Adorabile “pulcino” di dinosauro scoperto in Corea del Sud: lo hanno chiamato Dooly, come un cartone animato

In una formazione geologica della Corea del Sud è stato trovato il fossile di un piccolo dinosauro, un giovane sfortunato morto entro i primi due anni di vita. Poiché si tratta di un “cucciolo” – termine inappropriato per i rettili, poiché valido solo per i mammiferi – i ricercatori hanno deciso di chiamarlo Doolysaurus huhmini, con un chiaro riferimento a Dooly, il protagonista di un cartone animato a tema preistorico molto famoso nel Paese asiatico. L'epiteto "huhmini" è invece un omaggio al professor Min Huh, un paleontologo da decenni in prima linea nello studio e nella preservazione dei fossili di dinosauro in Corea del Sud. Ciò che rende particolarmente interessante Doolysaurus huhmini, oltre al genere completamente nuovo, vi è il fatto che è la prima volta nella storia della paleontologia coreana che è stato rinvenuto un cranio diagnostico di dinosauro. In Corea del Sud, infatti, sono noti diversi siti di impronte e con uova di dinosauro, ma gli scheletri fossili sono scarsi e spesso incompleti; basti sapere che fino al ritrovamento di Dooly erano stati recuperati solo due campioni post-craniali e nessun cranio.
Il dinosauro è stato rinvenuto nel 2023 dalla dottoressa Hyemin Jo presso la Formazione Ilseongsan sull’Isola di Aphae (Aphaedo). Risale al Cretaceo medio, tra i 113 e 97 milioni di anni fa, quindi era contemporaneo a famosi dinosauri come il teropode Deinonychus (il “vero” velociraptor di Jurassic Park), l'anchilosauride corazzato Sauropelta e il gigantesco predatore Carcharodontosaurus. La datazione non è molto precisa anche a causa della natura della roccia in cui è stato trovato il fossile, talmente dura che per estrarlo completamente gli scienziati hanno stimato fino a un decennio di lavoro da parte di un preparatore esperto. Avete letto bene. Proprio per questo, per lo studio di Doolysaurus huhmini gli scienziati si sono avvalsi della micro-CT (tomografia computerizzata) ad alta risoluzione, che ha permesso di ottenere una scansione completa del reperto nel giro di pochi mesi. A condurre lo studio è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati della Scuola di Geoscienze "Jackson" dell'Università del Texas di Austin (Stati Uniti d'America), che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Korea Dinosaur Research Center, del Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università Nazionale Chonnan e del Museo Nazionale di Scienze di Gwangju.

I ricercatori, coordinati dal dottor Jongyun Jung, si sono subito resi conto che avevano a che fare con un individuo giovane per via delle piccole dimensioni (all'incirca quelle di un tacchino), delle ossa non fuse e dei risultati dell'analisi istologica del femore. Si stima che gli adulti potessero raggiungere il doppio delle sue dimensioni. Dalle indagini è stato determinato che Doolysaurus huhmini appartiene alla famiglia dei thescelosauridi (Thescelosauride), un gruppo di piccoli dinosauri primitivi erbivori inseriti all’interno de Neornithischia, un clade di dinosauri nell'ordine degli Ornitischi.
“Scoprire dei "pulcini" di dinosauri è sempre un'enorme emozione, ma la questione diventa ancora più importante quando questi ritrovamenti avvengono in zone paleontologicamente poco conosciute (come la Corea del Sud) e coinvolgono specie che occupano uno spazio evolutivo molto particolare”, ha spiegato a Fanpage.it il paleontologo Filippo Bertozzo, che collabora presso il Royal Belgian Institute of Natural Sciences di Bruxelles (Belgio). “Doolysaurus è una fantastica scoperta perché elargisce ulteriori informazioni sulla storia evolutiva dei thescelosauri (strani dinosauri erbivori di piccole e medie dimensioni che sopravviveranno fino alla fine dell'era dei dinosauri) ma anche sulla loro ontogenesi, ovvero sulle tempistiche e modifiche morfologiche durante la crescita da pulcino ad adulto”, ha aggiunto lo scienziato.

Gli autori dello studio spiegano che i dinosauri come "Dooly" vissero nell'Asia orientale e nel Nord America e probabilmente erano adornati da un soffice manto di filamenti lanuginosi. “Penso che sarebbe stato piuttosto carino. Avrebbe potuto assomigliare un po' a un agnellino”, ha affermato in un comunicato stampa la professoressa Julia Clarke, docente presso l'ateneo del Texas. Era da ben 15 anni che non veniva scoperta una nuova specie di dinosauro in Corea del Nord e, come indicato, si tratta della prima in assoluto del Paese con ossa del cranio. Fra quelle rinvenute mascellare, quadrato e basioccipite. Nel durissimo blocco di roccia sono stati trovati anche vertebre, costole, femore, metatarsi e falangi. Uno degli elementi più significativi emersi dalle analisi risiede nei gastroliti, piccoli sassolini usati anche dagli uccelli (che sono dinosauri) per frantumare e digerire il cibo. Secondo gli autori dello studio ciò suggerisce una potenziale dieta onnivora per Doolysaurus, sebbene sia ancora tutto da verificare e confermare. I dettagli della ricerca “A new dinosaur species from Korea and its implications for early-diverging neornithischian diversity” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Fossil Record.