video suggerito
video suggerito

Volo scomparso, il premier australiano ammette: “Improbabile riuscire a trovare il relitto”

Tony Abbott, primo ministro australiano, ha ammesso che la scatola nera non emette più alcun segnale e che le possibilità di ritrovare l’aereo sono minime.
A cura di D. F.
15 CONDIVISIONI
Immagine

Quante sono le probabilità che, a 52 giorni dalla sua scomparsi, l'aereo MH730 possa essere ritrovato? Secondo Tony Abbott, primo ministro australiano, sono ormai ridotte ai minimi termini. L'Oceano Indiano è sterminato e sulla sua superficie ormai non c'è nessuna possibilità di trovare pezzi del relitto. Nel frattempo da qualche giorno non si hanno più notizie neppure dalla scatola nera, che con ogni probabilità ha smesso di emettere segnali a causa dell'esaurimento della batteria. Abbott, intervenuto nel corso di una conferenza stampa a Cape Argus, ha detto che qualsiasi pezzo del velivolo sulla superficie del mare dopo 52 giorni sarebbe affondato perché appensantito dall'acqua, e che a questo punto le ricerche delle 239 vittime del disastro si fanno terribilmente complicate. Il primo ministro ha tuttavia reso omaggio all'equipe che in questi mesi ha condotto le ricerche.

Le affermazioni del primo ministro sono state interpretate come una sorta di resa. Di fatto, le residue possibilità di ritrovare il relitto sono affidate a questo punto al veicolo sottomarino Bluefin21, che sta battendo un'area dove – secondo gli esperti – l'aereo potrebbe trovarsi. Si tratta tuttavia di una zona assai ampia, già "battuta" quando la scatola nera emetteva segnali verso la superficie.

Il primo ministro malese Najib Razak ha ammesso in un'intervista che sostanzialmente nessun progresso è stato fatto dal 28 marzo scorso, giorno in cui gli esperti hanno individuato l'area in cui il volo è precipitato. A questo punto le possibilità di trovare il relitto e dare una sepoltura alle vittime del disastro sono prossime allo zero.

15 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views