Un nuovo farmaco per perdere tanto peso in arrivo: la MariTide si prende solo una volta al mese

C'è un nuovo farmaco sperimentale per perdere peso che promette risultati analoghi a quelli offerti dalla Tirzepatide e dalla Semaglutide, ma con un ciclo di assunzione decisamente inferiore. A differenza dei due sopracitati e famosissimi principi attivi, che vanno assunti una volta a settimana tramite iniezione, per la MariTide – nome del nuovo farmaco – basta infatti una somministrazione sottocutanea al mese. Ciò si riflette non solo su una potenziale, migliore aderenza alla terapia farmacologica da parte dei pazienti, dato che non devono sottoporsi alle punture ogni sette giorni, ma anche in una possibile attenuazione degli effetti collaterali, che al momento risultano del tutto in linea con quelli dei farmaci appartenenti alla stessa classe, ovvero gli agonisti del peptide 1 simile al glucagone (GLP-1). Questi farmaci, di cui fanno parte anche la Semaglutide e la Tirzepatide (quest'ultima ha un doppio meccanismo d'azione), fanno perdere tanti chili promuovendo il senso di sazietà, regolando la glicemia e rallentando il passaggio del cibo dallo stomaco all'intestino.
A determinare che il nuovo farmaco sperimentale MariTide (unione di Maridebart Cafraglutide) è in grado di far perdere tanto peso con una sola iniezione mensile è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati statunitensi della Sezione di Endocrinologia e Metabolismo della Scuola di Medicina dell'Università di Yale, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi di vari istituti. Fra quelli coinvolti lo Yale Obesity Research Center (Y-Weight), il Pennington Biomedical Research Center e la Facoltà di Scienze Cliniche presso l'Università Monash (Australia). Allo studio ha partecipato anche la casa farmaceutica Amgen, che ha sviluppato Maridebart Cafraglutide; il farmaco, oltre che come agonista del GLP-1, agisce anche come anticorpo monoclonale contro il recettore del polipeptide insulinotropico glucosio-dipendente (GIPR).
In un recente studio di Fase 2 la MariTide è stata testata su 465 persone obese e altre 127 obese con diabete di tipo 2. A 52 settimane (13 mesi) dall'inizio della terapia sperimentale, il farmaco ha fatto perdere fino al 16,2 percento del peso corporeo (rispetto al 2,5 percento del placebo) nel primo gruppo e fino al 12,3 percento nel secondo (contro l'1,7 percento del placebo). Inoltre, come ha sottolineato Amgen in un comunicato stampa, “ha prodotto significativi miglioramenti cardiometabolici” nei pazienti. In particolar modo è stata osservata una riduzione “robusta e sostenuta” dell'emoglobina A1c (HbA1c), inoltre sono migliorati sensibilmente la circonferenza alla vita, la pressione sanguigna, la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP) e altri parametri lipidici, a tutto vantaggio di una migliore salute cardiovascolare.
Un dato interessante è che al termine del periodo di follow-up il peso dei pazienti continuava a scendere, pertanto non è stato raggiunto il cosiddetto plateau. Ciò significa che il dimagrimento sarebbe proseguito, con la prosecuzione del trattamento. “MariTide ha dimostrato una forte efficacia, tra cui una perdita di peso sostenuta senza plateau nello studio di fase 2 di 52 settimane e miglioramenti significativi nei fattori di rischio cardiometabolico, rappresentando un progresso decisivo per il campo dell'obesità”, ha dichiarato il dottor Jay Bradner, vicepresidente esecutivo della Ricerca e Sviluppo di Amgen.
Il farmaco ha determinato i medesimi effetti collaterali comuni di altri agonisti GLP-1, ovvero problemi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea e simili, tuttavia gli scienziati hanno osservato che l'aumento progressivo del dosaggio ha determinato un miglioramento significativo della tollerabilità. I dosaggi sono passati da 21 milligrammi fino alla dose massima di 350 milligrammi. Nello studio di Fase 3, quello che in genere precede l'autorizzazione all'immissione in commercio, saranno coinvolti molti più pazienti e alcuni saranno selezionati con malattie cardiovascolari e apnea notturna ostruttiva. Un recente studio ha determinato che c'è un modo per perdere peso cinque volte più efficace dei nuovi farmaci dimagranti. I dettagli della nuova ricerca “Once-Monthly Maridebart Cafraglutide for the Treatment of Obesity — A Phase 2 Trial” sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica The New England Journal of Medicine.