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Notte di San Lorenzo 2023: la data e perché si vedono le stelle cadenti

Nella notte di San Lorenzo, che cade il 10 agosto, è tradizione ammirare le stelle cadenti nel cielo. In realtà il momento migliore per osservare le Perseidi, lo sciame meteorico da cui scaturiscono, si verificherà prima dell’alba del 13 agosto.
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A cura di Andrea Centini
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Le Perseidi catturate il 12 agosto del 2018 da Castel Santa Maria (PG). Credit: Gianluca Masi / Virtual Telescope Project
Le Perseidi catturate il 12 agosto del 2018 da Castel Santa Maria (PG). Credit: Gianluca Masi / Virtual Telescope Project

Come ogni anno ad agosto torna la notte di San Lorenzo, tra le più spettacolari per ammirare le cosiddette stelle cadenti. Attorno al 10 agosto, giorno del martirio del diacono di Roma, si verifica infatti il picco massimo dello sciame meteorico delle Perseidi, che infiamma il firmamento con decine e decine di scie luminose ogni ora. Se ne possono vedere fino a un centinaio all'ora e oltre, nelle condizioni migliori. Sebbene la notte di San Lorenzo cada esattamente il 10 agosto, in realtà il momento migliore per osservare le stelle cadenti è tra l'11 e il 13 agosto. Quest'anno il picco massimo di attività si verificherà prima dell'alba di domenica 13. Ricordiamo che "stelle cadenti" è un nome popolare che non ha alcun valore astronomico: le scie luminose che vediamo nel cielo non sono affatto stelle che cadono, bensì meteore, ovvero polveri e piccoli frammenti di corpi celesti che si “accendono” quando entrano in contatto con l'atmosfera terrestre.

Quando è San Lorenzo e quando ci sono le stelle cadenti

La notte di San Lorenzo cade il 10 agosto perché è il giorno in cui avvenne il suo martirio. Il santo, uno dei sette diaconi di Roma, fu messo sulla graticola il 10 agosto del 258 dopo Cristo per volere dell'imperatore romano Valeriano. Lo sciame meteorico delle Perseidi, conosciuto anche col nome di “Lacrime di San Lorenzo”, resta in attività tra il 17 luglio e il 24 agosto, come specificato dall'astrofisico Gianluca Masi, ma raggiunge il suo apice proprio a ridosso del 10 agosto, da qui il suo nome legato al santo. Come indicato, al giorno d'oggi il picco massimo dell'attività si verifica tra l'11 e il 13 agosto e quest'anno sarà prima dell'alba del 13. Come sottolineato dal dottor Masi, il momento migliore per osservare le Perseidi è proprio nella seconda parte della notte, poiché la Terra in questa fase viaggia verso le polveri cometarie – da cui scaturiscono le meteore – ed è come osservarle dal “parabrezza”, anziché dal lunotto posteriore.

La storia di San Lorenzo e il legame della morte del santo con le stelle cadenti

San Lorenzo è uno dei santi venerati dalla Chiesa cattolica. Nacque in Spagna (a Valencia o a Huesca) nel 2025 e successivamente si trasferì a Roma assieme al suo amico Sisto II, che in seguito venne eletto papa. Durante il suo arcidiaconato il santo si occupò soprattutto dei poveri. Fu condannato a morte per volere dell'Imperatore Valeriano, che nel 257 emanò un editto volto a fare piazza pulita di tutti i vescovi, i diaconi e i presbiteri della Chiesa romana. San Lorenzo fu arso vivo sulla graticola il 10 agosto dell'anno successivo, dopo essere stato imprigionato. Poiché in quel periodo dell'anno il firmamento era dominato dalle stelle cadenti, le Perseidi, la tradizione ha reso queste meteore una rappresentazione dei tizzoni ardenti posti sotto alla graticola sulla quale fu barbaramente ucciso San Lorenzo. Sono conosciute anche come "Lacrime di San Lorenzo" per ricordare il pianto del martirizzato. In realtà secondo la tradizione San Lorenzo avrebbe affrontato la sua atroce condanna con coraggio e ironia, incalzando i suoi carnefici con frasi di sfida mentre moriva.

Perché quelle che vediamo in cielo non sono stelle cadenti ma meteore

Come specificato, il nome "stelle cadenti" non ha alcuna valenza astronomica e scientifica, ma è semplicemente il nome popolare utilizzato per definire le meteore. Ciò che vediamo nel cielo non sono affatto stelle che cadono, cioè gli astri come il Sole fissi nel firmamento, bensì polveri e piccoli detriti di comete e asteroidi che si infiammano a contatto con l'atmosfera terrestre grazie a un fenomeno chiamato ablazione. L'attrito e il calore che scaturiscono sono talmente intensi che l'aria penetra all'interno delle crepe e distrugge i frammenti, liberando energia e una spettacolare scia luminosa, più o meno intensa (e colorata) in base alle loro dimensioni, alla velocità e all'angolo di entrata. Anche l'inquinamento luminoso può rendere più o meno visibili le stelle cadenti. Le Perseidi o lacrime di San Lorenzo sono generate da polveri e detriti lasciati dalla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, che torna nei pressi della Terra ogni 133 anni circa. Le meteore sono visibili nel corso dell'intero anno a causa dei frammenti spaziali che si infrangono costantemente contro l'atmosfera terrestre. Ci sono diversi sciami meteorici legati a comete e asteroidi e il più spettacolare dell'anno, salvo exploit particolari, è proprio quello delle Perseidi.

Perché le stelle cadenti si osservano nella notte di San Lorenzo

La notte di San Lorenzo – e soprattutto i giorni immediatamente successivi – sono ricchi di stelle cadenti perché la Terra attorno al 10 agosto transita nei pressi dell'orbita della cometa Swift-Tuttle, dove sono presenti ricche nubi di pulviscolo e detriti rilasciati dopo ogni suo passaggio. La concentrazione diventa maggiore subito dopo un nuovo transito, che come indicato si verifica una volta ogni 133 anni circa. L'ultimo “saluto” della cometa Swift-Tuttle al nostro pianeta è avvenuto nel 1982, mentre il prossimo è atteso per il 2126. Durante l'attraversamento di queste nubi di detriti si verificano picchi di meteore che possono raggiungere un tasso orario zenitale (ZHR) superiore a 100, ciò significa che possiamo ammirare anche più di cento meteore all'ora grazie alle Perseidi.

Qual è il giorno migliore per ammirare le Perseidi 2023

Il giorno migliore per ammirare le Perseidi nel 2023 è il 13 agosto, come evidenziato dall'Unione Astrofili Italiani (UAI) e dal Virtual Telescope Project, che trasmetterà una diretta streaming. Più nello specifico, il momento migliore si verificherà prima dell'alba di quel giorno. La ragione risiede nel fatto che lo sciame meteorico raggiunge il suo picco massimo di attività proprio il 13 agosto, regalandoci la maggiore concentrazione di stelle cadenti nel firmamento. Non resta che attendere e godersi lo spettacolo, che quest'anno non sarà nemmeno disturbato dalla Luna.

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