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Ordine di evacuazione alla Stazione Spaziale, Nasa: “C’è una perdita d’aria”. Poi l’emergenza si chiude

La Nasa ha ordinato agli astronauti della missione Crew 12 di rifugiarsi nella capsula Crew Dragon con le tute spaziali. Il settore russo aveva bisogno di una riparazione più estesa a seguito di una serie di perdite d’aria e la Nasa ha chiesto ai suoi astronauti di prepararsi a una possibile evacuazione. L’emergenza poi si è risolta in pochi minuti.
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L’ordine è partito dalla Nasa. L’Agenzia Spaziale degli Stati Uniti ha spiegato che gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale hanno ricevuto un ordine di evacuazione. Nello specifico la richiesta è stata quella di muoversi verso la capsula Crew Dragon e attendere la conferma dell’ordine. Una decisione presa perché nel frattempo un'equipe di astronauti russi stava lavorando a un'opera di manutenzione di un settore soggetto a crepe e perdite d'aria. L'ordine ha coinvolto quattro astronauti della missione Nasa Crew-12 nella Stazione Spaziale Internazionale. L'emergenza è durata pochi minuti. Dopo che le operazioni di manutenzione sono state sospese, la Nasa ha chiesto agli astronauti di tornare a bordo e riprendere le normali operazioni.

L'equipaggio NASA in orbita con la missione Crew-12 era composto da quattro astronauti: i due statunitensi sono Jessica Meir e Jack Hathaway, l'astronauta francese si chiama Sophie Adenot e fa parte dell'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea. Il russo, dell'agenzia Roscosmos è Andrey Fedyaev. Oltre a loro c'è anche un altro astronauta Nasa: Chris Williams. Si trovano tutti in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale per una missione di routine: il loro compito è quello di portare a termine una serie di esperimenti per future missioni spaziali. Una delle attività più classiche sulla Stazione Spaziale Internazionale, il satellite artificiale che ruota attorno alla Terra e che è prossimo a concludere le sue attività.

L'eccesso di cautela della Nasa: le parole di Bethany Stevens

Bethany Stevens, portavoce della Nasa, ha commentato con un post su X quello che è successo. Dalle sue parole sembra che la scelta di diffondere l'ordine di evacuazione della Stazione Spaziale Internazionale sia stata legata soprattutto a un eccesso di cautela da parte della Nasa: "In seguito a nuove perdite, Roscosmos ha deciso di procedere con un'operazione di riparazione più estesa venerdì 5 giugno. Per un eccesso di cautela, la NASA ha diretto tutti e quattro i membri dell'equipaggio SpaceX Crew-12 dell'agenzia e l'astronauta NASA Chris Williams ad assumere una posizione di sicurezza elevata nella navicella Dragon mentre la riparazione è in corso". Roscosmos è l'agenzia spaziale russa.

L'operazione di riparazione quindi non è stata improvvisa ma arrivava da una pianificazione decisa prima. Bethany Stevens ha spiegato nel dettaglio qual è il settore della Stazione Spaziale Internazionale interessato dalle perdite: "Il tunnel di trasferimento del modulo di servizio Zvezda, noto come PrK, è interessato da crepe e perdite da qualche tempo. Le crepe sono sempre state una preoccupazione che la NASA osserva molto da vicino. La NASA e Roscosmos stanno lavorando per determinare la causa principale delle crepe. Roscosmos gestisce il problema attraverso lavori di manutenzione periodici".

E ancora Stevens ha spiegato: "Roscosmos ha sospeso i lavori di riparazione strutturale di venerdì all'interno del tunnel di trasferimento del modulo di servizio Zvezda, noto come PrK. Mentre vengono valutate ulteriori misurazioni e dati. In considerazione di questo sviluppo, la NASA ha istruito i membri dell'equipaggio all'interno della navicella Dragon di tornare alle operazioni pianificate a bordo".

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