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Intelligenza artificiale (IA)

Perché il video virale di un coyote che insegue “Beep Beep” è un falso creato con l’IA

Un video diventato virale sui social mostra un coyote che insegue un roadrunner (un uccello) a tutta velocità. Le immagini richiamano in modo sin troppo aderente le scene comiche di Will il Coyote e Beep Beep, e infatti si tratta di un falso creato con l’intelligenza artificiale (IA). Ecco cosa c’è che non torna.
A cura di Andrea Centini
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A sinistra Beep Beep e Will il Coyote in uno screenshot del cortometraggio Forza Andiamo! Credit: Wikipedia. A destra il video virale dell’inseguimento sui social. Credit: TikTok
A sinistra Beep Beep e Will il Coyote in uno screenshot del cortometraggio Forza Andiamo! Credit: Wikipedia. A destra il video virale dell’inseguimento sui social. Credit: TikTok
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Da qualche tempo sui social network sta spopolando un video nel quale si vede un coyote che insegue a tutta velocità un uccello corridore. La scena è ripresa dal finestrino di un aereo apparentemente in procinto di decollare, una situazione che aggiunge dinamismo alla rapidissima sequenza di caccia. Nonostante la rincorsa a perdifiato e un tuffo finale che sembra preludere alla cattura, il coyote manca il bersaglio e l'uccello riesce a proseguire diritto nella sua velocissima fuga. In sottofondo si sentono i commenti dei passeggeri, tra i quali una donna che improvvisa la “telecronaca” dell'inseguimento, fino a quando qualcuno non esclama: “L'uccello è sfuggito”.

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Looney Tunes Fast and Furry-ous at a runway 😂 coyote roadrunner#viral #fypシ゚ #funny

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Difficile non pensare immediatamente alle scene comiche di Willy il Coyote (Wile E. Coyote) e Beep Beep (Road Runner) della celebre serie di cartoni animati della Warner Bros. I protagonisti del cartone, del resto, sono proprio un coyote (Canis latrans) e un corridore della strada (Geococcyx californianus), un uccello appartenente alla famiglia dei cuculi (Cuculidae) conosciuto anche con il nome di mimì maggiore o roadrunner. Questo uccello, pur essendo in grado di volare, predilige correre a tutta velocità sul terreno per inseguire le sue prede – rettili, mammiferi e altri uccelli – e fuggire dai predatori, tra i quali, oltre a diversi rapaci, si annoverano anche gli stessi coyote. I veri roadrunner non sono variopinti come Beep Beep dei Looney Tunes, ma sono striati di bianco, nero e marrone con il ventre bianco: hanno dunque un piumaggio criptico, ideale per mimetizzarsi nell'ambientazione desertica o semi-desertica del Nord America in cui la specie vive. Anche il verso non è simile a quello di un clacson, ma consiste in una serie di richiami profondi, tambureggianti e ronzanti.

Il riferimento agli inseguimenti (infruttuosi) di Will il Coyote è talmente evidente che il video è stato ribattezzato “Looney Tunes Fast and Furry-ous at a runway”. Veloce e furioso, con il gioco di parole furry, ovvero “peloso” e relativo ad animali di fantasia con caratteristiche antropomorfe, è anche il nome del primo cortometraggio a firma di Chuck Jones dedicato ai due iconici personaggi. Fu pubblicato negli Stati Uniti il 16 settembre 1949, nel contesto della serie Merrie Melodies.

Ma torniamo al video. A un’osservazione attenta la scena appare fin troppo perfetta e aderente ai comici inseguimenti del cartone. E infatti diversi dettagli non tornano. Al di là delle immagini sin troppo pulite per essere riprese attraverso il finestrino di un aereo in corsa, si notano diversi dettagli aberranti. Ad esempio, nella parte iniziale del video, si nota che la nube di polvere sollevata dagli animali parte davanti a loro e non da dietro le zampe del roadrunner. I capannoni e gli aerei sullo sfondo, inoltre, mancano di dettagli (come tetti fluttuanti) o ne hanno troppi (più ruote del previsto). Mettendo in pausa, infine, anche le sagome del coyote e dell'uccello mostrano parti del corpo squadrate e stilizzate. Sono tutti indizi che portano alla medesima conclusione: si tratta chiaramente di un video fatto con l'intelligenza artificiale (IA), come del resto se ne trovano altri simili sui social, sempre con i coyote che inseguono i corridori della strada per replicare le scene di Willy il Coyote (ma con una parvenza di realismo).

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Caught in Arizona! REAL Roadrunner Outruns a Coyote — Filipino Tourist Films It! #viral #fypシ゚ #funny #funnymoments

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Nonostante si tratti evidentemente di IA, solo su TikTok il video ha raggiunto quasi 600.000 like, oltre 110.000 condivisioni e migliaia di commenti. In molti si sono resi conto che si tratta di un falso generato con l'intelligenza artificiale, ma la stragrande maggioranza dei commenti è di persone affascinate e incuriosite dalla scena, che ritiene autentica. Ed è proprio per questo che le bacheche dei social ormai pullulano di video fatti con l'IA: vengono scambiati per genuini, quindi raggiungono picchi di visualizzazioni e commenti mostruosi e l'algoritmo continua a proporli. Con tecnologie sempre migliori, alla luce dei faraonici investimenti sull'IA, distinguere realtà e finzione diventerà sempre più difficile, anche se per adesso la maggior parte dei video presenta anomalie riconoscibili.

Ma c'è un altro errore di fondo nel video del coyote che avrebbe dovuto alimentare il sospetto: sebbene nel cartone animato il velocissimo roadrunner è un “fulmine” che riesce a staccare il povero Willy, nella realtà la situazione è ben differente. Il roadrunner, infatti, raggiunge una velocità massima di circa 30 chilometri orari, mentre il coyote lo doppia raggiungendo i 64 chilometri orari. In pratica, non c'è Beep Beep che tenga: in campo aperto, come quello del filmato, un coyote forte e in salute che corre in quel modo avrebbe raggiunto agevolmente e catturato senza problemi l'uccello. Fra l'altro un aereo di linea (come un Airbus A320) che accelera sulla pista arriva anche a 240-280 chilometri orari prima di staccarsi dal suolo, pertanto avrebbe superato la coppia in un attimo, invece di affiancarla come si vede nel video.

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