In Italia l'uso del vaccino Covid realizzato da AstraZeneca e Università di Oxford è stato raccomandato per i soggetti di età inferiore ai 65 anni d'età, il che sta rappresentando un problema man mano che procede la campagna di vaccinazione, perché vengono lasciate scoperte fasce di soggetti potenzialmente più a rischio di sviluppare la forma grave di Covid-19 in attesa di ricevere le dosi di Pfizer e Moderna. E ciò nonostante dall'Ema sia arrivata l'autorizzazione non solo all'uso per gli over 65 ma anche contro le varianti del Covid. Per questo, alcuni Paesi europei che come Roma avevano inizialmente limitato l'uso di AstraZeneca a determinate categorie, hanno fatto marcia indietro, seguendo l'esempio del Regno Unito che ha fatto registrate, grazie ad un virtuoso piano vaccinale, un significativo calo del numero dei nuovi casi, delle ospedalizzazioni e di conseguenza dei decessi.

Dalla Germania alla Francia, i paesi europei che hanno fatto dietrofront

Nelle ultime ore a far cadere le ultime resistenze rispetto al vaccino AstraZeneca è stata la Germania. Ribaltando un precedente pronunciamento, le autorità sanitarie tedesche ne hanno approvato l'uso anche per gli over 65 come annunciato dal ministro della Sanità Jens Spahn. "La commissione vaccini ora raccomanda il vaccino AstraZeneca anche per le persone oltre i 65 anni. Questa è una buona notizia per gli anziani che stanno aspettando la somministrazione", ha affermato Spahn, il quale ha aggiunto che "i nuovi dati mostrano anche che il vaccino è perfino più efficace quando la prima e la seconda dose vengono somministrate a distanza di 12 settimane". Stessa decisione era stata presa in precedenza anche dal Belgio, che inizialmente aveva assunto un atteggiamento simile, e che poi ha autorizzato AstraZeneca anche per gli over 65. Infine, anche la Francia ha detto sì alla somministrazione del siero del colosso anglo-svedese alle persone fra 65 e 75 anni con patologie: lo ha annunciato il ministro della Salute, Olivier Veran. "D'ora in poi – ha detto – le persone di oltre 50 anni, comprese quelle fra 65 e 75 anni, potranno farsi vaccinare con AstraZeneca" direttamente "dal loro medico di famiglia, o nell'ospedale che li segue".

Cosa succede in Italia

Attualmente in Italia il vaccino AstraZeneca è utilizzato per i soggetti fino a 65 anni d'età. Ma è di pochi minuti fa la notizia che il ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe chiesto agli scienziati di verificare la possibilità di estenderne l'uso anche agli over 65. Almeno, è quanto apprende l'Ansa al termine della riunione di questa mattina tra il ministro, il Commissario straordinario all'emergenza Covid-19 il Generale Francesco Figliuolo ed il capo della protezione civile, Curcio. Sul tema dell’estensione del vaccino agli over 65 si è espresso oggi anche Guido Rasi, ex direttore dell’Ema: "Lo studio inglese ha confermato che funziona benissimo, a tutte le età e con qualsiasi tipo di fragilità, quindi può essere usato veramente per tutti. È un vaccino esattamente come gli altri, anzi più facile da distribuire".