Ucraina, Mosca propone amministrazione Onu a Kiev per la pace. Zelensky: “Putin è schiavo della guerra”

Una governane esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite per arrivare a una pace duratura dopo una prima tregua per le elezioni a Kiev, è la proposta avanzata dalla Russia mentre i vertici mondiali si riunivano a Monaco per la Conferenza sulla sicurezza. L’idea arriva direttamente dal viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin, secondo il quale si tratta di un’idea condivisa ampiamente da Putin. Proprio dal vertice in Germania, però, Zelensky ha definito il Presidente russo come uno "schiavo della guerra" che non si fermerà e per questo ha chiesto garanzie di sicurezza per almeno 20 anni dagli Stati Uniti prima di poter firmare un accordo di pace.
"L'idea di introdurre una governance esterna in Ucraina sotto l'egida delle Nazioni Unite dopo il completamento dell'operazione militare speciale non è nuova. Nel marzo 2025, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l'istituzione di un'amministrazione sotto L’Onu in Ucraina è una delle possibili opzioni” ha spiegato Galuzin in un’intervista alla Tass, ricordando che ci sono già stati precedenti nell'ambito delle attività di mantenimento della pace in altri Stati anche se “formalmente non esiste un meccanismo standardizzato per istituire amministrazioni internazionali temporanee nei territori colpiti da conflitti".
“In generale, la Russia è pronta a discutere con gli Stati Uniti, i paesi europei e altri la possibilità di introdurre una governance esterna temporanea a Kiev", ha assicurato il viceministro degli Esteri russo, secondo il quale il meccanismo "renderebbe possibile lo svolgimento di elezioni democratiche in Ucraina, portando al potere un governo capace con il quale potrebbe essere firmato un trattato di pace completo, insieme a documenti sulla futura cooperazione".
Mikhail Galuzin ha affermato anche che Mosca è pronta a garantire che non si verifichino attacchi il giorno delle elezioni in Ucraina ma Zelensky ha già chiarito che senza un cessate il fuoco di due mesi non accetterà di andare al voto. Il Presidente ucraino ha affermato che Kiev sta facendo "tutto" per porre fine alla guerra ma ha definito Vladimir Putin uno "schiavo della guerra". "Lui può considerarsi uno zar, ma in realtà è uno schiavo della guerra", ha detto il presidente ucraino alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, riferendosi al leader russo.
Volodymyr Zelensky ha affermato che l'Ucraina vuole una garanzia di sicurezza statunitense legalmente vincolante della durata di almeno 20 anni prima di firmare qualsiasi accordo di pace con la Russia, spiegando che finora Washington ha offerto un impegno di 15 anni,
Intanto la guerra non si ferma, a Odessa un massiccio bombardamento russo ha colpito un impianto ferroviario a Odessa innescando un enorme incendio. Il servizio di emergenza statale del Paese, ha dichiarato che nella città portuale dell'Ucraina, durante il secondo attacco, un serbatoio di carburante ha preso fuoco e si è verificata una fuoriuscita di prodotti petroliferi"
Secondo l'aeronautica militare ucraina, la Russia ha lanciato 83 droni in diverse località durante la notte. Di questi velivoli, 55 sono stati abbattuti o disattivati, ma 25 hanno colpito un totale di 12 località. Un attacco ucraino ha colpito invece Krasnodar, lo segnala il governatore russo spiegando che durante l'attacco dei droni sono scoppiati "diversi incendi".
Ha affermato che sono stati segnalati danni anche nei villaggi vicini. "Un serbatoio di stoccaggio del petrolio, un magazzino e dei terminal del porto sono stati danneggiati", ha affermato, aggiungendo che sono stati segnalati danni anche nei villaggi vicini e che due persone sono rimaste ferite.