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La NASA rinvia il lancio di Artemis II verso la Luna: problemi nel test, prima data utile a marzo

La NASA ha completato il wet dress rehearsal di Artemis II, il test più importante prima del lancio della missione con equipaggio verso la Luna. Durante la prova sono emerse criticità tecniche che hanno portato l’agenzia a rinviare la data di decollo, con marzo indicato come primo periodo utile.
A cura di Valeria Aiello
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Il razzo Artemis II della NASA sulla rampa del Kennedy Space Center, in Florida: le criticità emerse durante il test pre–lancio hanno portato al rinvio del decollo della missione con equipaggio verso la Luna / Credit: NASA
Il razzo Artemis II della NASA sulla rampa del Kennedy Space Center, in Florida: le criticità emerse durante il test pre–lancio hanno portato al rinvio del decollo della missione con equipaggio verso la Luna / Credit: NASA

Il lancio della missione Artemis II verso la Luna non avverrà prima di marzo. Lo ha comunicato la NASA dopo aver concluso oggi, 3 febbraio 2026, il wet dress rehearsal di Artemis II, il test decisivo che precede la definizione della data di decollo. La prova generale al Kennedy Space Center, in Florida, ha simulato in modo completo le operazioni del giorno del lancio, includendo il rifornimento del razzo Space Launch System (SLS), l’invio di una squadra sulla rampa per la chiusura della capsula Orion e lo svuotamento in sicurezza dei serbatoi al termine delle operazioni.

Nel corso della prova sono però emerse criticità tecniche, in particolare legate a perdite di idrogeno liquido, che hanno portato la NASA a rinviare la pianificazione della data di lancio della missione Artemis II. In un aggiornamento ufficiale, l’Agenzia ha spiegato che, per consentire ai team di esaminare i dati raccolti e valutare la necessità di una seconda prova generale, marzo viene ora considerato come la prima opportunità di lancio possibile – presumibilmente nella finestra compresa tra il 6 e l’11 marzo, ad eccezione del 10 – escludendo di fatto una partenza nel mese di febbraio.

Il wet dress rehearsal era un test pre-lancio progettato per identificare eventuali problemi e risolverli prima di tentare il lancio” ha precisato la NASA, sottolineando che “gli ingegneri hanno affrontato diverse sfide durante i due giorni di test e raggiunto molti degli obiettivi previsti”. La decisione finale sulla data di lancio della missione Artemis II con equipaggio, indica l’Agenzia, verrà presa solo dopo l’analisi completa dei risultati.

La NASA ha inoltre comunicato che i risultati del test e le implicazioni per la data di lancio della missione Artemis II verranno discussi durante una conferenza stampa ufficiale prevista alle 13:00 EST di oggi, martedì 3 febbraio 2026 (le 19:00 in Italia).

Lancio della missione Artemis II: cosa è successo durante il test decisivo

Il wet dress rehearsal è entrato nel vivo nella notte italiana, quando è stato dato il via libera all’inizio delle operazioni di tanking, il caricamento progressivo di idrogeno liquido e ossigeno liquido nei serbatoi dello stadio centrale e dello stadio superiore del razzo SLS.

Nel corso del rifornimento, i team hanno dovuto interrompere più volte il flusso di idrogeno liquido a causa di perdite rilevate all’interfaccia del cavo ombelicale dell’albero di servizio di coda – un punto già noto per criticità analoghe durante la prima tornata di prove generali nel 2022, in vista del volo di prova senza equipaggio di Artemis I. Dopo una serie di interventi correttivi, il rifornimento è ripreso ed è stato portato a termine, consentendo al razzo di raggiungere la configurazione finale di prova.

Parallelamente, nella White Room della rampa di lancio 39B, la squadra di chiusura ha completato le operazioni sul modulo equipaggio Orion. Durante i controlli di pressurizzazione delle guarnizioni, una valvola associata al sistema di pressurizzazione del portello di Orion è stata inavvertitamente sfiatata, rendendo necessario un nuovo ciclo di pressurizzazione prima di poter proseguire. L’episodio ha comportato un rallentamento delle operazioni, ma non ha impedito la chiusura del portello del modulo equipaggio e, successivamente, di quello del Launch Abort System, un passaggio fondamentale per certificare la configurazione di volo.

Il conto alla rovescia è quindi avanzato fino alla fase finale. Intorno alle 00:09 EST del 3 febbraio (le 6:09 in Italia) i team sono entrati nel conteggio terminale a T-10 minuti, con i sistemi automatizzati che hanno preso il controllo delle operazioni. Tuttavia, alle 00:29 EST (le 6:29 in Italia), la NASA ha annunciato l’interruzione del conto alla rovescia a T-5:15, a causa di una nuova perdita di idrogeno liquido nello stesso punto dell’infrastruttura di terra, che ha portato alla conclusione anticipata del test e all’avvio delle operazioni di messa in sicurezza e svuotamento dei serbatoi.

Data di lancio della missione Artemis II: perché il lancio slitta a marzo

Alla luce dei risultati del wet dress rehearsal, la NASA ha chiarito che febbraio non è più considerato un periodo utile per il lancio. Lo slittamento della pianificazione verso marzo comporta conseguenze operative immediate: gli astronauti di Artemis II verranno rilasciati dalla quarantena, iniziata a Houston il 21 gennaio, e non si recheranno al Kennedy Space Center come inizialmente previsto. L’equipaggio tornerà in quarantena circa due settimane prima del prossimo tentativo di lancio.

Nei prossimi giorni, i team analizzeranno in dettaglio i dati raccolti durante il test, lavoreranno alla risoluzione delle criticità emerse e valuteranno se effettuare una seconda prova generale prima di stabilire una data di lancio ufficiale per la missione Artemis II.

La NASA ha ribadito che la sicurezza dell’equipaggio rimane la priorità assoluta, in vista del volo che dovrà riportare astronauti in orbita lunare dopo oltre mezzo secolo.

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