti: per qualificarsi bisogna raggiungere almeno i quarti di finale, mentre l'accesso diretto al Mondiale è riservato ai migliori quattro robot di ogni categoria.

Il torneo si compone di una fase a gironi dove ogni robot combatte tre incontri e deve vincerne almeno due per accedere alla fase a eliminazione diretta. Terminati gli incontri, alcuni accederanno direttamente al tabellone finale, altri dovranno invece passare da uno spareggio "play-in". Oltre ai premi economici, il circuito introdurrà anche un ranking professionistico dedicato ai team del Pro Tour.

Combattimento e costruzione dei robot: le regole

Il regolamento per gli incontri ricorda vagamente quello del pugilato. Due robot si affrontano per tre minuti all'interno di una gabbia. L'obiettivo è danneggiare e rendere inoffensivo l'avversario. Si può vincere per KO – quando il robot rivale resta fermo mentre parte il count down di dieci secondi – per resa del team (si schiaccia un pulsante rosso e si abbandona il match), oppure ai punti. In quest'ultimo caso i giudici valutano due parametri: le condizioni del robot alla fine del match e l'efficacia offensiva delle armi utilizzate durante il combattimento. Ogni team deve inoltre mantenere un comportamento corretto: la NHRL vieta categoricamente insulti, minacce, intimidazioni e qualsiasi condotta pericolosa anche tra i partecipanti "umani".

Naturalmente anche le caratteristiche dei robot devono rispettare rigide regole di sicurezza e progettazione. Per ciascun partecipante meccanico sono per esempio obbligatori dei sistemi di blocco delle armi, meccanismi di spegnimento rapido e controlli di sicurezza radio. I robot devono inoltre essere dotati di armi attive indipendenti dal sistema di locomozione.

Per colpire e distruggere gli avversari sono ammessi spinner, martelli, flipper, lanciafiamme e perfino sistemi per sparare proiettili, purché approvati preventivamente dagli organizzatori. I costruttori possono utilizzare sistemi modulari e riparare completamente i robot tra un incontro e l'altro, spesso lavorando per ore nei box per sostituire motori, armi e componenti distrutti durante i match precedenti.

Cos'è vietato nell'arena

Per garantire lo spettacolo e, soprattutto, ridurre al minimo i pericoli per pubblico e piloti, esiste anche una lunga lista di divieti. Sono proibiti strumenti a impulsi elettromagnetici per "spegnere" gli avversari, taser, esplosivi, dispositivi pensati per impigliarsi nei meccanismi avversari o sistemi in grado di colpire all'esterno della gabbia. Vietati anche liquidi pericolosi, materiali tossici e qualsiasi elemento che possa compromettere la sicurezza dell'arena o del pubblico. Alcuni progetti utilizzano locomozioni non convenzionali – ossia tutte quelle che non usano ruote o simili, dai robot "camminatori" ai sistemi giroscopici, fino agli hovercraft – con bonus di peso concessi ai design più innovativi.

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