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Piede diabetico, solette per scarpe innovative abbattono il rischio di amputazione: come funzionano

Un team di ricerca statunitense ha messo a punto rivoluzionarie solette per scarpe in grado di abbattere il rischio di ulcere nel piede diabetico, anticamera di una possibile amputazione. Ecco in che modo funzionano i dispositivi sperimentali.
A cura di Andrea Centini
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Credit: Courtesy UT Arlington
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Ricercatori statunitensi hanno sviluppato solette per scarpe innovative in grado di ridurre il rischio di amputazione a causa del diabete. Tra le principali complicanze della malattia, sia quello di tipo 1 che di tipo 2, vi è infatti il piede diabetico, una condizione nella quale sono compromessi sia la funzione che la struttura del piede. Come spiegato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS), infatti, se il diabete non viene tenuto sotto controllo, le arterie e i nervi degli arti inferiori – e in particolar modo dei piedi – possono essere seriamente danneggiati dalle alterazioni metaboliche indotte dalla malattia.

Questi danni catalizzano il rischio ulcere sotto la pianta del piede e infezioni difficili da trattare, che a loro volta possono sfociare in una cancrena per la quale diventa necessaria l'amputazione. Non a caso i pazienti con diabete hanno un rischio di amputazione decine di volte superiore rispetto alla popolazione standard. Come spiegato dal Gruppo San Donato, 1 milione di amputazioni della gamba vengono eseguite ogni anno a causa del piede diabetico. Negli Stati Uniti se ne contano circa 170.000, mentre in Italia la cifra si aggira attorno alle 7.000, un numero relativamente contenuto grazie al monitoraggio estensivo della malattia diabetica.

Poiché una quota significativa di persone con diabete sviluppa le suddette ulcere, anticamera della potenziale amputazione di gambe, piedi o dita dei piedi, un gruppo di ricerca ha deciso di sviluppare rivoluzionarie solette per le scarpe in grado di ridurre sensibilmente il rischio della comparsa di queste ferite in presenza di piede diabetico. A metterle a punto un team di ricerca statunitense composto da scienziati della Biomedical Technology Division dell'Università del Texas e del Dipartimento di Chirurgia Plastica dello UT Southwestern Medical Center di Dallas.

I ricercatori, coordinati dal professor Muthu BJ Wijesundara, docente presso l'Arlington Research Institute Fort Worth dell'ateneo texano, hanno sviluppato le solette per impedire il carico continuoripetitivo e uniforme sui tessuti molli durante la deambulazione, che rappresenta il principale fattore scatenante della comparsa del piede diabetico. In parole molto semplici, queste solette sono costituite da matrici a celle d'aria progettate per “scaricare ciclicamente la pressione dalle regioni plantari” e “ridurre lo stress ripetitivo e il carico sul piede”. In altri termini, fanno in modo che la pressione venga distribuita in varie parti del piede e in modo alternato, impedendo così lo stress continuo e ripetuto sugli stessi tessuti, alla base delle ulcere e delle conseguenti, possibili amputazioni.

Credit: courtesy UT Arlington
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“Sebbene nel corso degli anni siano state create molte solette per scarpe per cercare di alleviare il problema delle ulcere del piede, gli studi hanno dimostrato che il loro successo nel prevenirle è marginale”, ha dichiarato in un comunicato stampa il professor Wijesundara. “Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti nella ricerca creando una soletta per scarpe a pressione alternata che funziona alleviando ciclicamente la pressione da diverse aree del piede, fornendo così periodi di riposo ai tessuti molli e migliorando il flusso sanguigno. Questo approccio mira a mantenere la salute della pelle e dei tessuti, riducendo così il rischio di ulcere del piede diabetico”, ha aggiunto l'esperto. Il funzionamento dell'innovativa soletta è stato valutato sia in condizioni statiche che dinamiche e, attraverso appositi macchinari, è stato dimostrato che sono in grado di ridurre efficacemente la pressione nelle aree in cui si formano le ulcere, come tallone, alluce e teste metatarsali.

“I risultati mostrano la capacità della soletta di ridurre la pressione plantare attraverso lo scarico ciclico. La pressione interna delle celle d'aria influisce in modo significativo sulla riduzione della pressione complessiva e deve essere scelta in base al peso dell'utente. I risultati confermano che la soletta con capacità di scarico ha il potenziale per ridurre il rischio di sviluppare il piede diabetico alleviando lo stress plantare sia in condizioni statiche che dinamiche”, hanno concluso il professor Wijesundara e colleghi nell'abstract dello studio. I dettagli della ricerca “Development of Cyclic Pressure Offloading Insole for Diabetic Foot Ulcer Prevention” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The International Journal of Lower Extremity Wounds.

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