Preso in giro per un appuntamento con una trans, Maurice Willoughby si è suicidato dopo che il filmato nel quale si vedono gli atti di bullismo è diventato virale. Il 20enne si è tolto la vita dopo essersi separato dalla sua ragazza, Faith Palmer, dopo una lunga battaglia contro la tossicodipendenza. Maurice, di Filadelfia, – noto online come "Reese Him Daddie" – è stato molestato sui social media e insultato in strada dopo aver apertamente parlato della sua relazione con la donna transessuale in un video di Facebook Live, visualizzato da oltre 15.000 persone Un video pubblicato su Twitter mostra l'aspirante rapper aggredito verbalmente da un gruppo di uomini che gli gridano frasi del tipo: "Cos’è che hai scop*** ?".

Prima della sua morte, Reece ha scritto su Facebook: ‘Voi tutti potete dire ciò che volete di Faith, non mi interessa davvero se per voi non è passabile, non mi importa se non è nata donna, è una donna per me e amo i suoi difetti. Se io sono felice, dovreste essere felici per me." In una dichiarazione, il gruppo per i diritti dei trans di colore del Marsha P. Johnson Institute ha confermato che Reese si è tolto la vita lunedì dopo aver rotto con la sua ragazza, specificando che in precedenza aveva sofferto di una “grave tossicodipendenza”. Un amico, che non è stato nominato, ha detto che Reece ha sofferto di problemi di salute mentale prima della sua morte, inclusa la depressione. “Lo prendevano in giro continuamente”, ha detto ad Aazios.

Faith Palmer ieri ha pubblicato un post su Facebook: "Farò in modo che la tua storia sia raccontata e nel modo giusto” in riferimento a Maurice. Tutto quello che voleva era che vincessimo mentre combattevamo tutti i suoi demoni mentali”.