Covid 19
7 Dicembre 2021
08:55

Vacanze di Natale e variante Omicron, le regole aggiornate per i viaggi Paese per Paese

Con la diffusione della variante Omicron e la risalita dei contagi, cambiano le regole di ingresso per i viaggiatori in alcuni Paesi: ecco allora cosa serve per entrare in Gran Bretagna, Stati Uniti, Portogallo, Svizzera, Italia e Polonia secondo gli ultimi aggiornamenti della Farnesina, in vista delle vacanze di Natale.
A cura di Ida Artiaco
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Con il Natale alle porte sono molti gli italiani che stanno pensando di mettersi in viaggio per trascorrere all'estero qualche giorno di vacanza, nonostante la pandemia di Covid-19. Tuttavia, la progressiva diffusione della variante Omicron, e le conseguenti preoccupazioni relative alla possibilità che possa eludere i vaccini attualmente disponibili, cosa su cui si stanno concentrando gli scienziati di tutto il mondo, ha costretto alcuni Paesi a rivedere le regole di ingresso per gli stranieri e relative restrizioni. Ecco, allora, gli aggiornamenti su cosa serve per viaggiare dal Regno Unito agli Stati Uniti al Portogallo, che sono comunicati sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Regno Unito

A partire dalle ore 04:00 del 7 dicembre, così come comunicato sul sito Viaggiare Sicuri, il governo britannico ha annunciato che a quanti arrivano nel Regno Unito dall’estero, che abbian più di 12 anni d'età, sarà richiesto di mostrare l’esito negativo di un tampone (molecolare PCR o rapido) effettuato nelle 48 ore precedenti la partenza, indipendentemente dal Paese di provenienza e dallo status vaccinale. Un altro test molecolare dovrà essere fatto nel Regno Unito entro 48 ore dall'arrivo restando in quarantena in attesa del risultato.

Stati Uniti

A partire dall’8 novembre 2021 sono cadute le restrizioni agli arrivi negli Stati Uniti per i viaggiatori vaccinati (fully vaccinated) provenienti dall'area Schengen, Regno Unito, Irlanda, Cina, India e Brasile. Tuttavia, secondo l'aggiornamento del 4 dicembre, a partire dalle 00.01 del 6 dicembre 2021 (ora della costa atlantica del Nord America o Eastern Time), "tutti i viaggiatori il cui ingresso negli USA è possibile, indipendentemente dalla cittadinanza e dallo status vaccinale, per imbarcarsi dovranno presentare il risultato negativo di  un test molecolare o antigenico effettuato il giorno prima della partenza. Ad esempio, se la partenza è prevista a qualsiasi orario  di domenica, il test dovrà essere effettuato in un qualsiasi momento del sabato. Viene inoltre  raccomandato di effettuare un ulteriore test (molecolare o antigenico) tra il terzo e il quinto giorno dall'arrivo nel Paese".

Canada

I cittadini stranieri che abbiano completato il ciclo vaccinale possono entrare in Canada anche per motivi discrezionali (non essenziali, incluso turismo), ma devono dimostrare il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, con vaccino/i riconosciuto/i dal governo del Canada (Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca/COVISHIELD e Janssen); presentare un test molecolare pre-partenza con risultato negativo, effettuato entro 72 ore prima del volo previsto per il Canada o dell’arrivo alla frontiera terrestre o marittima, o un precedente risultato positivo di test molecolare effettuato tra 14 e 180 giorni prima della partenza per il Canada (i test antigenici o "test rapidi" non sono accettati); essere asintomatico; inviare le informazioni obbligatorie tramite ArriveCAN (app o sito Web), inclusa la prova della vaccinazione in inglese o francese e un piano di quarantena; sottoporsi ad un test all'arrivo.

Svizzera

A partire dal 4 dicembre cambiano le regole anche per entrare in Svizzera: tutti i viaggiatori a partire dai 16 anni di età, inclusi quelli vaccinati e guariti, devono presentare l’esito negativo di un test PCR risalente a non più di 72 ore prima dell’ingresso. Inoltre, dovranno essere nuovamente sottoposti, a loro spese, ad un ulteriore test tra i quattro e i sette giorni dopo il loro arrivo, il cui risultato dovrà essere trasmesso alle competenti Autorità cantonali. Tutte le persone devono anche compilare il modulo di entrata "Passenger Locator Form, SwissPLF" (al più presto 48 ore prima dell’ingresso in Svizzera.

Portogallo

In Portogallo dal 1 dicembre 2021 fino al 20 Marzo 2022 vige lo stato di calamità. Secondo l'aggiornamento del 4 dicembre, l'ingresso o il transito per via aerea anche se vaccinati e in possesso del Certificato verde è consentito solo dietro presentazione della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato nelle 72 ore precedenti l'ora dell'imbarco, o antigenico (TRAg) realizzato nelle 48 ore precedenti l'ora dell'imbarco. I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti. Inoltre, tutti i passeggeri dovranno inoltre obbligatoriamente compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese.

Polonia

Secondo l'aggiornamento del 1 dicembre sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina, coloro che arrivano con qualsiasi mezzo di trasporto (anche a piedi) da altri Paesi UE/Schengen/SEE-EFTA devono presentare, alternativamente "il risultato negativo di un tampone (PCR o antigenico), effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese e redatto in lingua inglese o polacca; certificazione che attesti l’avvenuto completamento, da almeno 14 giorni, del ciclo vaccinale con uno dei vaccini ammessi nell’Unione Europea; l’avvenuta guarigione dal COVID e conclusione del periodo di isolamento domiciliare o ricovero ospedaliero, con ingresso in Polonia entro e non oltre 6 mesi dalla data del tampone positivo all'infezione da virus SARS-CoV-2. In mancanza, vige l’obbligo di quarantena per 10 giorni. È possibile interrompere la quarantena a seguito di test Covid negativo effettuato sul territorio polacco nelle 48 ore successive all’ingresso nel Paese".

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