Ucraina, raid russo a Kramatorsk uccide tre persone, tra cui un ragazzo di 13 anni

Almeno tre persone, tra cui un ragazzo di 13 anni, sono rimaste uccise e altre sette ferite in un attacco con una bomba planante russa su Kramatorsk, in Ucraina. Lo rende noto il governatore dell'oblast di Donetsk, Vadym Filashkin, secondo cui il raid è stato condotto a mezzogiorno.
Secondo Filashkin, i feriti hanno un'età compresa tra i 20 e gli 80 anni, ma ulteriori verifiche sono ancora in corso. Le autorità locali stanno accertando il numero definitivo delle vittime civili e l'entità dei danni, ha spiegato il governatore, aggiungendo che numerosi palazzi residenziali risultano danneggiati. "Ancora una volta, i russi prendono di mira deliberatamente una città pacifica e uccidono bambini", ha dichiarato Filashkin nel suo post su Telegram , condannando il "terrorismo deliberato contro il nostro popolo". "Saranno certamente ritenuti responsabili per ogni vita distrutta e per ogni casa rasa al suolo".

La Procura regionale ha aperto un'indagine preliminare finalizzata ad avviare un procedimento penale per crimini di guerra, hanno dichiarato le autorità locali.
Situata a meno di 20 chilometri dalle più vicine posizioni russe nella parte orientale dell'oblast di Donetsk, dove infuriano i combattimenti più feroci, Kramatorsk ha subito nelle ultime settimane un'intensificazione degli attacchi russi con bombe plananti e droni. La città, che prima della guerra contava circa 200mila abitanti, è diventata di fatto la capitale regionale di Donetsk dopo l'inizio dell'occupazione da parte della Russia nel 2014.
Fortemente fortificata e sede di un importante snodo ferroviario e autostradale, Kramatorsk rimane un centro logistico strategico al centro degli obiettivi russi di conquistare il resto dell'oblast di Donetsk, attualmente sotto il controllo ucraino.