NASA Artemis II, nuovo rinvio del lancio verso la Luna: le cause e l’impatto sulla data della missione

Il lancio di Artemis II verso la Luna non avverrà nella finestra di marzo a causa di un’anomalia nel sistema di elio del razzo. A indicarlo è stato l’amministratore della NASA Jared Isaacman, che in un aggiornamento su X.com ha spiegato che questo tipo di problema può essere risolto solo riportando il razzo al Vehicle Assembly Building (VAB) e che l’avvio dei preparativi per il rientro “escluderà quasi sicuramente la finestra di lancio di marzo”.
L’anomalia è stata riscontrata nello stadio superiore dello Space Launch System (SLS) ed è emersa dopo la seconda prova generale di rifornimento, il Wet Dress Rehearsal (WRD 2). Durante una procedura di ripressurizzazione, i team non sono riusciti a far fluire correttamente l’elio attraverso il veicolo.
Nel comunicato ufficiale, la NASA ha parlato di “un’interruzione del flusso di elio” verso lo stadio di propulsione criogenico provvisorio (ICPS) dell’SLS e di preparativi “per un potenziale rollback” al Vehicle Assembly Building, precisando che un rientro “significherebbe che la NASA non lancerà Artemis II nella finestra di lancio di marzo”. L’agenzia ha aggiunto che la rapidità delle operazioni consente di preservare, se possibile, una data alternativa ad aprile.
Cosa è successo al sistema di elio dello stadio superiore dell'SLS
Il problema riguarda il flusso di elio verso lo stadio di propulsione criogenico provvisorio (ICPS), componente chiave dello stadio superiore del razzo. Come spiegato da Isaacman, l’elio viene utilizzato per lo spurgo dei motori e per la pressurizzazione dei serbatoi di idrogeno liquido (LH2) e ossigeno liquido (LOX).
I sistemi avevano funzionato correttamente durante le prove generali (WDR1 e WDR2), ma nella notte successiva al secondo test, il team “non è riuscito a far fluire l'elio attraverso il veicolo”. L’anomalia si è verificata durante un’operazione di routine per ripressurizzare il sistema. Il veicolo è stato posto in configurazione di sicurezza, utilizzando lo spurgo del sistema ambientale di terra (ECS) per mantenere i motori in condizioni controllate invece dell’alimentazione di elio a bordo.
Isaacman ha ricordato che un’anomalia simile era stata osservata durante Artemis I, pur sottolineando che erano state intraprese azioni correttive per ridurre il rischio di ricorrenza.
Cosa cambia per la data di Artemis II e per il programma lunare
Il rollback comporta l’uscita dalla finestra di lancio di marzo. La NASA ha precisato che i preparativi rapidi consentono di preservare, se possibile, una data alternativa ad aprile, ma l’entità dell’intervento tecnico determinerà il nuovo calendario operativo.
Artemis II sarà la prima missione con equipaggio del programma Artemis. A bordo voleranno Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch per la NASA e Jeremy Hansen per l’Agenzia spaziale canadese. La missione prevede un volo circumlunare senza atterraggio, passaggio fondamentale per certificare il sistema in vista dell’allunaggio con Artemis III.
Nel suo intervento, Isaacman ha riconosciuto la delusione per il rinvio e ha richiamato i precedenti storici dei programmi spaziali, citando la missione Gemini 8, conclusa prematuramente per un problema tecnico prima che Neil Armstrong diventasse il primo uomo a camminare sulla Luna.
L’obiettivo dichiarato resta quello di riportare astronauti sulla superficie lunare entro il 2028 con Artemis III, una tempistica che la NASA stessa definisce ambiziosa. Il nuovo rinvio di Artemis II non modifica formalmente quel traguardo, ma incide sulla data immediata del lancio e richiede ora una ridefinizione del calendario nelle prossime settimane.