Stazione Spaziale Internazionale, la NASA spiega l’allarme di oggi: “Perdite d’aria raddoppiate”

La NASA ha spiegato perché oggi, 5 giugno 2026, ha disposto un ordine di evacuazione precauzionale per gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), poi revocato in seguito a un intervento di riparazione. A fare scattare l’allarme è stato un improvviso aumento delle perdite d’aria nel tunnel di trasferimento del modulo russo Zvezda. “Da qualche tempo, il tunnel di trasferimento Zvezda, denominato PrK, soffre di crepe e perdite, e il problema è stato mitigato da Roscosmos il più possibile fino ad oggi” ha spiegato Bethany Stevens, portavoce della NASA. “Le crepe sono sempre state una preoccupazione che la NASA osserva molto da vicino”. Nelle ultime ore, le perdite d’aria sono però raddoppiate, da mezzo chilo a un chilo al giorno, aumentando la preoccupazione tra i controllori di missione.
“Per un’abbondanza di cautela – ha aggiunto la portavoce – la NASA ha ordinato a quattro membri dell’equipaggio SpaceX Crew-14 (gli astronauti americani Jessica Meir e Jack Hathaway, l’astronauta francese Sophie Adenot dell’Agenzia Spaziale Europea e il cosmonauta russo di Roscosmos Andrey Fedyaev, ndr) e all’astronauta NASA Chris Williams di mettersi al riparo e prepararsi all’evacuazione nella navicella Dragon durante la riparazione”.
Due perdite d'aria sulla ISS, sigillata la prima
L’intervento, durato circa due ore, è stato condotto dagli altri due cosmonauti russi Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikayev a bordo della ISS, che hanno rilevato due perdite d’aria durante la pressurizzazione della camera di trasferimento, come dichiarato Roscosmos in un comunicato.
“Sono riusciti a sigillare rapidamente una delle perdite con uno strato di sigillante bicomponente "Germetal-1". La seconda potenziale perdita si trova sulla porzione conica della camera di trasferimento”.
Secondo quanto dichiarato da Roscosmos all'agenzia Tass, non sussisteva alcuna minaccia per la sicurezza dell'equipaggio o per i sistemi di bordo della ISS.
“Alla luce di questi sviluppi, la NASA ha ordinato ai membri dell'equipaggio a bordo della navicella Dragon di interrompere le procedure di rifugio sicuro e di riprendere le operazioni programmate a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Non vediamo l’ora di collaborare con Roscosmos per affrontare le perdite in modo congiunto” ha precisato la portavoce della NASA.
Le crepe nel modulo Zvezda preoccupano la NASA da anni
La NASA e Roscosmos, i due principali agenzie che gestiscono la Stazione Spaziale Internazionale, discutono da mesi sulle cause e sulle possibili soluzioni alle piccole perdite d’aria a bordo del modulo di servizio russo Zvezda, una struttura chiave del laboratorio orbitale. Negli ultimi mesi, le perdite d’aria erano rimaste relativamente contenute., ma nei giorni scorsi il problema è peggiorato, come rivelato alla Reuters da un alto funzionario della NASA rimasto anonimo.
La fuoriuscita d’aria sarebbe aumentata da mezzo chilo a un chilo al giorno, spingendo la NASA ad adottare ulteriori misure di precauzione.
Per il momento l’allarme è rientrato. Come spiegato dalla portavoce della NASA Bethany Stevens, Roscosmos ha sospeso i lavori di riparazione nel tunnel di trasferimento PrK del modulo Zvezda mentre vengono effettuate ulteriori valutazioni e analizzati nuovi dati. Nel frattempo, gli astronauti hanno lasciato la navicella Dragon e sono tornati alle normali attività a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.