Trova l’amichetto 13enne del figlio che gioca al computer e lo uccide in casa: orrore a Valencia

Erano le 18:30 di sabato pomeriggio quando un uomo si è presentato alla caserma della Guardia Civil di Sueca, in Spagna, completamente ricoperto di sangue e visibilmente agitato, confessando di aver appena ucciso l'amichetto del figlio di appena 13 anni, il piccolo Alex. Così nelle scorse ore è venuto alla luce un terribile delitto che ha sconvolto la comunità autonoma Valenciana.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo ha colpito il minore con una mazza da baseball e un coltello lasciandolo privo di vita in una pozza di sangue all'interno dell'abitazione in cui risiedeva il 48enne. Il ragazzino, che all'arrivo dei soccorsi era già morto e presentava lividi e ferite da arma da taglio, era arrivato in casa meno di un'ora prima invitato proprio dal figlio dell'uomo reo confesso.
Su cosa sia accaduto esattamente in quell'ora e cosa abbia scatenato la furia omicida del quarantottenne è ancora oggetto di indagine. La polizia spagnola mantiene il massimo riserbo sull'accaduto ma secondo quanto trapelato è riportato dai giornali locali, i due ragazzini stavano usando il computer, probabilmente giocando, quando l'uomo è entrato e si è accanito sul tredicenne uccidendolo.
In attesa dell‘autopsia sul corpo del minore, che verrà eseguita lunedì, gli investigatori hanno sequestrato sia il coltello sia la mazza da baseball rinvenuti in casa sporchi di sangue per poterli analizzare.
Secondo quando emerge finora, i genitori del tredicenne ucciso conoscevano bene il quarantottenne in quanto amici della ex moglie dell'uomo. Il presunto assassino e padre di due figli entrambi minorenni, infatti è separato dalla moglie e viveva da solo nella casa dove è avvenuto il delitto.
L'omicidio dell'adolescente ha causato grande costernazione e incredulità della cittadina a sud di Valencia dove il tredicenne ucciso era conosciuto anche perché giocava nella locale squadra di calcio ed era attivo nei gruppi giovanili locali. Anche per questo l'amministrazione locale ha deciso di proclamare due giorni di lutto cittadino sospendendo tutti gli eventi pubblici.
"Sueca è devastata e scioccata da quanto accaduto. Non abbiamo parole per spiegare cosa è successo", ha detto il Sindaco, aggiungendo che "è inaccettabile che un ragazzo di 13 anni venga portato via in questo modo, con tutta la vita davanti a sé".