Covid 19
10 Gennaio 2022
13:13

Anche con Omicron meno severa, le morti per Covid salgono dove Delta non è stata contenuta

Lo suggerisce il numero di decessi che si sta osservando negli Stati Uniti dove l’ondata di Delta non è stata contenuta come in altri Paesi.
A cura di Valeria Aiello
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Con Omicron e Delta che circolano contemporaneamente, la pandemia di Covid sta mostrando due facce di una stessa medaglia. Da un lato c’è la crescita esponenziale dei contagi, dall’altro un numero di morti che in proporzione è diverso da quello osservato in altre ondate della pandemia, sebbene continui ad essere drammatico nei Paesi dove i tassi di vaccinazione non sono sufficienti a proteggere la maggior parte della popolazione e la diffusione virale non viene contenuta.

È il caso degli Stati Uniti, dove il numero dei ricoveri e decessi per Covid resta sostenuto nonostante Omicron provochi una malattia meno severa. Secondo gli esperti, quanto sta accadendo è determinato dalla continua espansione di Delta, come mostrano i grafici che confrontano l’andamento della pandemia negli Usa con quello di altri Paesi. Per il biologo molecolare Eric Topol dello Scripps Research Translarion Institute di San Diego, in California, con la variante Omicron e le nuove segnalazioni di casi, lo scenario migliore è “un basso numero di casi malattia grave e di decessi rispetto a picchi precedenti” come osservato fino ad oggi in Paesi come Regno Unito, Israele, Norvegia, Danimarca, Islanda, Irlanda e Sudafrica.

Tuttavia, quando si confrontano le tendenze osservate negli Stati Uniti, appare evidente come il numero di decessi per milione di abitanti si discosti dall’andamento osservato negli altri Paesi. “Una linea di base molto più alta di decessi è causa della relativa mancanza di contenimento/vaccinazione durante l’ondata di Delta” sottolinea Topol su Twitter.

Questo è confermato anche considerando l’intervallo di tempo che intercorre tra i casi di infezione e i dati delle ospedalizzazioni. In altre parole, anche se Omicron rappresenta una minaccia minore, la contemporanea circolazione di Delta continua a rappresentare un problema, perché associata a forme di Covid che in una popolazione parzialmente vaccinata come quella degli Stati Uniti (poco più del 62% degli americani ha ricevuto due dosi) mettono sotto pressione gli ospedali. Alcuni Stati, come l’Ohio, stanno attualmente affrontando la loro peggiore ondata di ospedalizzazioni, con più del 35% dei letti in terapia intensiva occupati da pazienti Covid. Anche Illinois e Pennsylvania sembrano in procinto di stabilire nuovi picchi di ricoveri.

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