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Guerra in Ucraina

Ucraina, Trump annuncia: “Invieremo le armi a Kiev ma pagherà l’Europa. Putin? Sono molto deluso”

Il presidente USA, Donald Trump, ha annunciato un accordo con la NATO per l’invido di armi all’Ucraina: “Pensavo che avremmo raggiunto un accordo due mesi fa, ma non sembra che ci siamo arrivati. Sono molto scontento con la Russia”.
A cura di Ida Artiaco
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Donald Trump ha annunciato un accordo con la NATO per l'invio di armi all'Ucraina. "Abbiamo fatto un accordo oggi per mandare armi all'Ucraina, manderemo il meglio e sarà un'operazione coordinata con la NATO", ha detto il presidente USA incontrando nello studio ovale il segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte. Le prime batterie di Patriot per Kiev saranno inviate nel giro di pochi giorni.

L'Ex tycoon ha precisato che gli Usa non pagheranno le armi, ma lo faranno i Paesi europei. "In poche parole – ha spiegato l'inquilino della Casa Bianca – noi costruiremo delle armi all'avanguardia, le invieremo alla NATO, la NATO farà in modo che potranno essere inviate in altri paesi e ci sarà una sorta di sostituzione".

E questo perché – ha precisato – "come sapete, abbiamo speso circa 350 miliardi di dollari per questa guerra tra Russia e Ucraina, e vorremmo vederla finire. Non è stata la mia guerra. È stata la guerra di Biden. Non è la mia guerra. Sto cercando di farvene uscire, e vogliamo vederla finire".

Poi, sempre sulla guerra in Ucraina, si è detto "deluso" da Vladimir Putin: "Non voglio dire che é un assassino ma é un tizio tosto. Pensavo che avremmo raggiunto un accordo due mesi fa, ma non sembra che ci siamo arrivati. Sono molto scontento con la Russia. Se non raggiungeremo un accordo entro 50 giorni, applicheremo tariffe molto severe", ha precisato, minacciando anche sanzioni secondarie al 100% per chi commercia con la Mosca. Al Congresso é in discussione un disegno di legge che prevede sanzioni secondarie sino al 500%.

Infine, ha precisato che "la ricostruzione in Ucraina sarà il prossimo problema, perché richiederà molto tempo". Sulla possibilità che si arrivi alla pace tra i due paesi in conflitto ormai da più di tre anni ha concluso affermando: "Mi sento fiducioso che faranno ciò che deve essere fatto".

"È positivo che il presidente Donald Trump mostri un atteggiamento duro con la Russia, ma 50 giorni sono un periodo molto lungo, visto che gli ucraini vengono uccisi ogni giorno", è stato il  commento dell'alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando alla ministeriale Ue-vicinato meridionale, dopo le dichiarazioni di Trump.

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