L’enorme asteroide Eros nel cielo d’Italia il 30 novembre: a che ora vederlo in diretta e col telescopio

La sera di domenica 30 novembre 2025 sarà possibile vedere il passaggio “ravvicinato” alla Terra dell'asteroide (433) Eros, il primo "sasso spaziale" vicino al nostro pianeta mai scoperto. A partire dalle 21:00 ora italiana sarà trasmessa una diretta streaming dal Virtual Telescope Project e dalla Asteroid Foundation per vedere l'asteroide transitare nel cielo notturno. L'oggetto potrà essere visto comodamente anche con un telescopio da almeno 60 millimetri di diametro, come spiegato dall'astrofisico Gianluca Masi, direttore scientifico e fondatore del VTP.
L'asteroide di oltre 30 chilometri passerà a circa 60 milioni di chilometri dalla superficie terrestre, pertanto si tratterà di un passaggio del tutto sicuro. A rendere l'osservazione ancor più speciale e affascinant, vi è il fatto che (433) Eros transiterà ad appena un paio di gradi di distanza dal nucleo della bellissima Galassia di Andromeda (M31). Chiaramente si tratta di un gioco di prospettive, tenendo presente che, come spiegato dal dottor Masi, la Galassia di Andromeda si trova a 2,5 milioni di anni luce da noi, mentre l'asteroide come indicato transiterà ad “appena” 60 milioni di chilometri dalla Terra.
A che ora vedere il passaggio dell'asteroide Eros
Il Virtual Telescope Project (VTP) trasmetterà la diretta streaming per l'osservazione dell'asteroide (433) Eros a partire dalle 21:00 di domenica 30 novembre. L'evento sarà visibile sul canale YouTube ufficiale del progetto, che riprende i fenomeni più spettacolari del firmamento grazie a telescopi robotizzati ospitati a Manciano, sotto il cielo più buio e stellato dell'Italia peninsulare. Come indicato, in questo caso ci sarà anche la collaborazione della Asteroid Foundation. Per chiunque volesse tentare l'osservazione con il proprio telescopio, è sufficiente prendere le coordinate celesti da un planetario virtuale – come quelli di TheSkyLive e Stellarium – e puntare lo strumento tra Est e Nord Est a partire dalle 18:00 circa in avanti, quando il cielo sarà sufficientemente buio per mostrare l'oggetto. Con una fotocamera astronomica installata su uno strumento a campo largo sarà possibile riprendere contemporaneamente sia la galassia di Andromeda che (433) Eros, come mostra la splendida immagine del dottor Masi che vedete qui di seguito.

Eros è stato il primo asteroide vicino alla Terra (near-Earth object) mai scoperto; a identificarlo il 13 agosto del 1898 furono Gustav Witt e Felix Linke dell'Osservatorio Urania di Berlino, ma fu osservato indipendentemente anche da Auguste Charlois dell'Osservatorio di Nizza in Francia. L'oggetto ha dimensioni colossali, avendo una lunghezza superiore ai 34 chilometri e un'altezza e una larghezza di oltre 11 chilometri. In caso di impatto con la Terra causerebbe un disastro peggiore di quello che fece estinguere i dinosauri non aviani 66 milioni di anni fa, considerando che l'asteroide dell'Evento di Chicxulub aveva un diametro attorno ai 10 chilometri. Come indicato, fortunatamente, il passaggio del 30 novembre di (433) Eros sarà totalmente sicuro.
Sappiamo moltissimo di questo grande asteroide grazie alla missione della sonda spaziale NEAR (Near Earth Asteroid Rendezvous) Shoemaker, che nel 1998 si avvicino ad appena 3.800 chilometri dalla sua superficie raccogliendo un gran numero di dati. Nel 2000 la sonda entrò nella sua orbita e nel 2001 vi atterrò sopra, permettendo studi senza precedenti di un asteroide.