video suggerito
video suggerito

Artemis 2, barattolo di Nutella fluttua dentro Orion durante la diretta NASA e ruba la scena agli astronauti

Durante la diretta streaming della missione Artemis 2, un barattolo di Nutella è comparso all’interno della navetta Orion, fluttuando davanti alla telecamera. In breve tempo lo spot involontario della NASA alla crema spalmabile piemontese ha fatto il giro del mondo, rubando la scena agli astronauti.
A cura di Andrea Centini
0 CONDIVISIONI
Il barattolo di "Nutella spaziale". Credit: NASA
Il barattolo di "Nutella spaziale". Credit: NASA

Poco prima che la navetta Orion arrivasse alla distanza dalla Terra più grande mai raggiunta da un veicolo spaziale con equipaggio umano, poco più di 406.000 chilometri, si è verificato un piccolo e curioso “incidente”. Mentre l’astronauta Christina Koch armeggiava con lo scompartimento del cibo, un barattolo di Nutella – probabilmente quello da circa 500 grammi – ha iniziato a fluttuare in microgravità all’interno della cabina, rubando la scena ai veri protagonisti. La sequenza ripresa dalla telecamera durante la diretta della NASA è stata praticamente perfetta dal punto di vista “promozionale”. Il barattolo della famosa crema spalmabile al cioccolato ha eseguito un vero e proprio photobomb (o meglio, un videobomb), entrando nell’inquadratura dall’angolo alto a destra, in primo piano; ha rapidamente oscurato il volto dell’astronauta e, proprio in quegli istanti, mentre ruotava, ha mostrato l’etichetta con il nome del prodotto Ferrero. È stato un ingresso così “spettacolare” che un esperto di marketing non avrebbe potuto chiedere di meglio. Dopo aver letteralmente rubato la scena, il barattolo ha continuato a ruotare verso il fondo dell’abitacolo, fino a quando non è stato colpito involontariamente dalla gamba di Victor Glover, che non si è accorto dell’oggetto in arrivo perché stava guardando verso il basso. Alla fine la Nutella è sparita dietro una catasta di oggetti, concludendo il suo sorprendente spot spaziale del tutto involontario.

È stato un momento così surreale che in molti hanno pensato che il video, i cui spezzoni sono diventati immediatamente virali sui social network, fosse stato manipolato in qualche modo, frutto dell’intelligenza artificiale. In realtà il passaggio della Nutella è stato reale e mostrato in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della NASA. L’orda di complottisti, che in questi giorni sta scatenando una pioggia di faccine che ridono e commenti ridicoli sotto gli articoli dedicati ad Artemis 2, ha colto la palla al balzo per puntare il dito contro l’agenzia aerospaziale statunitense. C’è chi ha scritto che non si può dar credito a “gente che organizza spot pubblicitari occulti nello spazio”, un’ulteriore prova – secondo loro – che tutta la missione sarebbe una “montatura” creata ad arte.

La polemica sullo spot involontario è montata a tal punto che è intervenuta la NASA stessa: prima con commenti sui “dolci momenti” vissuti dagli astronauti a bordo, con un chiaro riferimento alla crema spalmabile, poi – in tono più istituzionale – sottolineando che non sono previsti accordi commerciali per il cibo a bordo della Orion. Fra l’altro la Nutella fa parte della selezione personale degli astronauti, che hanno avuto la possibilità di portare nel veicolo spaziale alcuni prodotti sulla base dei propri desideri. Anche se l’alimentazione degli astronauti è rigidamente impostata dai nutrizionisti della NASA, un minimo di libertà viene concessa, ed evidentemente qualcuno non ha pensato a nulla di meglio che portarsi dietro un barattolo di Nutella. Del resto è un alimento molto energetico che non lascia briciole – vietatissime in un veicolo spaziale – quindi è assolutamente adatto dal punto di vista operativo.

Chiaramente l’“incidente” ha suscitato anche una valanga di commenti ironici. Tra i più geniali, quelli di alcuni estimatori della Nutella, che in questo videobomb hanno visto gli indizi di una missione montata ad arte. “Dopo cinque giorni, è impossibile che un barattolo di Nutella sia ancora pieno”, ha scherzato qualcuno, sostenendo che si trattasse senza dubbio di un oggetto di scena. Altri hanno descritto le scene di giubilo presso la sede di Ferrero per il clamoroso marketing involontario in mondovisione, per il quale probabilmente qualunque grande compagnia avrebbe pagato milioni di euro. Tra vignette-meme con Bugs Bunny che conta i soldi e bottiglie di champagne stappate, i commenti divertenti si sprecano. E naturalmente l’azienda piemontese ha colto al volo l’assist, pubblicando dei post ad hoc: “Onorata di essere arrivata più lontano di qualunque crema spalmabile nella storia. Portando i sorrisi… sempre più in alto”, ha scritto Nutella USA. Meglio di così, non poteva proprio andare.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views